1 gennaio 2009

Grazie 2008

Sottotitolo: a quelli che, 'sto anno qui, ci ha rotto i maroni.

Grandissimo anno di merda, grazie a te.
Che non c'è casso che tenga.

Che è anche grazie a te che abbiam capito che non siamo soli, che ci abbiamo millemila amici e siam felici di volere loro bene, ancora più di quanto siam felici del fatto che loro ne vogliano a noi. Cheppoi, sempre, ci chiediamo cosa abbiamo di tanto particolare per meritare tanto affetto. Che però, fortuna vuole, c'è.

Grazie 2008, grandissimo anno bastardo, che ci hai tolto ogni certezza dal culo bacato.

Grazie 2008 che ci hai tolto tutto.
"Grazie", 2008, te lo si dice con un rutto che ora, figlio di un cane, non hai più nulla da prenderti.

E allora, 2008, restiamo solo ciò che siamo.
Tu potevi essere ciò che volevamo, ma non ciò di cui avevamo bisogno.

Noi però, caro 2008, c'abbiamo ancora un colpo da sparare e qualche sogno da imbrattare.

E te, grandissimo anno del casso, te cos'hai?

Grazie, 2008.
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