11 ottobre 2007

Ma io cosa cazzo mi batto a fare cosa?

Squillino le trombe e trombino le squillo! Sono mesi, ormai, che mi batto per potere stare più tempo con i miei bambini. Attualmente, come è rigore in questi casi, i padri separati hanno il "diritto" (mi sembra una parola forte, in questo caso, no?) di stare coi figli un fine settimana ogni due (per un totale, circa, di 80 ore al mese). Poiché io il papà part-time non lo faccio ho chiesto alla Commissione Tutoria (Dio ce ne scampi):

  • di stare coi bimbi ogni fine settimana;
  • di portarli a scuola e all'asilo ogni giorno e di potere passare con loro un'oretta ogni sera, per giocare un po' o fare insieme un po' di sano studio
  • di non rompermi i coglioni.

La Commissione Tutoria (che, ripeto, ha come solo scopo quello di fare l'interesse dei minori) ha riunito il massimo del potenziale intellettivo e, con il consenso del curatore, il mitico e mistico Signor Garolla, ha detto:

  • veniamo incontro alle tue richieste e potrai stare coi tuoi figli 3 ore ogni domenica;
  • ti rompiamo volentieri i coglioni, oltre ogni ragionevole dubbio, oltre ogni limite, oltre ogni oltre.

I tre dell'Ave Maria, tale avvocato Mazzola (presidente della Tutoria), il tutore, tale Garolla e il legale della mia ex consorte, individuo che risponde al nome di Pagnamenta (risponde se si ricorda chi è, intendo) hanno dato il meglio di loro stessi e, dopo un cave magistrum durato settimane hanno sparato una stronzata senza precedenti. Bravi! Ascoltatemi un po' Cip, Ciop e Ciap (decidete voi chi fa uno e chi fa l'altro)... perché non ve ne andate un po' a quel paese? Cosa aspettate che vi risponda? Volete anche un bacino sulla fronte? Va bene, allora... metteti in fila: smack, smack e smack. Brilla acciaio.

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