4 ottobre 2007

In Svizzera, le madri, hanno sempre ragione

Domenica 16 settembre mia moglie mi ha datto un sacco di cazzottoni davanti ai miei figli. Il Curatore ha scritto alla Commissione Tutoria (organo nel vero senso della parola) dicendo che, dal suo punto di vista, sono stato io a picchiare lei. In base a cosa? Ogni trenta secondi rompono le scatole ai miei bambini chiedendo come stanno, cosa fanno, come si sentono... In questo caso, il Signor Garolla (al quale ho già chiesto di rimettere il mandato e fa orecchie da mercante), il curatore genio, non ha chiesto nulla. Ha deciso, per comodità, di credere alla mia signora la quale, ha raccontato una sua personale - e non suffragata dai fatti - versione dell'accaduto.

Sabato scorso si è inventata, la mia ex consorte, che non potevo vedere i bambini perché la Tutoria aveva sospeso i diritti di visita. Indovinate a chi è toccato dimostrare che stava dicendo un mare di minchiate? A me... esatto! Il curatore non ha voluto che la mia ex signora dimostrasse quanto sosteneva, ha voluto che io dimostrassi che quella dice un sacco di cazzate. Mi sembra un atteggiamento equo ed onesto, voi che ne dite?

Signor Garolla, è ancora in tempo per andarsene a testa alta. Signori della CTR, è l'ultima occasione: rimettetevi in quadro...
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