26 agosto 2008

L'ha fermata alla fermata

Qualche mese fa, C. e io, eravamo alla fermata dell'autobus. Io perché non c'ho la patente. Ma poco male, perché non c'ho neanche la macchina. C., invece, la macchina ce l'ha. La patente ce l'ha saltuariamente perché, pare, che se guidi con un tasso d'alcolemia vicino all'8 per mille ;-) e ti ferma la pUlizia, te la prendono, ci fanno un aereoplanino e la lanciano dal cavalcavia.

Eravamo lì, in attesa del 5, lui si gira e vede una donzella. Mi tocca il braccio agitato, a richiamar la mia attenzione e, tutto palpitante mi dice "Digito, guarda lì che f.... bella ragazzuola..."

"La devo assolutamente conoscerla". Poi, qualche tempo dopo, al C. ci hanno ridato la patente (participio presente del verbo patire). Lui però ha continuato a prendere il 5, fino a quando non ha trovato il coraggio di avvicinare quella bella f....igliuola...

Da cosa nasce cosa e, il 7 marzo 2009, C. e F. si sposeranno. Emmo' so' cazzi loro. Ma non era questo il segnale che volevo passeREBBE da questo post qua. Ecchiaro, no?

Che, questa storia, un po' a me mi commuove. Ma anche no. Ah, di cosa è capace l'uomo. Se solo vuole esserne capace. Che impegno, sudore e "fede", son sempre belle cose.

L'ho sempre sostenuto: se vuoi una cosa, lascia che accada.

Son storie così, son storie.

E se non vi mette di buon umore questa cosa... è per via del matrimonio. ;-)
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