12 aprile 2019

a no taitol uan

la notte è fatta per tre cose (più una) soltanto. dormire, fare l'amore* oppure leggere (e quindi pensare).

la mattina, poi, c'ha un non so che di rallentato. la luce si aggrappa pigra alle finestre, il fresco mica tanto cortese delle prime ore del giorno ci inchioda alla truce consapevolezza che l'inverno, come la febbre alta, lascia qualche segno di sé anche dopo essere passato.

scott mi guarda come se fossero 30 secondi che non mangia, il profumo di caffè mi chiama forte, i libri sparpagliati ancora di più.

la voglia di leggere qualche pagina, di riprendere da lì dove il libro è scivolato dalle mani vinto dalla gravità del sonno è tanta, ma i doveri della giornata cominciano a bussare e l'appuntamento con le pagine è una promessa da consumare la sera.

le campane sembrano avere un eco che rimbomba dentro, come un rigurgito che lascia riaffiorare i pensieri fatti e seppelliti poche ore prima.

la mia faccia da cinghiale inseguito da cacciatori divertiti e affamati mi appare allo specchio mentre lavo i denti, a quel punto, con gli occhi fissi su di me, non ha più senso spingere verso il basso ciò che ha lottato tutta la notte per uscire. il pensiero è uno e uno soltanto e galleggia.

allora ti rassegni, appoggi le mani sul lavandino e lasci cadere la testa come quando il collo pretende un momento di relax. la verità è che, ancora più del non essere amato, fa male non amare più e sentire che è stato tempo perso.

smettere di amare, pentirsi di avere amato, è la più grande sconfitta che un uomo possa sperimentare. e ammetterlo non fa stare meglio. soprattutto se, per rendersene conto, è bastato un clic.

* se avessi fatto l'amore tutta la notte avrei la tendinite al polso


38 commenti:

  1. Questo post esula completamente dallo stile tuo e del blog, e mi intristisce un po'.
    Penso che smettere di amare non sia una sconfitta.
    La peggior disfatta è smettere di amar-si, e spero proprio che non sia il tuo caso.
    Non credo all'amore eterno da molto tempo, ma lo sguardo di Scott mi fa pensare che almeno nel suo mondo esista, e tu ne sia il custode.
    Poi, scommetto che i tuoi figli ti guardino allo stesso modo.
    Basta. Non riesco ad essere troppo seria su queste pagine, tanto poi finisce che mi perculi.
    Ti abbraccio forte forte. Ma la mano, per sicurezza, non te la do. :P

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    1. mi spiace. oggi gira così. l'equilibrio non sta nel vedere sempre tutto rosa o sempre tutto nero. sta nell'accettare entrambe le condizioni come passeggere. <3

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  2. Hai smesso di amare una persona?
    Ebbene, si vede che lei non meritava il tuo amore.
    Fa male, lo so, perché ti ha strappato il cuore; e il dolore non è alleviato dalla consapevolezza che appunto fosse un amore non privo di spine (immagino, se appunto è finito).
    Non è la più grande sconfitta, anzi, è solo una delle tante sconfitte della vita, dell'amore.
    La più grande sconfitta è non essere amato, fidati :)

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    1. non sono molto d'accordo con te, riccardo. quando hai amato a lungo e smetti, qualcosa di te se ne va con il sentimento.

      amare è bello. ci si innamora del "sé innamorato", essere corrisposti è bello, ma relativamente utile.

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  3. Si smette di amare quando l'altra è cambiata, oppure senti qualcosa che ti turba. Come si chiama questa cosa pensierosa e quanti anni ha. In ogni caso concordo con te. Un amore importante che muore è la cosa peggiore che possa capitare a un essere umano.

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  4. Il cane assomiglia molto alla mia Apua.

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  5. Forse ora soffri o ti senti svuotato ma è un momento anche un po' lunghetto ma passeggero. Ritroverai la luce e le emozioni che hai perso e non lo dico per consolarti è statistico :-))).PS: lo sapevo già ma te lo ribadisco, scrivi molto bene

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  6. Questo tuo post non è per me oggi. Tento ancora di tenere la testa dritta e ferma, mi sta venendo la cervicale dallo sforzo...

    I polsi invece sono in perfetta salute.

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    1. i'm so sorry. traduco: ai em so sorri (rilli). però posso fare peggio di così, eh. :-)

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  7. Ma ti pare che io verrei a conoscere un blogger nel suo blog tutta contenta il giorno in cui lui decide di raccontare un momento difficile della sua vita? che poi non saprei che dire, magari proverei con un: "dopotutto, domani è un altro giorno", ma mi pentirei subito perché non ho confidenza, mi sentirei fuori luogo... Ma ti pare!
    Forse è meglio tornare in un'altra occasione!

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    1. Effettivamente te la sei proprio andata a cercare.
      E pure Irene che è nuova di queste parti.
      Pensa che le avevo raccomndato Germano perché si sarebbe sganasciata dalle risate.
      E niente. Oggi non va.
      Ritenta, sarai più fortunata.. 😉

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    2. Secondo me c’è l’inghippo 🙄è tutto il contrario di quel che sembra apparentemente leggendo 😁 ... È un sentore. Forse.

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    3. la confidenza è uno stato mentale. questa è "casa di tutti", fai finta che ci conosciamo da sempre (e sentiti libera di mandarmi a ca__re) :-)

      confidenze, invece, è il settimanale su cui scrive claudia.

      grazie di essere stata qui, nonostante tutto. il tuo blog me lo sto leggendo a pezzetti, ché il tempo è sempre meno di quello che servirebbe

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    4. @claudia: ti ringrazio per l'endorsement. non ti pago abbastanza

      @irene: sarebbe bello se fosse come dici te.

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    5. Però hai un cane tenero e puffettoso *_*... Io lo vorrei uguale, ma solo io Lo Voglio. Un punto per Scott!

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    6. scott è stato amore a prima vista. siamo in perfetta empatia. lui comanda, io eseguo :-)

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  8. Un amore che finisce non può che far soffrire, tuttavia il tempo è medico. Sii sereno.
    sinforosa

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  9. il tempo mica lo so se è medico. le cicatrici restano, ma sono i segni sotto a fare male

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  10. Cazzate. Che ci voglia tempo, che passerà, che ci saranno momenti migliori. Non me ne vogliano le persone che le hanno scritte, che stimo, ma dopo avere letto il tuo post mi è venuta una rabbia dentro, non ancora sopita, perché la sconfitta di cui parli la conosco. E anche se è successo eoni fa e il tempo poi con me è stato magnanimo regalandomi un amore migliore che dura da trent'anni (fidati che capita) quella roba lì non la dimentichi mai. Ogni tanto straborda, ritorna come i peperoni che hai mangiato la sera prima. Impari a guardare con un certo distacco eh già. Ma ci vorrebbe un buco nero per ficcarci dentro tutto.

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    1. buongiorno mariella. non so davvero. è assurdo, un senso di vuoto cosmico con tanto di rumore e di vento che soffia. è una sensazione brutta un bel po'. però noi si va avanti, sguardo alto pancia in dentro e petto in fuori. che non è la fine del mondo. è solo la fine di un mondo.

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    2. Ma noi sì che si va avanti. A cercare meraviglia. E trovarla ma ci vuole un gran c...

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    3. Questo mi conforta: allora non mi pento di averti detto: "domani è un altro giorno", perché... dopotutto... è così! ;)

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    4. mariella e marina: garbatissime, domani è un altro giorno è una consolazione, andare avanti è l'unica cosa che rimane da fare. non sono cose negative (né positive), sono lo spettrale manifestarsi dell'assenza di alternative. non è (quasi) mai ciò che è a pesarci addosso, è l'arrendersi alla mancanza di scelte produttive, che sembra ingestibile. 🌹🌹

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  11. Immaginavo che il cuore lasciato "nella tempesta" fosse così carico di significato tanto da non poter essere seguito dalle parole e adesso capisco il perché, ci sei dentro Digi, sei dentro la tempesta, ma, anche se in questo momento non serve ad attenuare quello che senti, ogni tanto ricordati che le cicatrici sono la testimonianza che ce la si fa.
    Ti abbraccio.

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    1. eh. ti abbraccio anche io. il fatto è che non sento niente. e non sentire è molto peggio.

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  12. Tutto normale, tutto già vissuto e rivissuto (l'età avanzata è un vantaggio per queste statistiche, l'esperienza una balla immensa invece..). Non concordo solo sul "pentirsi di aver amato", perché amare resta la più bella cosa del mondo, anche quando arriva il giorno che ti si ritorce contro... ;)

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    1. il pentimento, garbato amico, arriva proprio con l'età. tanto sudore e niente in mano. il tempo passa. ma non voglio rasentare il patetico. basterà inghiottire e berci su una birra in compagnia.

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  13. Certo che è tempo perso amare una persona per cui poi non ne è valsa la pena. Lo so che non può essere la stessa cosa, però è un piccolissimo esempio: praticamente io ho perso tutta la mia adolescenza dietro una persona che è sempre stata assolutamente sbagliata per me. Ho perso davvero anni e cose che avrei potuto e dovuto fare a quell'età perché pensavo che lui fosse chissà quale grande amore, che per lui ne valesse pena. Insomma, ho perso si, tempo.
    Per un po' mi è rimasta una grande rabbia dentro: quanti amici avevo perso per colpa sua, a quante cose ho rinunciato per compiacerlo... Poi però mi è passata non solo perché nella mia vita è entrata un'altra persona stavolta si, davvero bella e davvero importante, ma perché ho cominciato a rivalutare quel tempo ed a capire che in fondo non l'ho perso davvero; nel frattempo ero comunque cresciuta, ero sempre stata con me.
    Insomma, non voglio mica farti la morale proprio io, alla mia età, proprio a te, alla tua età (si, non hai frainteso, ti sto dando del vecchio :D) però magari per un attimo ti sto dando modo di rivalutare almeno qualche aspetto positivo.
    Poi sulla questione di pentirsi beh, chi non si è mai pentito? Però che possiamo fare? Restiamo fermi? Restiamo a guardare indietro?
    Quante altre volte ti sei sentito così nella tua vita? E poi che hai fatto? Ed ora che farai? Anzi, meglio. Adesso che cosa VUOI fare?


    (Ps. Comunque quando dico che è colpa sua se ho perso amici ed occasioni lo so che sbaglio, la colpa è mia che gliel'ho permesso :D)

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  14. garbata amica virtuale, la tua brillantezza non passa inosservata.

    partiamo rigorosamente in ordine sparso: la colpa non può essere tua fino a quando non te ne rendi conto. si chiama solipsismo metafisico; ciò che non è nella nostra mente, non esiste (né mente).

    ci fosse rabbia, almeno avrei qualcosa. senza sprecare aggettivi, che sia rabbia, amore, odio, prurito, purché non sia indifferenza totale. che è bestiah, l'indifferenza.

    poi, per tornare alle cose importanti: eri giovane, e quella di impegnarsi in un amore che non lo è, sembra essere una tappa obbligatoria del crescere. però ti ha portato laddove volevi, ti ha fatto capire quali peculiarità deve avere, per te, un uomo.

    e, infine, per arrivare alle cose importantissime: vecchio lo dici a tua sorella :-)

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    1. Se non è successo da molto, allora stai facendo il percorso al contrario :D inizi dall'indifferenza e poi passi a tutto il resto, se invece è passato un po' di tempo credo sia tutto sommato normale.
      Generalmente l'indifferenza fa male a chi la riceve, non a chi la prova, che tazzo fai tutto al contrario tu? xD

      Comunque la cosa importantissima non è che sei vecchio, è che non sono tua amica xD

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    2. non so davvero cosa dirti. ho provato a rileggere il tuo commento al contrario (come il messaggio satanico degli ac/dc) ed è uscito il nome della mia ex moglie. non so se ti voglio bene, eh ;-)

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  15. L'amore non va per meriti.
    È un fatto.
    Prima lo si accetta in tutta la sua inaddomesticabilità e prima si fa pace, con sé stessi e con l'universo mondo.
    Poi, che anche quella pace ci basti a giorni alterni (per i più stabili ed equilibrati) o per un solo secondo...
    è un'altra storia.


    (Quando parlo così, come una bolla papale, mi manderei un po' affanculo io figuratevi voi...
    Un altro caffè?)

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    1. È per il caffè, vero?
      Lusingatissima!
      ...occhio, dovessi dire di si???
      :-D

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    2. certo che è per il caffè. se tu avessi scritto "orzo", avrei chiesto il divorzo. se dovessi dire di sì, sarebbero 'zzi tuoi :-)

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