21 dicembre 2006

Pora Svizzera

Care formichine,

lavorare stanca, lo dice anche Pavese. Se c'è qualcosa di ancora più faticoso, è lavorare per essere defraudati di qualcosa di nostro (soldi, autonomia, potere decisionale sulle nostre vite, sul concetto democratico del decidere, sulla popria - pseudo - libertà,...) da parte di un governo privo di identità e di volontà.

Diciamocelo, le cose non vanno niente bene. Disoccupazione ai livelli massimi (se, al numero già ben nutrito dei disoccupati, aggiungiamo chi ricorre ad aiuti dello stato e dei proprio cari, questa quantità si eleva a potenza), i nostri anziani sono considerati poco niente, la scuola cade a pezzi (onore a Welby: la scuola è in coma). Quali sono le risposte del governo? "Bla, bla, bla".

La verità, dal mio punto di vista, è molto semplice. I nostri politici non hanno i numeri (nè i mezzi) per essere dove sono. Ci vuole malizia, un pizzico di coraggio, una matita e tanto impegno.

Urge dare un senso alle istituzioni: quando i signorotti di palazzo avranno riassestato le miserie dei nostri enti pubblici (che costano miliardi solo per la loro disorganizzazione), potranno venire a dire a noi cittadini che è "giunto il momento di fare sacrifici". Funziona così, ma non vogliono farlo per, almeno, due motivi:

1. riorganizzando il caos che c'è nei propri uffici bisognerà "riciclare" qualche lavoratore e, allora, si scontenterà qualcuno (il modello nepotista-campanilista-politico) in Ticino tiene ancora banco...;

2. una volta riorganizzato il puttanaio che regna negli uffici pubblici, si dovrà incrementare la produttività (e questo, per i nostri "politici", è impossibile.

Qualcuno deve ancora spiegare a noi (elettori, finanziatori, cittadini e persone) diverse cose:

a. come si permette la Masoni di non rendere conto (anche a me) del disastro che ha fatto?
b. il signor Pedrazzini ha speso i nostri soldi per l'operazione "Indoor". Come mai la canapa è stata rubata (tutta) in una sola notte? Questo è inammissibile e inaccettabile. Ha vanificato tutto il dispendio di risorse (parecchie) in poche ore. Ne renda conto;
c. come mai gli appalti pubblici sono a pannaggio di pochi eletti-elettori? Qualcuno ne renda conto al popolo;
d. perché il signor Gendotti non azzecca un congiuntivo e, soprattutto, sta facendo morire la nostra scuola? Ne renda conto (immediatamente) al popolo;
e. perchè la nostra Polizia appioppa multe di parcheggio mentre c'è chi spaccia e, in caso, di rapina, intervengono sempre abbondantemente in ritardo? Ricordo a chi legge che, negli ultimi 5 giorni, sono state fatte tre rapine e una sola persona è stata arrestata? (il ladro - coglione - stava prendendo l'autobus. Avesse preso un taxi non lo avrebbero mai catturato)

Signori "politici". Ora basta. State cagando fuori dal vaso. Lasciate le vostre cariche e siate responsabili, rifondete lo Stato dei soldi che avete "guadagnato", proprio perchè non li avete guadagnati.

Dal canto mio non posso neppure rimboccarmi le maniche, perchè non proteggendo i cittadini come me, sempre - fino ad oggi - rispettosi, lavoratori seri, che si sono sempre fatti un mazzo così, non mi avete lasciato neanche la camicia.

Vergognatevi!

Se non fosse per voi, impreparati (per i motivi citati sopra e per molti altri che citerò), il Ticino sarebbe una terra bellissima. Vergognatevi e dimettetevi. Grazie di cuore.

A tutti voi, "politici" inadeguati alla reale situazione, auguro di cuore un buon Natale, sperando che l'anno prossimo io possa fare gli auguri ad altre persone, nella speranza che voi abbiate trovato un impiego da svolgere con serietà. Vergognatevi!
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