8 settembre 2007

A me sembravano piccoli piccoli

L'altra sera ho conosciuto due genitori. A me sembravano più piccini dei loro bimbi. Li avrei abbracciati tutta la notte, li avrei. Tutto questo mi è sembrato un segnale chiaro e chiaramente decifrabile. La nostra lotta contro le CTR (Commissioni Tutorie Regionali) deve essere svolta con assiduità e irriducibilità. Questi sventrano le famiglie per poi scoprire che non c'era bisogno di farlo. Oh, sì, magari si scusano (e chi se ne frega?) ma, intanto, i bimbi, ne escono massacrati.

Un esempio concreto. Ma, quando il nostro Movimento avrà fatto emergere altri casi (ancora sommersi perché mai ascoltati, non perché non denunciati) la situazione sarà ancora più agghiacciante. Intanto abbiamo bisogno del vostro appoggio, pure anonimo (non si parla di soldi). La vostra indignazione sarà la nostra forza. Per amore dei bimbi, non mio o di chissà chi altro... solo per amore nei confronti dei bambini.

Ho scritto una lettera aperta ai 3 quotidiani ticinesi (La Regione, Il Corriere del Ticino e il Giornale del Popolo). Quelli de "La Regione" la hanno pubblicata (ed è tramite questa che mi sono unito al Movimento), quelli de "Il Giornale del Popolo" mi hanno telefonato, dicendo che la lettera non l'avrebbero pubblicata perché "offensiva" (ho detto che i tutori sono incapaci...) però, e in quel momento ci ho creduto, mi hanno detto che mi avrebbero contattato per scrivere un articolo sul tema (sto ancora aspettando). Quelli de "Il Corriere del Ticino" l'hanno cestinata.

Insomma, capite???? Occorre fare altro, visto che gli organi di stampa non ci cagano di striscio. Sapete perché quelli de "Il Giornale del Popolo" non mi hanno mai chiamato? Questo giornale è l'organo di stampa di uno dei partiti più in voga in ticino (PPD Partito Popolare Democratico). Le CTR sono gestite da amici, membri e affiliati del PPD, denunciando gli orrori che compiono, avrebbero denunciato il partito che sostengono. A me, questa diavolo di faccenda, fa sempre più schifo.

Intanto i nostri bambini si aspettano che i loro papà lottino. Molto presto potrò pubblicare il link al sito del movimento. Cosa mi aspetto da voi? Solidarietà, tanti contatti giornalieri e tante parole di conforto. Queste me le aspetto davvero. Conto su di voi, esattamente come contano su di voi A e N, i miei bimbi.

Un abbraccio a tutti voi.
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