28 luglio 2008

L come Lugano, Lindöz, l'alba e Ladomenica (!)

Cheppoi, dico io... uno la domenica... si riposa. Dopo un sabato sera con gli amici, verso le 3 di mattina, poca voglia di dormire... passeggiata per Lugano che, di notte, è ancora "città" a misura d'uomo. Rientrato a casa, qualche messaggio con la Lindöz, e via insieme a vedere l'alba.

Tanto per tacitare i bloggertzszt maliziosi... nessuno scoop. La Lindöz e me, solo buoni amici. Anzi, per me è come una sorella. Fossi burino (e lo sono), direi che non si scoop, punt e bast. (Non posso averlo scritto... quindi voi non avete potuto leggerlo, chiaro... eh?)

Stavo vomitando dalle risate... abbiamo fatto i 15enni per qualche ora poi, davanti ad una colazione come si deve, abbiamo deciso di andare a casa sua. Che la Lindöz abita in culo ai lupi e, dalle finestre di casa sua, si vede un panorama che, da dietro ai vetri, capisci che Dio esiste. Mentre lei faceva la doccia io le pulivo la cucina. Mentre lei si dava all'arte della manicure, io collassavo sul suo divano, russando.

Tutto questo per dirvi che, ora... capite quale idiota sia il DigitIello purciello e cammello.

Tra oggi e domani passo da tutti voi, che c'ho gran bisogno di leggervi e continuare a vedere il mondo coi vostri occhi. È stato un periodo di forte stress ma, come sempre accade, passa tutto.

Un abbraccio forte.

Digito G.
Posta un commento