Non c'è aria, stanotte.
Il cielo è una nuvola che copre Lugano come un lenzuolo. E la temperatura è perfetta.
Vento zero.
R. è già sotto "casa" che mi aspetta. Si allunga per aprirmi la portiera, mentre attraverso la strada, senza neanche guardare il traffico. Lui è uno che, la vita, gli ha dato tanto eppoi se l'è ripreso tutto. Una volta mi ha detto "sai, digito g., ho iniziato con niente e, per fortuna, ce l'ho ancora quasi tutto..." È un grande.
Mette in moto. L'atmosfera è assurda. Mi vengono in mente le parole di De Carlo in Yucatan, quando dice "l'aria si muove a scatti". Libro di serie B, per carità... ma al momento mi viene in mente De Carlo che, a dirla tutta, alle 2 di mattina, pensare a De Carlo, mica è del tutto normale.
Parte deciso. Lo guardo. Ho capito. Lui mi guarda con la coda dell'occhio e accenna un sorriso, dice "coglione, e ora cosa faccio?".
Resto in silenzio, resta in silenzio.
Parcheggia l'auto, scendiamo, camminiamo. Arriviamo davanti al lago. Passeggiamo. Prendiamo dei sassi e cominciamo a lanciarli nell'acqua. Uno mi cade sul piede. Mi faccio un male della porcaputtana, lui scoppia a ridere. Lo guardo. Si fa serio di colpo. Dice "bigolo".
Ci sediamo su un muretto, piedi verso il lago, giù a penzoloni, li agito senza riuscire a toccare il pelo dell'acqua. Mi sembra di essere bambino, quando i piedi al suolo, giù dalle sedie, non ci arrivano mai. Ride... sorrido. Mi guarda, si volta verso di me, cavalcioni sul muretto. Mi giro verso di lui, cavalcioni sul muretto. Alza le spalle. Allargo le mani, alzando le spalle. Si intristisce.
Ci alziamo, camminiamo, nessuno dei due ha detto una parola, tranne un bestemmione che ha tirato quando poco prima di arrivare al lago, è inciampato in qualche diavolo di chissà cosa.
Saltiamo in macchina. Mi riporta a "casa". Scendo, mi volto verso di lui. Accenna un grazie. Mi volto e lo guardo, alzo un po' il mento, come a chiedergli una risposta. Lui mette le mani a mo' di cuscino. Significa che dormirà in macchina. Allargo le mani, alzando lievemente le spalle. Chiudo la portiera. Parte sgommando.
Sua moglie lo ha mollato. È la terza volta. Quest'anno. Poi tanto ritornano sempre insieme. Ma a fare che? Mi chiedo.
QNDO LE PAROLE NN SERVONO....
RispondiEliminaMA LE BESTEMMIE AIUTANO! :)
a volte è sufficiente che un amico rimanga ad ascoltare il nostro silenzio...
RispondiEliminaè sufficiente che condivida quel pezzo di muretto coi piedi a penzoloni, mentre noi nel silenzio raccogliamo i cocci di una vita che ci ha dato tanto e poi si è ripreso tutto...
in quei frangenti non servono parole...
non servono commenti...giudizi...consigli...critiche...
è sufficiente la sua presenza accanto a noi su quel muretto...
Sei un grande amico, digito... Veramente...
RispondiEliminaMi dispiace per il tuo amico, ma non sarebbe meglio lui e la moglie prendessero una decisione definitiva?
Meglio chiudere per sempre che stare in questo limbo...
.... sì passeggiare.....sì parlarsi in silenzio.....sì dormir qualche volta in macchina.....m un bell'esma di coscienza.....lui e forse lei?!?
RispondiEliminaSpeo che non abbiano figli!!!!
Buona giornata !!!!
Barbara
E si... a che fare?
RispondiEliminaBeh...dovresti lanciare delle pietre un po' più piccole dentro i laghi...
RispondiEliminaMi stupisco che il tuo soci non abbia sclerato, non abbia pianto, non abbia detto nulla, semplicemente alzato le spalle, arrendevole.
RispondiEliminaMi stupisce che tu glielo abbia lasciato fare.
Boh, ma forse è perchè è una storia che già si ripete, quindi si pensa che è inutile parlarne ancora, dire sempre le stesse cose. E invece secondo me no. Ma vabbè. Penso che R. sia grande abbastanza.
certe cose si devono risolvere da sole...e una marea di parole non serve a nulla, gia'...
RispondiEliminail limite (di tutti e due o di solo uno dei due) deve essere non solo toccato, ma superato ampiamente...altrimenti il tira-e-molla e' difficile da spezzare.
tu hai fatto bene...l'importante non era dirgli cose che lui gia' sa...l'importante e' che tu ci fossi.
basta una presenza a volte ... o forse sempre! caro Digito ...avere un amico così e una fortuna, non sempre c'è, e allora è ancora più amaro.
RispondiEliminaun abbraccio
Alessandra
poraccio :(
RispondiEliminaHai fatto l'unica cos sensata che si può fare in questi casi...esserci.
RispondiEliminaladyoscar
p.s. però che grande sintonia tu e il tuo amico...
La Lindoz dice: "mi stupisco che tu glielo abbia lasciato fare (alzare le spalle arrendevolmente)"
RispondiEliminaIo invece penso, DIGITO, che hai fatto bene: "Tra moglie e marito non mettere il DI__TO";)
Bello, un po triste ma bello, la "condivisione" non è fatta di parole ma di presenza.
RispondiEliminaQuando mia figlia mi telefona è ha qualche problema anche se non me lo dice in realtà è una richiesta di conferma , ma tu ci sei ? ok allora vado avanti.
E' importante sapere che c'è chi sa capirti ma anche accettarti cosi come sei senza giudicarti, l'amicizia ci riesce, spesso l'amore no.
:-))
Perseverare forse è davvero diabolico...boh...poi ogni coppia segue regole proprie
RispondiEliminaGià alzare le spalle quando ti danno un pugno in faccia è l'unica cosa da fare tanto non serve a niente. Tutti gli sforzi sono sempre inutili.
RispondiEliminaPerò piacerebbe anche a me avere un amico come te.
Aike
Mi sono dimenticata di scrivere che il commento di Acquachiara è proprio bello :-) E anche il silenzio è proprio bello.
RispondiEliminaAike
DALLE MIE PARTI SI DICE : QUANDO UN VASO E' ROTTO FORMA DEI COCCI ..... I COCCI SI POSSONO RIATTACCARE ..... MA SEMPRE COCCI SONO ! PURTROPPO LA VITA ME L'HA INSEGNATO ANCHE A ME ! QUELLO CHE MI AVEVA REGALATO MI HA TOLTO PER POI RIDARMELO E PER POI RITOGLIERMELO ..... ORA CON GLI ATTRIBBUTI IN MANO ME LE SONO RIPRESE CON FORZA E DECISIONE VINCENDO IO PER UNA VOLTA ! AUGURO AL TUO AMICO OGNI BENE !
RispondiEliminaUN ABBRACCIO
ARMANDO
beh ..potevi almeno invitarlo a dormire da te....
RispondiEliminapotevi almeno invece parlare....
fare lo specchio in cui a volte serve riflettersi...
potevi chiedergli: "a fare che?"!
non dico dare soluzioni...che nessuno è bravo in questo gioco matematico e i conti come le soluzioni, almeno a me, non tornano mai, ma forse parlarne aiuta a vedere la propria situazione, da un altro punto di vista, uscire dalla trappola che ti avvinghia, e guardare dall'alto...che il nodo si può sciogliere!
@desaparecida
RispondiEliminaqualcosa del genere. ma anche degenere. hai dormito almeno un pochino?
@kay
pienamente d'accordo. quello che c'era da dire (forse) lo si è detto già tutto. inutile aggiungere alcunché.
@*shaina*
ho l'impressione che siano una coppia perfetta. perfetta per loro, intendo... hanno bisogno di spaccarsi i maroni all'inverosimile. solo attraversando periodi di sconforto di coppia e di dolore, si completano e si trovano. solo così, son felici. mah...
@barbara c.
ce ne anno 3, figurati te. tutti e tre più intelligenti di mamma e papà. il che, per un genitore, è motivo di orgoglio...
@articolo 21
a trattarsi male ancora un po', carmo mio... certa gente ci tiene... oh, a ognuno il suo, eh. :-)
@baol
eh, come al solito, arrivi tardi. me lo dovevi dire prima!!! ;-)
@lindöz
te pensi che, sclerando, la cosa sarebbe migliorata? eppoi, è una crisi che si ripete. da tempo. vroooooommmmmmm. gnegnegnegnegnenene
@rompina
sono perfettamente d'accordo con te. e questo mi fa anche riflettere, non l'essere d'accordo con te, dico... le tue parole...
@alssandra
in due, certi bocconi, van giù meglio. un abbraccio
Ecco chi erano quei due che ho visto stanotte grazie al sistema satellitare di Google...
RispondiEliminaComplimentoni per il look pseudo nudo.
@alfie
RispondiEliminaconosci un uomo sposato che non sia concio così? ;-)
@ladyoscar
lui dice di no, ma questa sintonia, viene da anni di amicizia e dal fatto che lui è rimba come me, anche se dice di no. :-P
@jean du yacht
te mi fai paura. sei davvero aUanti, troppo aUanti.
@acquachiara
non conosco niente che sia più inutile (e dannoso?) del giudicare. eccezione fatta per la mia ex moglie, che è molto più che inutile. solo dannosa. ;-)
@pellescura
alcune persone si amano solo se riescono a farsi del male.
@aike
d'accordo. opporre resistenza è dannoso e allunga i tempi della sofferenza. sono certo che hai amici in quantità. i commenti di acquachiara sono sempre belli, forti saggi e illuminanti. da' un'occhiata al suo blog, se ti va o se non lo hai già fatto. offre sempre ottimi spunti di riflessione. quell'ometto là (acquachiara) è proprio in gamba.
@armando paris
sono certo che la tua storia sarà uno sprone per molti. e sono lieto sia finità nel migliore dei modi possibili.
@janas
secondo te perché non l'ho invitato a dormire da me?
se avesse avuto bisogno di parlare, avremmo parlato. aveva bisogno di non stare solo e di non essere giudicato per quel grandissimo idiota che é. tutto qua. un abbraccio
magari per il solo gusto di passare un paio d'ore con te!
RispondiElimina;)
mica tanto normale però!
un po come pensare a de carlo
Siccome è la terza volta è normale, la prima volta a pianto, la seconda parlava da solo, la terza inevitabilmente silenzio e la quarta? un abbraccio.
RispondiEliminaEsserci in certi momenti è quanto basta ma che difficilmente lo si trova, il resto è in di più. Siete fortunati ad essere Amici in questo modo. Avete quanto vi basterà sempre.
RispondiEliminaNon posso parlare per il tuo amico ma mi permetto di dire che, avendo il Resto, ha anche il di molto più.
Saluti Digito,
Roberto
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaI rapporti triti e ritriti, i tira e molla sono inutili. Se un rapporto è finito, è finito. Punto. Non so davvero cosa spinga le persone a restare aggreappati a certe relazioni inesistenti. Forse la paura di restare sole. Chissà.
RispondiElimina@pipoca
RispondiEliminagrazie, intenditrice. ;-)
oh, se pensare a de carlo, NAIT TAIM, non è proprio il massimo, usare gugol, invece... eh...
@mat
possibilità remota, direi... chi prova gusto nel restare con me, eccezione fatta per l'esattore delle tasse. e le tasse stesse... ;-) un abbraccio
@tony pannone
la quarta? ehm... la quarta è una ragguardevole misura, se fosse un bel paio di tette... ;-0
@roberto miorelli
buonasera caro. il senso del post è un po' più "fine". a volte, le risposte ce le abbiamo INDIdentro... qualcuno, è utile, stia lì con noi, magari a tenerci "virutalmente" la mano, per fare in modo che si trovino le condizioni giuste a farle uscire INDIfuori. t'abbraccio
Per avere il piacere di andare a tirare i sassi nell'acqua con te, per aprirti la portiera della macchina ( tra l'altro ho dovuto rileggere il tutto perchè non riuscivo a capire se era vero oppure no...) per dire il rosario, per sfogarsi e poi tornare al nido.
RispondiEliminaGli amici servono anche a questo...e poi di amici come te mika si trovano dietro l'angolo...:-)
..non è facile "uscire dal limbo".. quando ami, a volte, fai lo zerbino, e lo fai con amore.. quando ami non ti importa se ti lascia, ti importa che ti riprenda.. quando ami..
RispondiElimina@elys
RispondiEliminaper principio, in principio, sono d'accordo con te. entrare nella testa altrui, però, è sempre uno sport estremo. del resto, quando un amico ti chiede una mano, che è un pistola, lo sa già di suo. ricordarglielo, può fare solo danni. un abbraccio
@orchy
neppure amici come R., sai? quando ero nella m... (finisce con "erda") lui c'era. eccheccasso, se c'era. un abbraccio a voi
@m!ka
dovrebbe iNportare che la dignità non si leda. ma, oNiuno, in certe cose, fa un po' come gli viene.
mi dispiace per il tuo amico, davvero. ma mi permetto di dire che uno che pensa ad andrea de carlo sta messo molto peggio
RispondiEliminaCaro Digitino, questo sarà un commento impegnativo e pertanto, siccome dai tuo post emerge tutta la tua energia e la mia indiscussa capacità prana è entrata in fermento, ti consiglio di rileggerlo diciamo tra TRE MESI esatti (mettiti un appunto sull'agenda, mi raccomando).
RispondiEliminaSENTO PUZZA DI GUAI
Un caro saluto e fra tre mesi fammi sapere.
P.S. de Carlo ha un che di gay, dei suoi libri ho letto fino a quando non si è messo a giocare con i numeri dei titoli, poi l'ho definito la Liala a cavallo del secolo (intrigante solo quello sugli uccelli in gabbia, ma ero io in un periodo sado)
Saluti, di nuovo
@dressel1
RispondiEliminacome darti torto? infatti non te lo do mai, questa volta poi...
mi spiace. lo so che ora, davanti ai tuoi colti occhi, rappresento l'anello mancante tra l'ameba e il paramecio... perdonami.
@pipoca
grazie, avevo proprio bisogno di questo commento caustico, criptico e granitico per restare tranquillo. ti va di spiegartimicisivi un po' PIÙ MEGLIO? un abbraccio prana.
ma dai...scherzavo! guarda che l'ho letto anch'io!
RispondiElimina@dressel1
RispondiEliminascherzavi???? fiùuuu, per un attimo ho pensato di farla finita. di leggere, intendo.
hai letto de carloooo??? mah, birbante, queste cose, alla tua età... :D un abbraccio e buona notte
ho letto due di due e di noi tre. secondo me de carlo ha cercato di scrivere cose verosimili, ma rimangono finte come i suoi personaggi. e poi mi fa rodere il culo per come usa le congiunzioni...
RispondiEliminabuona notte anche a te!
Capisco benissimo questa triste situazione...e l'ho rivissuta leggendo il tuo post.
RispondiEliminaTu sei stato un'ottima spalla..in certe situazioni le parole non servono a nulla.
L'amica a cui ho eddicato la mia poesia è stata la spalla su cui ho pianto, è stata una presenza nei miei silenzi,una carezza nel mio sconforto.
Ricordati che il tempo che gli hai deicato è prezioso.
http://it.youtube.com/watch?v=GC4V6MFatl0
pensa, io invece un paio d'ore con te le passerei volentieri.
RispondiEliminaperò alla luce del sole e in mezo alla gente perchè nn mi fido poi tanto!
Nelle sere dense di fumo e silenzio di un paio di decenni fa,dopo una serata passata in spaghetteria o in qualche locale che offrisse a buon prezzo viveri e musica decente, in silenzio, in una delle nostre macchine, solitamente scassate, riuscivamo a restare in silenzio, e magari a scoppiare a ridere senza motivo, solo pensando a qualcosa che ci riguardava... e oggi mi chiedo? Dove siete finiti? O forse dovrei dire, dove sono finito io? Che non riesco più a cercarvi, ma a stento riesco a ricordarmi di NOI....
RispondiEliminache non c'é il due senza il tre OK, che il 4 sia un'altra storia? Ma anche a "beautiful" arrivavano a tanto?
RispondiEliminaAuguri al tuo amico R. e a te una paccona sulla spalla
Ciao er digit
sì, non c'è aria.
RispondiEliminao forse sono io che mi sono dimenticata come si fa.
a respirare.
come si fa?
e mi fa anche male la pancia, ma so che voglio farcela anche a 'sto giro.
meno male che posso leggere le riflessioni di persone come te, nel frattempo...
...nel frattempo mentre mi ricordo come si fa a farcela.
Caro Digito, sei come l'amico della canzone di Cocciante,: non giudichi, non lo deridi, non lo aizzi...sei lì.
RispondiEliminaE voler bene ad un amico è anche stare in silenzio ad ascoltare cosa ha da dirti.
Ti abbraccio più che amichevolemente e buona notte e sogni degni di te quindi dorati.
Certo che pensare a De Carlo alle 2 di mattina non è normale eh eh.
RispondiEliminaL'amico si vede soprattutto quando non si hanno, come in questo caso, le parole: l'amico non te le estorce, le intuisce.
basta che non ci vadano tra mezzo i figli..(anche se quasi impossibile)
RispondiEliminabravo digito per la tua parte di spalla, assieme al collo cerca di tenere su la testa..(lo ammetto é un pò na caz..)il tuo modo di pensare e di scrivere mi garba.
Salut
no nn ho quasi dormito.....
RispondiEliminama ora rieccomi all'alba di una nuova notte! :)
... il 25/09 passo per Lugano. MAgari qualche sasso sul lago lo tirerò pure io :-)
RispondiEliminaCiao
...mmhh...ma perchè casa è virgolettato? abiti in un container? roulotte? camper? cuccia? non abiti? per il resto, boh, nei tuoi panni forse avrei avuto una espressione facciale accusatoria, ma avrei taciuto (anche se nelle discussioni con mia mamma lei diceva "e nn farmi quella faccia lì, sai!!")
RispondiEliminaCos'è, vuoi rubarmi il premio "BLOG TRISTEZZA 2008" per caso???
RispondiEliminaComunque... che mondo di merda!!!
Il serpente aveva appena guardato quella venerabile immagine quando il re prese a parlare e domandò: «Da dove vieni?». «Dai crepacci in cui abita l'oro» rispose il serpente. «Che cosa è più stupendo dell'oro?» domandò il re. «La luce» rispose il serpente. «Che cosa è più vivificante della luce?» domandò il primo. «Il dialogo» rispose il secondo. W. Goethe [Favola]
RispondiEliminahttp://annexrewindspace.blogspot.com/
RispondiEliminat va d visitarmi?
Hai una sensibilità e un modo di raccontare le cose, che spesso mi lasciano senza parole.
RispondiEliminacomplimenti
... non è facile vedere una persona cara star male e non dire nulla..
RispondiElimina.. non chiedere nulla..
.. non dare consigli..
Forse perchè stare in silenzio con una persona implica una complicità superiore a qualsiasi altra cosa..
.. avete mai notato come sentiamo sempre il bisogno di riempire i buchi vuoti e le pause??
.. mi piacerebbe avere un amico come te..
Ma chi glie lo fa fare ?
RispondiEliminaTroppe occasioni perse e un futuro troppo trascinato.
Tu sei un vero amico e sai essere d'esempio anche senza troppe parole.
Abbiamo una vita sola, perchè viverla male e continuare a volersi male ? Si può anche ricominciare..piano piano...ricostruire...c'è sempre tempo e in fin dei conti ci sono poche altre strade, occorre rendersene conto in certe situazioni per non prolungare il purgatorio.
Un'ennesima conferma di come tu sia una persona ricercata e affidabile.
Che mica c'è bisogno di parlare.
RispondiEliminaGli amici a volte basta che stanno là.
Come il mare.
Li guardi, ti parli dentro,
ogni tanto ti giri e sai che sono sempre là.
Hai capito? Si si.
Che mica te ne sei andato? No sono ancora qua.
Ma poi? Si aggiusta tutto.
E se invece? Vedrai che passa.
Ci vediamo? Ci vediamo.
Ce la faccio vero? E certo che ce la fai! Sei amico mio...
Va sempre così. Ed è così che deve andare.
Ciao fratellone...
ci vediamo il venti da mof?
Mamma che situazione terribile.
RispondiEliminaForse sarebbe il caso di chiudere una relazione così incerta ed insicura.
Gli amici che sanno stare in silenzio sono sempre i migliori amici. E loro torneranno insieme...
RispondiEliminaIl silenzio è sempre una gran bella cosa, a me ha sempre evitato di dire un sacco di caxxate.
RispondiEliminaChe ne dico lo stesso tante, per carità, ma pensa senza il silenzio, che diluvio di iGNIOranza.
E te, carote, te sei proprio una bella persona.
Baci,
-L.
sembra che io sia l'unica a ritenere, che, in questo caso, il silenzio non sia di grande aiuto! questo dovrebbe farmi riflettere..
RispondiEliminagià!
A volte ho la sensazione di essere solo al mondo.
Altre volte lo so di sicuro.
(Charles Bukowski)
Hai evocato atmosfere forti e toccanti, complimenti.
RispondiEliminaora giusto per precisare che non voglio cadere sul patetico, ma trovo già una profonda incomunicabilità nelle parole, nello scrivere ...una sorta d'impossibilità a trasmettere in toto le mie sensazione e viceversa a recepire in toto quelle degli altri, cadiamo così in continuazione in fraintendimenti, incomprensioni..(vedi Berlusconi che non lo capisce mai nessuno!), che se questo avviene con il dialogo ...cosa accade allora con il silenzio? Tu pensi che lui pensi che...invece lui pensa che tu ...uhm..non mi convince!
RispondiElimina...sarai pirla... ma sai essere anche un grande amico!
RispondiEliminaA volte non c'è bisogno di parlare.
RispondiEliminaL'amico sa già tutto, che firgli di più?
E' un momento prezioso quello che si condivide, anche in silenzio.
Essere amici è anche questo, anzi è soprattutto questo: capirsi senza bisogno di usare chissà che parole
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RispondiEliminaDevo essere sincera sulla porta pensavo che vi sareste dati un bacio.... ci sono quasi rimasta male! ihihihihihih scherzi a parte mi dispiace per il tuo amico ma se il tira e molla va avanti meglio solo.... lo urlo? MEGLIO SOLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!! RIPRENDITI LA "TUA" VITA!
RispondiEliminami avrà sentito? :)
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RispondiEliminascusa nella foga ho commentato 3 volte! :))
RispondiEliminaCavoli che storiaccia brutta.
RispondiEliminaE' bello che tu ci sia anche con il silenzio, è apprezzabile, anche perchè è l'unica cosa che puoi fare, a parte stare attento quando lanci i sassi nel lago ;-), "tra moglie e marito..."
Se lo ha mollato già tre volte ci sarà quella definitiva. Prima o poi.
RispondiEliminaE' quasi matematico.
Però è fortunato: ha un amico come te.
Leggendo di Janas
RispondiElimina.....che se questo avviene con il dialogo ...cosa accade allora con il silenzio?
Forse la cosa più bella che un essere umano possa fare, permettere alla sua anima di dialogare con un altra anima o se preferisci permettere al suo cuore di dialogare con un altro cuore, senza la mediazione/interpretazione/giudizio della mente.
Solo due anime in grande sintonia sanno stare insieme in silenzio e lasciarsi rasserenate.
Quando ci sentiamo obbligati a riempire il silenzio, forse c'è una differenza di vibrazione che comunque la parola non potrà colmare, è come la sintonia della radio, se vuoi ascoltare una stazione devi metterti sulla sua frequenza :-)))
Digito scusa l'intrusione :-))))
@dressel1
RispondiEliminadue di due l'ho letto anche io. l'ho trovato come, per assurdo, l'editore del personaggio del libro trovava il romanzo di questo...
@lliri blanc
il messaggio del post non è quanto io sia stato buona spalla o meno, è un post di speranzosa resistenza. a volte, non resistere agli eventi, è l'unico modo per deviarne il corso. R. è davvero un grande. quando aveva il vento in poppa non si è mai montato la testa, quando è in secca, non si abbatte troppo a lungo.
grande anche ivan graziani. lugano addiooooooooo, cantava.... ;-)
@mat
caVino, potVesti tentaVmi anche alla luce del sole, davanti a testimoni... diavolaccio! ;-)
@maurizio
certe cose succedono anche per essere ricordate in futuro, con un sorriso spontaneo. e allora è una bella pagina di vita. un abbraccio
@syd
certe coppie vanno avanti così, poi diventano teneri e innamorati come il primo giorno. credo si respingano per cercarsi ancora, e ancora e ancora. c'é chi per scaldare gli animi della coppia guarda porno, tradisce e ritorna all'ovile e chi litiga di brutto. il nostro ruolo è essere presenti, giudicare no. quello non é richiesto. ;-) un abbraccio
@.m.
oh, la pancia, lasciala stare, è solo un termometro. tiene il passo allo stress nervoso; credo anche io tu ce la faccia anche a questo giro, come tutti gli altri giri, del resto.
@luce
con me sei sempre molto cara e spesso penso che tu stia sopravvalutando il digitIello...
giudicare non é uno sport. seppoi aggiungiamo che ad ogni azione corrisponde una reazione... beh, ci siam capiti, no? un abbraccio sincerOSO a tutti voi
Caro Digito, grazie della premura con cui mi hai onorata.
RispondiEliminaStà tranquillo, va tutto bene.
Dopo tutto questo rilassamento, che vuoi, l'impatto con le mille cose di ogni giorno, doveva per forza essere traumatico.
Hasta siempre!
@tendarossa
RispondiEliminadetta così, sembra quasi che pensare a de carlo alle 2 di pomeriggio, invece, sia normale... ;-) oh, le parole ce le avrei avute, ma non avrebbero cambiato la situazione.
un caro saluto, eh. :-)
@davide
sei gentile, come al solito. te c'hai il syd e syd ha te. entrambi in ottima compagnia. ia ia ooooooh
@desaparecida
sono certo che, con un po' di relax, il sonno arriverà. tieni duro, ti sono vicino. ;-) buona notte
@trytounderstand
grazie di essere passato. quando sei a lugano, fai un fischio, che me ne tiro ancora uno sui piedi ;-)
@marihornet
vivo in un albergo. e non faccio il portiere. non mi piacciono le espressioni facciali accusatorie. preferisco un sano vaffa, magari messo bene...
@piermatteo
ma, a dire il vero, questo è un post di speranza. ora sono diventato io, il blog più triste ;-)
@janas
in linea di principio posso essere d'accordo con te. qui ci sono due cose da valutare a parte: la prima é che R. e io ci conosciamo da parecchio tempo, la seconda è che "dialogo" e "parole" sono due concetti diversi. noi ci si è capiti alla perfezione. pensi forse che non abbiamo dialogato? un abbraccio
@annex
son passato da te iersera. eppoi, "visitarmi", fa molto dottore... ;-) ma ripasso volentieri, buona serata e grazie di essere stata qua.
@charlie68g
hai in mente un blogger, quello che ha scritto un post su una lepre? ecco, ho pensato le stesse cose di lui, quando l'ho letto. :-)
@balua
no, non è facile. ho sempre creduto che i consigli siano dannosi. eppoi, "gli amici come me", sono gli amici come i tuoi... mica sempre e soltanto "buoni", eh...
@max c
glielo fa fare un meccanismo di autodistruzione personale, che manda avanti la coppia. credo. oppure una deficienza di iodio. mah... sono una persona ricercata, ma dalla polizia ;-) un abbraccio
@bk
completamente rapirto dal tuo commento... sei un grande. non credo... anche se ci sto facendo un pensierino... il lavoro, in questo periodo, mi porta via ogni momento libero...
Il silenzio di un amico a volte è tutto ciò di cui abbiamo bisogno. L'importante è che lui sia lì, con noi, come sempre.
RispondiEliminaE sicuramente se eri nella m. non eri profumato.... seeeee lo so un commento del c.... ( finisce con la o , ha una vocale e una doppia conzonante! )
RispondiEliminaAllora un baciotto dai..:-DDD
non so come stanno veramente le cose fra te e il tuo amico, solo volevo porre l'accento sulla mitizzazione del "silenzio" ..probabilmente mi sono sbagliata ..probabilmente avete dialogato più di quanto si evince dal racconto, e ti chiedo scusa se ho interpretato male!
RispondiEliminaci sono molti molti tipi di silenzi...
ma acquachiara come si fa ad avere la certezza che siamo sulla stessa frequenza?
chi ci da conferma che non è solo frutto di un illusione questo credere che siamo sulla stessa frequenza?
tu pensi di capire tutto dell'altro e viceversa, ma nella realtà magari siamo anni luci distanti pur stando vicini fisicamente e uniti nel silenzio!
Si sono d'accordo che ogni tanto ci sono sguardi espliciti d'intesa in certe situazioni, essere talmente amico da sapere cosa dirà in un particolare momento...ma credimi ogni individuo cambia continuamente..io non sono quella di ieri, e il mio amico anche, per quanto amico cambia, un evento di cui non sono a conoscenza potrebbe cambiare il suo punto di vista...pensare di conoscere bene una persona mi sembra un pensiero azzardato! ma se non conosciamo nemmeno noi stessi!
Jasna
RispondiEliminaè ancora la mente che vuol sapere, non serve, non c'è nulla da capire dell'altro se no poniamo ancora la mente davanti al sentire.
Due gocce di mercurio quanto si toccano diventano una sola, mica si chiedono com'è l'altra prima di farlo, succede e basta.
Quando incontri un'anima in sintonia con la tua, capita spesso quella sensazione che ti suggerisce che non è necessario difendersi, lo stesso nella dissonanza estrema, senti la necessità di chiudere, i nostri corpi energetici sono molto più ampi di quello fisico, entrano in contatto molto prima e sintonia o dissonanza si riflettono come sensazione sul corpo materiale.
Una mia insegnante mi diceva spesso che quando ci incontriamo prima ancora che ci diamo la mano le nostre energie si son già presentate o riconosciute e se amiche son già li sedute che parlano dei vecchi ricordi :-)))
opss.... mitttticaaaaa inversione
RispondiEliminajanas janas janas janas janas
janas janas janas janas janas
janas janas janas janas janas
janas janas janas janas janas
dai ....cento volte ditro la lavagna son troppo però....lo faccio poi a casa
ahahahah
Ma una sana via di mezzo non è possibile? Si lascino ma senza una situazione così drammatica. Scusa forse la faccio troppo semplice.
RispondiEliminaCmq l'amarezza e la rassegnazione in questo tuo post si respirano a pieni polmoni. Vento zero, da te, ma qui tira aria di tramontana e mestizia.
E la malinconica tristezza di questa passeggiata colma di parole non dette e silenzi più eloquenti di tante parole, paralizza ogni altro mio pensiero.
Ciao Digito, un abbraccio.
Daniele
mio caro lascio la zampa della buonanotte....nel senso spero che sarà piacevole,lunga,e almeno un po' dormiente.....
RispondiEliminaun bacio
lunga....si si su qsto ci avevo azzeccato!!! ;)
RispondiEliminaGià...a fare che?
RispondiEliminasaluti, JLù
Caro Mr Digito..
RispondiEliminaOrmai sono arrivato alla conclusione che una buona parte delle storie, altre non siano che scene di un gigantesco gioco al massacro.. in cui vince chi riesce a fare più male all'altro.. ora mi chiedo spesso il perché... credo sia una malattia emotiva.. un morbo.. sempre più diffuso...
embrace
Daniel
@maximilian hunt
RispondiEliminaforse sì. ma anche no. se a loro va bene cosìl... mah, sulla stranezza della cosa, però, son d'accordo con te, eh.
@beatrice
il tuo ottimismo è disarmante. mi piace.
@lillo
caro, ci ho ancora ben stampato in mente un tuo (bellissimo) post, e te sai
di quale parlo. credo anche io che te sia un tipo occhei, come si dovrebbe
dovere essere. ti abbraccio
il processo alle intenzioni, è invenzione del 20° secolo, quello ai pensieri,
deo gratias, non ci siamo ancora arrivati ;-)
@janas
non credo tu sia l'unica. in quel momento ci stava il silenzio. non c'era
bisogno di parole, ma solo di non restare soli. in altre occasioni, si può
(si deve?) parlare a fiumi...
@ciclofrenia
eh, caro, chi di noi non c'è già passato, da quelo buco stretto stretto?
@janas
ben felice che tu abbia illuminato questo inutile post con i tuoi commenti.
non sono ironico, lo penso davvero. grazie
@margy
parli così perché non mi conosci. non sono un grande amico ;-)
@annaGi
a volte, le parole, sono del tutto inutili. mi capita spesso, quando leggo i tuoi capolavori
e mi ritrovo a grattarmi il crapone, chiedendomi cosa cavolo cosa scriverti.
@anna
mi han dato del bastardo, dell'idiota, dello stronzo, dell'incosciente egoista
e fijo de 'na m...., ma dell'omosessuale mai. mi piace ;-)
i tuoi commenti non sono mai abbastanza, 3 volte mi pare poco... :-)
@dany
eh, appunto, te che c'hai un uomo con la C maiuscola (c'hai un uomo), non arrivarci mai
a questi punti, eh? che non c'ho mica voglia di tirarmi sassi sui piedi, ascoltando il charlie
che si deprime...
@dyo
cara, qui il punto non è la qualità della mia amicizZia, è che, da qualche parte e in qualche
modo, anche noi ci siamo già trovati con la necessità di dire basta ma avere paura
di dirlo. ancora auguri all'Unno.
@acquachiara
ti prego di fare "intrusioni" come questa, 10, 100, mille mila volte.
@penelope
RispondiEliminano, no, grazie a te per tutte le emozioni che mi lasci incollate addosso, ogni volta che ti leggo.
@laura
già. magari, la prossima volta, non alle 2 di mattina, eh? ;-)
@orchy
commento del catto? cotto? cippo? non ci arrivo proprio... :-0
@janas e acquachiara
dio che voglia che ho di continuare questa discussione con voi, davanti ad una birra, o magari otto ;-)
@rockpoeta
"E la malinconica tristezza di questa passeggiata colma di parole non dette e silenzi più eloquenti di tante parole, paralizza ogni altro mio pensiero" ma io, mi chiedo, quanto diavolo ti apprezzo?? sei un grande, davvero. un abbraccio sincero
@desaparecida
sono triste per te. cosa posso fare per regalarti un sorriso? oltre a mostrarmi nudo, intendo...
un abbraccio forte forte. che non faccia male.
@jlù
uella!!! ma che fine hai fatto? chi è che si è ciulato il tuo blog?? come stai? quando torni? torni, vero? un abbraccio
@daniel
sono giunto alla conclusione che ci deve essere un filo conduttore tra queste storie e situazioni. credo che, una volta che hai mescolato l'anima a quella di un'altra persona, tutto diventi possibile. senza limiti, né verso l'alto né verso il basso. tanto vale spingere all'insù... eh? un abbraccio
@riri
un abbraccio e buona giornata, cara.
e tu l'hai lasciato dormire in macchina?!...a volte parlare non serve...basta la presenza. ma almeno un cazzo di posto sul pavimento glielo potevi anche pur fare, eh! menomale che è ancora caldo!
RispondiEliminaanche io ho un commento su "tornano insieme ma a far cosa?"...solitudine. certe persone preferiscono essere sbattute fuori casa ogni tanto piuttosto che rimanere da sole. suppongo, ovvio..quest'uomo io manco lo conosco. però mi da l'idea. ed è triste..soprattutto perchè ci si precludono esperienze e momenti che potrebbero renderci più felici. detto ciò, torno tipo a lavorare...più o meno!
saluti
Ciao Digitì!
RispondiEliminaciao dopo una serie di problemi ed ostacoli, sono finalmente tornata qui.... ^_____________^
RispondiEliminache giudicare, quella si che è una brutta bestia,se lo si fa lo si dovrebbe tenere per se...perchè quando io vado da un amico che stò già con la merda sino al collo,io,il mio giudizio,già me lo sono fatto da solo ed è ben più duro di quello che mi spetterebbe...
RispondiEliminaA volte il silenzio di un amico è ciò di cui abbiamo più bisogno, ogni parola suonerebbe stonata, perchè è solo una presenza fisica amica che cerchiamo, per farci sentire meno soli.
RispondiEliminal'importante è esserci, parlare è superfluo
RispondiEliminatu ci sei
sei un po' il suo amante. non guasta mai un amico come te.
RispondiEliminaalmeno sta zitto e ci si dice tutto.
hahahahahahaha
RispondiEliminatu nudo!
qsto è un colpo basso...
nn ci dormirò la notte!
ops...sono spacciata!!! ;)
Mah, il tuo silenzio è valso (???) più di mille parole.
RispondiEliminaAnche perchè presumo che se avessi parlato sarebbero uscite solo bestemmione. :-)
Il problema verrà quando anche il silenzio non sarà più eloquente... io ad un certo punto non riesco più ad essere comprensiva e devo sputare tutto quello che penso.
E sono diventata un po' intollerante verso coloro che fanno sempre lo stesso tipo di errore, me compresa.
Anche se poi è vero che si sbaglia sempre nello stesso modo... :-)
@leanna
RispondiEliminacerto che l'ho lasciato dormire in macchina. e ti dirò di più, ce lo avrei lasciato anche fosse stato gennaio. soprattutto perché non avevo alternativa. eppoi male non gli ha fatto.
sapessi quanto siamo bravi a precluderci momenti più felici...
buon lavoro, eh.
@pipoca
ciao pipocché... :-)
@pupottina
eh, sarà meglio, eh! che qua l'assenteismo viene sanzionato in modo duro. siam tutti brunetta ;-) spero ora vadI tutto megLLio, un abbraccio
@andrea del campo
pienamente d'accordo con te... ah, aggiornamenti circa il lavoro? oh, ragazzi, qua c'è un artista del fumetto e io nemmanco lo sapevo. sono da fustigare :-0
@laura
a volte sì. a volte, invece, agli amici non si spaccano i maroni alle 2 di mattina, eh? ;-)
@zefirina
ciao olandesina... ma te... te mi manchi. un abbraccio
@sara
sull'essere il suo amante, se la corte me lo concede, esprimerei una riserva... ;-) un abbraccio
@desaparecida
qualche notte fa non dicevi così. infatti hai dormito benissimo. tutto il tempo :-(
@daniela
incredibile, stavo pensando proprio a te oggi. stai bene? si sbaglia sempre nello stesso modo e, quasi sempre, nello stesso punto. non iNpareremo mai...
un abbraccio
tesormo mio...scusami...te nudo lo so che sei soporifero....
RispondiEliminail mio dolce sonnifero!
mi perdoni?
ahahah! si si mi immagino proprio noi tre..a parlare! però ci dobbiamo registrare per sapere dopo otto birre...sapere quali elucubrazioni vengono fuori!
RispondiEliminachissà forse, dopo otto birre, potrei dirti :digito..guarda.. io per esempio quando sto in silenzio, non mi capisco!
è allora che ogni tanto mi parlo!
Acquachiara...dopo otto birre, a parte le mitiche inversioni si possono pure perdonare...;)
RispondiEliminami ricorda la canzone dei litfiba: "non voglio pià amici, voglio solo nemici", magari é un loro fan.
RispondiEliminaQuasi quasi vado ad "addarlo"
Saluti magico
Pensavi a me? E' un piacere saperlo.
RispondiEliminaNon penso mai che qualche blogger possa pensare a me,pensa un po'... :-)
Sto in uno strano periodo di immobilismo, sarà il caldo, sarà l'afa, sarà settembre che non arriva.
Mi dicono di lavorare sul secondo libro, io mi accontenterei di scrivere un post, guarda un po'... :-)
Un abbraccio forte.
@desaparecida
RispondiEliminano.
:-)
@janas
beh, se sono le elucubrazioni... a me ne vengono di strane anche dopo zero birre. non credo che otto possano craere astrusità. non lo so, eh? a otto birre non ci sono mai arrivato. in genere, dopo la terza, svengo.
@syd779
ah, bei tempi... ero giovane. che te non ci crederai ma, una volta e tanto tempo fa, giovane lo ero anche io.
forza ambrì!!!!
ma te lo sai che la lindöz é luganella? cosa faccio... invento una scusa e non mi faccio più trovare?
@daniela
pensavo a te, sì, avevo sotto mano il tuo libro (l'ho prestato ad un amico e, lo so già, me lo renderà nel 2019, macchiato di caffé, succo d'arancia e altre due o tre sostanze culinarie). poi son passato a salutarti sul tuo blog, poi ho riletto un po' di tuoi post e poi mi son detto: "ah, per me é in vacanza..." :-0
Grazie per la tua opera di divulgazione, sei veramente molto caro.
RispondiEliminaMi fa piacere sapere che il tuo amico ha letto il mio libro... anche con le macchie di sugo. :-)
Ecco infatti "Ma a fare che?". Mi fanno ridere tutti quelli del silenzio prezioso, silenzio d'oro, addirittura pare si sia dialogato di piu di quando si parla veramente....
RispondiEliminaDiciamo pure che lui per ovvie ragioni nn aveva nulla da dire....ma tu...fai pena....perché vieni Qui a chiederti "Ma a fare che?"...Qui...non a lui....QUI
@daniela
RispondiEliminaopera di divulgazione? concetto coNplicato, eh... diciamo che merita di essere letto... anche con le macchie di sugo
@racconto telegrafico
grazie di essere passato. la prossima volta sarebbe opportuno tu leggessi tutto. ma va bene così, ognuno ha la sua opinione... e tutte sono rispettabilissime.
sul fare pena, però, una parola la spendo volentieri: la pena che provi te (porello) è nulla, davanti a quella che provano le persone normodotate, quando si sentono insultare da un anonimo al quale non possono replicare.
ma non provo pena, è un sentimento inutile e autodistruttivo.
è stato comunque un piacere, senza polemica, eh.
ho letto tutto...grazie di avere speso delle parole sul sentimento della pena. La comunità filosfica internazionale te ne è grata.
RispondiEliminaMa normodotati di cosa ??
Nn sono iscritto a queste cose qui, nn mi interessa...ora se ti do cognome e nome ti viene piu facile replicare ? ma che vuol dire ?
Lo sapevo che anche tu buttavi la questione sull'anonimato e su come possa esserci gente così etc etc. E' da normodotati.
Interessante.
RispondiEliminaLa comunità filosofica internazionale è molto interessata.
Ma se digito è normodotato, raccontotelegrafico potrebbe essere un superdotato allora?
P.s. Digitì smetti di mandarti commenti anonimi solo per aumentare il numero dei commenti.
@racconto telegrafico
RispondiEliminaguarda, lascia perdere. è una lotta impari... se hai letto, significa che non hai capito. grazie di essere passato, farò tesoro dei tuoi consigli.
@pipoca
lo sai che quando mi insulto, mi firmo sempre. sono normodotato...
..normodotato..normodotato....si si... non tirartela troppo che poi io... minusdotato... a me vengono i complessi di inferiorità.... LOOOOOOOOOOOLLL
RispondiEliminasi ti lascio perdere....significa che nn ho capito....mi dispiace non essermi allineato al tuo indice di gradimento.....non è stata neanche una lotta....e non ho dato nessun consiglio
RispondiEliminaavevo un amico qualche anno fa... le migliori chiaccherate che ci siamo fatti sono state quelle in silenzio.
RispondiEliminap.s. l'amico ce l'ho ancora, ma ci vediamo poco
@max c
RispondiEliminanon conosco nessun minusdotato minusdotato di me. te sei un grande e vai alla grande... eh. unabbraccio
@tu6currau
vedersi poco è del tutto ininfluente, se ci si cerca con costanza nel tempo. uella... questa me la scrivo... ;-)
un abbraccio