21 agosto 2008

Hai presente...?

Stavo leggendo, poi ho letto una frase che mi ha fatto schizzare il cervello al di là delle nuvole e mi sono ripreso dalle mie
scorr...i-bande (il modello della eppol) mentali qualche minuto fa. Sembravano passati 10 minuti e, invece, sono rimasto per oltre tre ore con il libro capovolto sul panzone... Ci ho bisogno di condividere 'sta cosa con voi, che poi mi mandate a ca__re ma che spunti buoni me ne date sempre appalla.

Che se uno è nella merda, pensavo, mica è importante. No perché poi te tra dieci anni incontri uno che non incontravi da dieci anni e, parlandoCI, LI racconti di quella cosa brutta ma brutta proprio che ti era successa e che ti ha fatto sprofondare nella cacca. Mappoi, se hai reagito, cioè se ti sei dato da fare per uscire dalla gromma (Dante la chiamava così, in quel libercolo che ha scritto lui) il piatto forte del tuo racconto non sarà la cacca nella quale sguazzavi, ma l'ardore, il coraggio e la volontà con cui ti ci sei tirato fuori. E, allora, chi resta nella cacca, significa forse che, in fondo in fondo ci si crogiola?

Poi te, se ti metti nei panni di quello che ha ascoltato la storia del tizio che non incontravi da dieci anni, allora se questo è rimasto nella merda te pensi "poverino". Se invece questo ti racconta il piatto forte del come si è tirato fuori dalla cacchina, te pensi "questo è un grande, tanto di cappello, questo è un uomo con i maroni quadri".

Capito? L'Amorale della faccenda: poco importa quale sia il presente che vivi. Ricorderai, in futuro, gli sforzi che hai fatto per cambiare il tempo a venire. Datti da fare e non rompere i maroni, ché l'unico modo per abbellire un presente cazzoso, è quello di prenderlo a calci in culo. E scusate lo sfoggio di (simon le) bon ton. Che é solo così che il presente che stai vivendo peserà meno, reagendo. Perché poi l'accento non cade su quello che ti è accaduto, ma su come lo hai affrontato.

Ecco, chi non mi ci ha mandto prima, a ca__re, mi ci manda ora. MA PERÒ vi abbraccio lo stesso.

Digitiello spurciello cammello stronzello (o che bel castello marcondirondirondello)

47 commenti:

desaparecida ha detto...

Ecco lascio un commento anche sgomento....xchè io ero passata solo x un buongiorno....e chi se lo immaginava che tu alle h 4.25 pensavi,sentivi,vivevi tutte qste cose qua...mentre io pensavo " ma dormirò"?

te lo dico xchè nn conta in che stato di rinco.....to io sia stamattina,ma conta solo tutto qllo che ho fatto stanotte sperando di nn essere così,oggi.
e che nn ci sono riuscita.
giusto?
Meglio che desparisca va....

4000foto ha detto...

Fammi capire, tutti questi pensieri te li ha fatti venire in mente la eppol?
Ma che, sei un azionista e temi che i tuoi beni calino sul mercato perchè Steve Jobbs, si mormora (e lui di entrare,uscire e "come far uscire dalla cacca", devo dire , se ne intende) non stia molto bene in salute?
Me lo compri l'aifone?
Mi passi il sale?
Dammi lo stiaccino.
Oh, ma sei sempre il solito,
ultimamente non sei più lo stesso.
Uomini!
Tzè(tzè)!

.m. ha detto...

assolutamente sì.
se sei già ingrommato fino al collo, che senso ha ingrommarsi anche il cervello?

focalizzare attenzione e energie per geremiadi e lamentazioni è a dir poco deleterio:
la gromma diventa proprio merda!

mentre invece scrollarsela di dosso con convinzione e consapevolezza, inizialmente può sembrare impossibile, ma attenzione!, nemmeno lo si deve pensare, poi ecco che la gromma si fa cacchina, poi fango, poi sporco, poi polvere, poi no c'è più.

ne abbiamo sempre qualcuna da affrontare, che perdita di vita sarebbe intanto viversela di mer**a?
ecco, appunto, i francesi ringraziano per la mia finesse e io m'inchino...
^_^
ma penso di essermela spiegata ma bene, ma proprio tanto.

assolutamente sì, hai ragione.
e ora, via a lavura'...

(avrei un filo di sonno annodato da qualche parte...)

Sabrina ha detto...

Ne parlavo proprio qualche giorno fa con un'amica. Analizzavo l'ultimo periodo della mia vita.
Io ho sofferto parecchio quest'anno, ma sono felice di me come mai lo sono stata prima. Non è vero che esistono i deboli, i fragili, quelli che dal mondo si fanno soccombere, esistono invece quelli che non vogliono vincere, che vogliono sentirsi dire "poverino", che contano sulla pietà degli altri. E' vero, c'è a chi il dolore piace.
Se c'era una persona che, a detta di tutti, era fragile quella ero io. Per tutti, ma non per me. Quando io leggevo negli occhi delle persone che incontravo dispiacere per me, mi arrabbiavo. Che poi non è mai vero. E pensavo, ma poverina perché? Non ho mandato io a puttane la mia vita, semmai lotto per ricostruirmela, questo pensavo.
Ed ho anche imparato che se uno vuole vivere nel dolore è perché non ha sofferto abbastanza. Sono parole dure ma vere. Se soffri tanto, ma tanto tanto, se proprio non hai altro, è l'istinto di sopravvivenza che ti tira su dal fosso. Ad un certo punto dici: ma che caxxo, ma ora basta stare così, sono stanca di stare male! E inizi a reagire. Invece ci sono persone che non hanno il coraggio di soffrire, non vogliono mai toccare il fondo, hanno paura, e così si accontentano di non vivere pur di non affrontare il dolore, pur di non affrontare se stessi. Perchè secondo me il dolore è lucidità, la massima lucidità. Ti fa analizzare tutto con scrupolo, ti fa vedere tutto quello che non va e che hai sbagliato anche tu. E a molti non va, molti non vogliono sapere, non vogliono amarsi. Perchè in fondo è tutta questione di accettare se stessi e di dire, ok, anche io, come il resto del mondo, sono un'idiota, pazienza, mi voglio bene lo stesso.
Che è questo quello che conta davvero.

Grazie Digito :-)

*Shaina* ha detto...

Il punto è che, come dici tu, ci sono delle persone che amano vivere in uno stato di malessere e solo per il gusto di potersi lamentare...

(esempio: una mia amica si lamentava che al lavoro le avevano dato tre settimane di ferie ad agosto ma lei ne voleva solo due... -.-)

Ci sono altre persone che invece pur vivendo non proprio felicemente non si lamentano mai e si accontentano di quello che anno... E sono queste le persone che bisogna ammirare perchè hanno capito perfettamente il modo in cui bisogna affrontare la vita...

L.G. ha detto...

Aé, son proprio le immagini di cui ho bisogno in sto periodo. Sagge, saggissime parole, grazie. In qualche modo sei utile. Vero è che la forza la dobbiam trovar dentro di noi, che se continuano gl'altri a urlarcelo dietro e noi non sentiamo... poco serve.

Ok, vado che il tempo corre più forte di me.

Cia'

Jean du Yacht ha detto...

Allora DIG, in questo tanto di cappello e profumatissimo e contadin magro che sta solcando (ESILARANTE, dai!sveglia!) post ho contato la presenza delle seguenti parole nella cifra di:

CAGARE (vabbè ca__re): 2
MERDA: 2
CACCA: 3
GROMMA: 1
CULO: 1
STRONZELLO: 1
SPURCIELLO: 1
CAMMELLO (eh sì, anche lui la sua parte la fa, eccome se la fa): 1

In totale n.12 fetidi parametri che fanno sì che in tutta questa vicenda, comunque vada a finire, si possa affermare senza ombra di dubbio che:
TUTTO E' PERDUTO FUORCHE' L'ODORE!

Maximilian Hunt ha detto...

in realtà è pieno di gente che ama la lamentela non costruttiva. Conosco una persona che, ogniqualvolta le faccio notare che si sta solo lamentando senza concludere niente (salvo distruggermi le....), lei risponde "lo so, ma fammi lamentare che poi mi sento meglio"....

natale ha detto...

Lamentarsi conviene e ci si guadagna sempre... Sai com'è con un po' di compassione si puo' guadagnare tantissimo!!!

rompina ha detto...

certo...bisogna reagire e non crogiolarsi...ma io che sono (s)fortunata di momenti in cui sguazzavo mio malgrado nella gromma ne ho avti a bizzeffe negli anni passati...ed e' vero, ora guardando indietro sono contenta di aver avuto la forza di reagire, o meglio, di non lasciarmi andare...ma da qui ad esserne contenta ce ne passa.
mi sento cambiata, non so se in meglio o in peggio...piu' disincantata, forse un po' piu' cinica, che dato il mio estremo grado di romenticismo intrinseco in me medesima non e' un granche' visibile agli altri...ma per me medesima quel minuscolo grano di cinismo e' un masso enorme.
e io mica lo so se mi piaccio o meno, so solo che grazie a tutta quella gromma non voluta ho imparato a volermi bene e a difendermi come posso.
di questo si' sono contenta.
ma proprio tanto tanto.
eppure mi manca quella me che ero...perche' in fondo ero una gran bella me anche allora...

articolo21 ha detto...

Con il finale che hai messo inizio ad amarti molto ahaha

syd779 ha detto...

fare la vittima é trendy: si spera nella compassione dell'altro e se magari l'altro é pure materassabile potrebbe essere un metodo subdolo ma efficace per fare quella roba la.

Federica ha detto...

toglietemi tutto ma non impeditemi di lamentarmi... adoro lamentarmi!
poi però fortunatamente sono anche una che si tira su le maniche... e il mio motto è che ciò che non uccide fortifica: e io modestamente parlando sono ancora qui!

M!KA ha detto...

Ricordo una scena de "I simpson" dove Bart chiedeva alla baby sitter (Sharry Bobbins) un pò di formaggio sulla minestra perchè gli faceva schifo e diceva: " Ancora un pò.. ancora un pò... ancora un pò .... troppo! Portala via!". A volte siamo così indecisi e annoiati che non ci garba proprio nulla. Che palleeeeeeeee! ^_^

Rita ha detto...

Azz... e mo' che dico?
---si guarda attorno col naso arricciato e l'espressione un tantinello schifata---
Dov'è che ho messo la pala?
---un impercettibile lampo negli occhi---
Meglio cominciare a darsi da fare...
---si mette al lavoro canticchiando un motivetto capitato in testa chissà da dove---
... oh che bel castello marcondirondirondààà...!!!

P.S. Digito, mica mandarmi tu a ca__re, altrimenti qui chi finisce di spalare se se ne aggiunge sempre!?!
Io non ti ci mando di certo, anzi ti ringrazio!
E chi non spala con me... stipsi lo colga!!!

LaCapa ha detto...

Dlin, dlon.
[PUBBLICITA' PROGRESSO]

Digito Ergo Sum stimola la tua naturale regolarità, ed invita alla riflessione.

[FINE PUBBLICITA' PROGRESSO]
Dlin, dlon.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Hai ragione sulla carta. Ma quando ti sembra di non riuscire a liberarti dalla melma attorno a te quando ti sembra che la stagnazione che vivi (non quella in senso economico lol) ti soffoca e non riesci a smuovere le acque paludose della tua vita, allora diventa difficile in quei momenti pensare come tu hai fatto in questo post.

Cmq a ca....re non ti ci mando di certo.... ti piacerebbe LOL!

E invece no, ti abbraccio forte, un abbraccio sentito e sincero

Daniele

riri ha detto...

Ciao Digitello,anche se latitante(sono uscita da poco dal Guicciardone)lol,ne ho sentito di cattivo odore,ma come tutte le snobbone ho una bomboletta prinz,e io speriamo che me lo cavi(il dente del giudizio)lol..lo spri in chestions mi serve per allontanare giovanotti che tentano di usarmi viuleeenza..mica ci crederai?se ne scappano a gambe innevate appena mi vedono:-))Bò sono uscita fuori dal tema,ma un caro saluto sincero te lo faccio volentieri:-))

Pipoca ha detto...

E allora andiamo nel profondo eh?
Ma nel profondo profondo neh?

Secondo me è una questione di botte (non le botte, ma la botte del vino per intenderci).
Che io a dirti la verità, riesco spesso a trovarmi immersa in una sorta di botte escrementizia, con tappo inchiodato e rubinetto rotto,
che l'unica volta che mi son fatta una fessura per respirare, una certa persona, per farmi un favore, me l'ha pure riaggiustata.

Ecco io, oltre al trovarmi spesso in quella situazione di cui sopra, spesso non riesco nemmeno bene a tirarmene fuori, e a me, quelle persone che apprezzano solo il fatto che sei riuscito a tirartene fuori, mi fanno sentire ancora peggio, che tanto il peggio deve sempre arrivare, puntualmente tra l'altro.

Che uno è vero che dice dai che la fai, dai di sopra, dai di sotto, fai quello, fai quell'altro e datti una mossa, ecco a me MI fanno sentire sempre peggio.

Che con il tempo, oltre ad avere un record personale notevole di apnea, mi son detta che i lamenti, quando sei nella botte in apnea, mica li puoi fare, e così mi son convinta che quando sei veramente sigillato nella botte manco col cazzo ci pensi a lamentarti, che c'hai altro per la testa, insomma.

E che alla fine dei conti, quelli che ti dicon come devi fare e come han fatto loro e come si dovrebbimo fare, ecco, alla fine mi stanno anche un po' anche suoi maroni, che il tempo, il modo e il come per uscire poi alla fine son solo nostri ed i passaggi che servono li sappiamo solo noi.

Tipo quando ci mettiamo di fronte allo specchio e cerchiamo di guardarci negli occhi rimuovendo quella patina marrone.
E lì, nel profondo del lavandino, a forza di ripulirci e scambiarci delle battute, finisce che alla fine ti fai pure le facce buffe e ti sputi in un occhio, che poi così devi pulire anche lo specchio, ma almeno sei fuori dalla botte.

Anna ha detto...

Esponi in forma pessima :-), che ti metto zero meno meno, il mio pensiero. Crogiolarsi nella jozza(come dicono qui da me)non serve a nulla. Molti ci godono, ci stanno bene. Allora, se ci stanno bene, che ci restino.Chiaramente non parlo degli stati di depressione conclamati, quella è malattia. Ma reagire è d'obbligo, soccombere è da sciocchi.

luce ha detto...

Sicuramente rialzarsi dopo una caduta non è facile ed in certi casi senza una mano quando stai sprofondando nelle sabbie mobili non riesci a risollevarti. In conclusione cerca di rialzarti sempre e se sei nelle sabbie mobili non divincolarti cerca qualcosa a cui appigliarti.

Emigrante ha detto...

C'era una pubblicita' di una macchina che diceva, non letteralmente :"sono le giornate dure quelle che ricordi non le giornate in cui tutto va liscio"

digito ergo sum ha detto...

@desaparecida

buongiorno a te, dolce. ma che sia un giorno buono buono, eh. ti abbraccio

@4000foto

stiv giobs sta invecchiando come tutti. eppoi a me, cIerti pensieri, mi vengono anche guardando la pubblicità della danone... cosa vuoi che dica? ognuno ha i suoi difetti. io ho me ;-)

@m.

te la sei davvero spiegata bene. appalla. buon lavoro. cheppoi, no, dico, uno che è nella gromma... prima o poi la gromma si stanca e se ne va.

@sabrina

Ribadisco: "Ci ho bisogno di condividere 'sta cosa con voi, che poi mi mandate a ca__re ma che spunti buoni me ne date sempre appalla."

E ci ho ragGione da vendere. Ti ringrazio di cuore di essere passata e ti auguro una splendida giornata. Cheppoi, da' retta a un cretino, il futuro volge sempre al bello.

@*shaina*

a volte, mi viene da pensare, che passare qualche mese in africa, a grattare gabole ma quelle vere, con la A maiuscola (A grattare gabole), farebbe bene alle nostre povere visuali. a volte no. ora, ad esempio sì, ma poi mi passa. ma tanto torna... ;-)

@l.g.

è un post di speranza. ognuno ci legge ciò che vuole. io, per me, sono felicissimo di leggere i vostri pensieri. grazie a te e a tutti voi. un abbraccio e tanta serenità.

@jean du yacht

eh, quando uno ha classe, ha classe... mica te la puoi togliere e indossarne un'altra. la seconda classe... ;-)

@maximilian hunt

caro, ognuno nella vita ci mette quel che vuole. il mio nonnino mi diceva: "digito g., poco importa quale sia il tuo obiettivo nella vita, fosse anche fare il bagno nella pipì, non venire qui a rompere i maroni, comincia a riempire la vasca". eh, saggezza d'altri tempi... un abbraccio

@natale

peccato solo che compassione e compostezza non vadIno d'accordo. mai. buona giornata. ah, te sei violento come l'annunziata... ;-)

@rompina

quell'idiota del digito c'ha la netta sensazione che fortuna e sfortuna non esistIno mica. un signore coi baffi e i capelli spettinatosi, diceva che "Dio non gioca a dadi". E, inchinandomi davanti a cotanta testa, secondo me, il vecchieto, ci ha ragione da vendere. Ti abbraccio. Il saldo, nella vita, chiude sempre in positivo. Facendo dei dolorosi giri strani che, sempre e per sempre, hanno un perché.

AnnaGi ha detto...

Condivido pienamente il pensiero di SABRINA ed altro, di meglio, non saprei dire.

I brutti periodo li passiamo un po' tutti perchè la vita è una ruote chegira e prima o poi "ce tocca"... sta a noi - poi - trovare la forza e soprattutto il CORAGGIO di rialzarci.

Quando stai male ti piace farti consolare un po', ma che sia solo per un po', perchè con la compassione altrui non ci si costruisce una bel niente, nè si ricostruisce, quindi poi bisogna rimboccarsi le maniche, scendere fino in fondo al pozzo e trovare il modo migliore per risalire.
C'è che sfugge dalla realtà e pur di non trovarsi faccia a faccia con se stesso si inventa gli espedienti più disparati... beh... con loro sono "DURA", perchè non possono appoggiarsi per tutta la vita sulle spalle degli altri succhiando le altrui energie per scongiurare il pericolo di un tonfo a faccia in giù. Si rifiutano di vivere, mi spiace dirlo ma è così... peggio per loro

acquachiara ha detto...

Ho un amico che sostiene che quando arrivi a toccare il fondo scopri che un piano inclinato verso il basso 8-(
Il coraggio di essere liberi e semplicemente se stessi, cosa per altro non facile in un contesto che vede nell'unificazione l'unico modello possibile, ma l'essere umano è di base una "individualità" fatta di storie ed esperienza vissute e interiorizzate in modo autonomo e diverso da quelle degli altri.
Questo porta a vivere la propria interiorità più come una pena che non una conquista che spesso arriva ad una sorta di isolamento sociale perché diverso.
La libertà , tutti ne parlano ma nessuno la vuole, è scomoda e costosa e al fondo di una sequela interminabile di lamentazioni nessuno ha il coraggio di viverla fino in fondo per comprendere cosa realmente significhi.
Il rispetto e la conoscenza della propria individulità/libertà porta al rispetto di quella altrui perchè è solo nell'applicazione di questo profondo valore che l'uomo trova la fonte della sua evoluzione.
La crescita è individuale ma si sviluppa in un contesto di comunità sociale nella quale si interagisce con altre individualità che stanno percorrendo il cammino con noi, tutto quello che tende ad impedire questo aspetto si trasforma in freno evolutivo a danno nostro e della comunità, che poi siamo sempre noi come parte di essa.

:-) mi sono allungato un po

natale ha detto...

@ digito NONO guarda che io l'annunziata non l'ho mai violentata!!! (hihihihihihihihihihi)

Alizarin ha detto...

Magari è già stato detto, magari anche non è questo il punto, però mi problemizza lo stessso..
Mi chiedo: è tanto importante quello che pensa chi ascolta, che deve avere un lieto fine per pensare bene?
Tanto il tipo tornerà alla sua vita lo stesso con giusto qualocsa da raccontare a casa (seppur lo farà)... e non ci sei tu dentro a parte "mezz'ora di gestione delle impressioni ".
o no?
M@

digito ergo sum ha detto...

@articolo 21

per così poco...? se ti accontenti te... ;-)

@syd779

geniaccio di uno! che io, a fare la vittima per fare sesso, mica ci avevo mai pensato prima. però è un metodo subdolo, irriverente, stringente, coercitivo... mi piace una cifra!

@federica

è anche il motto di Checco Zalone! sei un mito, sei...

@m!ka

e, secondo me, quella è la condizione in cui uno taglia un po' di rami secchi dalla sua vita. si libera di una zavorra e di tanti fardelli, lasciando all'anima nuovo spazio per nuove cose. che l'anima è un contenitore limitato e, quando è satura, mica basta l'idraulico liquido per mandare giù. eh.

@rita

ahahaha, ci hai "davanti" uno spalatore provetto. ;-) un abbraccio

@LaCapa

qualcosa tra "focus" e lo joghurt della marcuzzi? oddio... ;-)

@rockpoeta

sono d'accordo con te. ed è per questo che il buon dio non ci ha messi al mondo soli. un abbraccio

@riri

bentoranta. sei sempre uN speTacolo. un saluto e un abbraccio

@pipoca

ed è prorpio per questo che ci vUoleESSe un amico o un'amica che ci guardA da fuori e ci dice dov'è la gromma e ci diI una mano pratica a spalarla. che, come ho scritto al rockpoeta un po' più in su di qui, sennò il dio di turno, mica ci avrebbe dato tante opportunità nella vita.

@anna dai capelli rossi

espongo in forma pessima. reagire è d'obbligo, già... ma se solo gli sciocchi soccombessero... perché ce n'è in giro ancora tanti? Qui, qualcosa, non quadra. ;-)

@luce

pienamente d'accordo. te però lo sai che, le cose, sono sempre ben meno gravi di come ci sembrano, basta prendere le misure, alle cose.

@emigrante

bentornato, siamo andati in vacanza o i blog languono causa scazzo? ;-)

come spesso accade, non sono d'accordo con le pubblicità. anche se è vero che nella vita si ricordano i fotogrammi. e quelli in cui uno si rialza, si vanno nel tempo a sovrapporre a quelli della caduta.

digito ergo sum ha detto...

@annagi

e, ne sono certo, si può capire perché ogni tanto "ce tocca". che poi, forse, a capirlo manco è giusto scongiurare che "ce tocchi" ma, almeno, si sanno prender meglio le misure, con quei "ce tocca" lì. che é già un bel punto di partenza. ti abbraccio

@acquachiara

una crescita esoterica porta sempre verso la solitudine. ed é bella anche per quello. come al solito sempre felicissimo che passi qui ad illuminare la mia testaccia. ti abbraccio

@natale

ma lei potrebbe violentare te, col tuo fisico virile... ;-) se SAREI in te mi farei trovare preparato...

@alizarin

cambiato nome al blog? ah, quando c'è voglia di nuovo... è sempre buon segno...

No, non conta assolutamente nulla. Ma era un modo come un altro per esortare alla "riscossa" e alla reazione. Che i pensieri, se non sono seguiti da una sana e consapevole libi... azione... non servono a quasi niente. Credo.

M@Mi ha detto...

Ops... scusa DES, Alizarin é M@Mi, son sempre io, come avrai capito da solo :P
Ho solo dimenticato il log-out dall'altro blog e me ne sono accorta adesso...
sorry
^^
M@

M@Mi ha detto...

ecco, appunto...ora mi sono accorta che mi hai risp perchè non trovavo M@.. hahaha.. la vecchiaia... quindi, non "come avrai", ma "come HAI capito da solo", ... oiiiii

si si.. infatti la questione "degli altri" è secondaria.. non era questo, si...
PEr alcuni è fondamentale, ma non per tutti...
Però, non so... non tutti riescono o possono o hanno le risorse o dei perchè... e come hai detto tu, mica per questo significa che ci si crogiola o si sia delle "deiezioni canine"..
E' che in questo mondo sembra che se non sei vincente , forte, coi denti digrignanti, figo... se non sbraiti, se non sei "a me non la si fà", "io si che c'ho le bolas".. allora ZACK sei fallito. punto, non esisti...
invece si è solo come si è...
e forse si è nella cacca non davvero, ma solo perchè non si dimostra agli altri che si è dei lottatori...

non so, non riesco a spiegarmi...
però...
forse tutto ciò è solo per dire che sono certi criteri socio-valutativi a farci star male, che si aggiungono poi ai nostri problemi..
o no?
e poi incontri il tipo di 10 anni fa che ti chiede "come va?" solo per poter dire i suoi "splendori" ma che di te non gli frega molto -e vicersa (sennò mica passavano i 10 anni, eh?!)... e magari al tipo "gli servi" per sentirsi, pure un pò meglio se, invece, lui è stato più "cubico" di te...
non so... ma delle volte la sensazione è questa...
:(
M@

kiara ha detto...

Ecco.. dire che la penso come te è riduttivo.. :D

digito ergo sum ha detto...

@mami

avevo capito, sì... e capisco anche il tuo punto di vista. ma però, al di là dei 10 anni... al di là dell'essere "figo"... ci vuole pure molta umiltà, per accettare di ripartire da zero e, con calma e pazienza, rifare tutto daccapo, uscire dalla cacca. Lo si può fare, e hai ragione, con la rabbia in corpo oppure, e forse è il metodo migliore, di chi sa che ritornerà più forte di prima, con tutta la pacatezza che questo comporta. La mia era solo una "possibile" immagine, forse neppure la migliore. Era quella che ci stava, nel momento in cui ho scritto. Grazie, come sempre, per il tuo prezioso passaggio. Un abbraGGio. :-)

@kiara

et ferst, denchiù tu bi der... ;-)
dire che la penso come te, è il minimo :-)

Roberto Miorelli ha detto...

Ma poi c'è anche chi non si lamenta della merda che ha vissuto o passato, poi c'è chi non gioisce quando ne è fuori, poi c'è l'uno e l'altro e c'è pure chi non capisce niente e si manda a cagare senza saperlo. Mica è semplice terarsi fuori o gettarsi dentro ma forse anche sì, no?
A presto Digito,

Roberto

*Shaina* ha detto...

Digito ti ho linkato sul mio blog :)

Un bacio *__*

*Shaina*

Eva "the voice" Russo ha detto...

Digito...ti voglio bene.
I tuoi post mi fanno bene al cuore.
Un abbraccio

Inenarrabile ha detto...

Io sono l' emblema della resistenza, tra dieci anni sarei capace di ricordare e raccontare con pathos anche il mio stare ferma ed immobile sulla sedia nell' attesa che si accenda il pc. Questo per dirti che io potrei anche vegetare sul serio e dipingerei felice il contorno della mia vita vuota (che poi tanto vuota non è). Nel frattempo, però, spero di poter dipingere a colori, tra dieci anni, un incontro avvenuto tra un mese (viva la concordanza dei tempi!).

Aveva ragione una mia amica: se non ci sono molliche alla finestra i piccioni vanno a cercarle su un altro balcone, di conseguenza, dato che i balconi vicini sono pieni di pane, la mia finestra aspetta ancora che arrivi qualcuno, nonostante ce ne sono di molliche, eh?!.
Tipo ci sono troppe troppe molliche (chissà come farebbero i piccioni se sperimentassero la mia stessa vita).

P.S.= se hai mal di testa adesso giuro che ti regalo un pacco di caramelle.

nonsoloattimi ha detto...

e io che non ci credevo... rotolarcisi dentro, fino a quando non dici basta, è inutile resistere, è inutile aggrapparsi qundo stai a un palmo dal fango... l'unica cosa è lasciarti andare perchè fin quando non realizzzi in pieno la sofferenza non ne potrai nemmeno uscire... io me ne ricordo ;)... ora non sono più in quel burrone... ho letto quel libro che era nella biblioteca, lo guardavo da mesi, ma il solo pensiero di dovermi alzare a prenderlo mi scoraggiava... ora ne sto leggendo già un'altro e poi un'altro e un'altro ancora... sto dando i numeri mi dirai... ma io so che hai capito!
un bacio

LEA ha detto...

Poter possedere il cosidetto "senno di poi"!!!.....

Piermatteo ha detto...

Bene, allora tornerò a raccontarti di come sono uscito da questa situazione di "cacca"... quando ne uscirò! ;)

ArabaFenice ha detto...

fantastico come sempre, des.
ancora una volta, con l'ironia, hai dato una lezione di vita.

Capovoltami ha detto...

Scusa se divago ma il tuo blog mi piace... da uno a dieci quanto ti offendi se ti linko al mio?

Sara ha detto...

E mi sembra giusto..nun fa 'na piega,come direbbero a Bolzano! :-)

Sono tornata Digito! ;-)

ANNA ha detto...

ciao passata per un saluto! smack

natale ha detto...

@ digito effettivamente è risaputo "Sulla piazza d'una città
la gente guardava con ammirazione
un gorilla portato là
dagli zingari d'un baraccone
con poco senso del pudore
le comari di quel rione
contemplavano l'animale
non dico come non dico dove
Attenti al gorilla !"

digito ergo sum ha detto...

@roberto miorelli

eppoi c'è ancche chi fa finta che le ginocchia non gli tremino. ma le cose, e te lo sto chiedendo perché io mica lo so, hanno un impatto proporzionale all'enfasi che diamo loro?

mi spiego... un bimbo cade dall'altalena. se vede la madre allarmata si mette a piangere. se, guardando la madre, vede che gli fa un sorriso, come a dirgli "non è successo nulla", questo non piange, anche se il capitombolo è stato notevole e, a dire il vero, un po' di bua, qua e là, la sente.

Grattatela te, Roberto, questa qua... perché io non ci arrivo.

Ti abbraccio

@*Shaina*

Sei squisita, ti ringrazio. Farò anche io altrettanto, in giornata.

@eva

mi fai diventare rosso. anche io te ne voglio. ti abbraccio

@inenarrabile

la tua amica, secondo me, tutti i torti non ce li ha... ma neppure le tortore. c'ha solo i piccioni. il mal di testa non mi è venuto affatto, ma una caramella... ;-)
un abbraccio

@nonsoloattimi

tu non credevi al digitIello tuo???? tu non credevi al digitIello tuo????? hai fatto bene! però... vai avanti così, che te ce la fai alla grande. ti sono vicino e ti abbraccio, ma te non toccarmi sempre il sedere... ;-)

digito ergo sum ha detto...

@lea

già. sarebbe bello... o no? sai che, ora che ci penso, non lo so...? :-)

@piermatteo

te mettiti in moto e vedrai che ci vorranno molto meno di 10 anni. intanto aspetto. un abbraccio. anche a pippo

@arabafenice

eh, te, come al solito, sei ultra garbata con me. questa é solo una riflessione indotta da un libro. siete voi, come al solito, ad avere offerto a me smillanta punti di vista che, uauh, c'è da perdercisi dentro. ti abbraccio

@capovoltami

m'offendo zero, m'offendo. e te? ;-)

@sara

bentornata! e sei pure leggera leggera... era ora! e lo dico col core, sempre come direbbero a Bolzano ;-) un abbraccio forte e delicato esattamente come te

@anna

un'altra vacanziera! bentornata... ma guarda te che sorriso in quella foto, ah... chissà cosa c'è sotto? :-)

@natale

ah, ma come non vorrei essere il malcapitato di turno deandreiano... :-)