30 ottobre 2007

ORA PARLO IO!

Domenica 4 novembre sarà il compleanno del mio bimbo più grande. Compirà 9 anni. La festa del suo compleanno è stata organizzata da quella belva della mia ex consorte, direte voi, proprio il 4 di novembre... è domenica, il papà non lavora e può stare coi suoi bimbi. No... è stata organizzata per mercoledì 7 novembre, quando il papà è in ufficio...

L'altro giorno stavo parlando di questo con i miei bimbi (rigorosamente al telefono, dovete sapere che la mia ex signora registra tutte le telefonate che faccio ai bimbi e, nel frattempo, le ascolta in "viva voce"). Il mio bimbo vorrebbe che io partecipassi alla sua festa, quando ha cominciato a "vedersela brutta" la mia ex consorte ha urlato una frase sconnessa che suona più o meno così: "o viene il papà o vengo io. Sia ben chiaro che se vuoi il papà telefono agli invitati e annullo tutto". Il mio bimbo, che non sapeva più cosa fare... è rimasto congelato al telefono...

Ora, piccola riflessione: ma questa mossa così geniale, la mia signora l'ha fatta nell'interesse dei bambini? La verità é che, nella situazione che quella donna ha creato, il papà dei suoi figli necessita di un invito per la loro festa di compleanno... Non so a voi ma a me questa storia fa venire i brividi. Intanto la Tutoria si ostina a dire che è una buona madre. Certo, una che mette le mani addosso all'ex marito DAVANTI AI BAMBINI, una che dice queste cose DAVANTI AI BAMBINI, una che chissà quante cose dice DAVANTI AI BAMBINI quando nessuno ascolta... è certamente una buona madre.

Adesso ascoltami, lo so che leggi, lo so...: NON SEI UNA BUONA MADRE. No. Sei soltanto una perosna collerica, una che preferisce sbolognare i bambini a chicchessia pur di non fare quello che devi. Sei patetica e mi fai schifo. Ora, inizio a parlare io. A., N., scusatemi. Vi adoro... ma non si può subire sempre. A volte, per essere felici, bisogna passare attraverso un periodo di sofferenze. Mi dispiace. Vi sono talmente vicino da sentire il vostro profumo. Mi mancate tanto. Tutto questo finirà. Ve lo giuro. Finirà.

A. non "dimenticare" di fare i compiti. Ometti, fate quello che dice la mamma e non preoccupatevi... godetevi la festa di compleanno e siate gentili con tutti gli invitati.

PS: Ieri ho cercato di parlare con il curatore. Evidentemente era già al corrente di tutto perché l'ho chiamato 4 volte e non ha mai né risposto né richiamato... Già, poiché la posizione della belva è indifendibile, meglio non farsi trovare... altrimenti, per la prima volta, la Tutoria dovrebbe darle torto. Mai creare un "precedente" vero... Signori?

Ora è il mio turno di parlare, perché 10 anni di silenzio non hanno portato a nulla. Allora dico, alla mia ex moglie e ai signori della Tutoria, che tutti gli orrori compiuti vengono a galla. E, venendo a galla, qualcuno dovrà dare delle spiegazioni. Come? A me? No, ai bambini.

24 commenti:

s.b. ha detto...

Manco da due giorni e guarda cosa combini... La tua ex signora è una minchiona. Garolla un grande idiota. Poi dici che non devo parlare in questo modo. Loro cosa fanno per evitare che io lo faccia? Ascoltami P..... sei una merda (con due "m" e anche maiuscole)

digito ergo sum ha detto...

@s.b.

Sei la solita incorreggibile. Certe cose le penso ma non le dico...

Laura ha detto...

Mah. Che comportamento incivile.
Anzi, di più: meschino.

La tua ex signora ha bisogno di qualcosa contro l'acidume. Posso consigliare un camion di Maalox?

Baci*

titty ha detto...

che senso ha scontentare i bambini e poi se genitori si separano penso che la cosa più giusta sia fare la cosa migliore x bambini...!!!

Cate ha detto...

Io non so quali precedenti vi abbiano portato a vivere in questo modo la separazione.

Non ho nessuna intenzione di schierarmi dalla sua parte, perché certi atteggiamenti uno dovrebbe evitarli, non foss'altro che per l'amore verso i figli.
E se invece lei si comporta così, vuol dire che predomina la rabbia.

E la rabbia non si vince con altra rabbia, o con una battaglia legale.

E' evidente che lei ha paura di perdere i suoi figli almeno quanto te.

Per quanto possa essere difficile, l'unico modo per risolvere la situazione è parlarne con lei.
Magari anche insieme ad uno psicologo.
Per il bene dei figli.

Così come stanno le cose, al momento sono soprattutto loro a soffrirne.

Spero solo che non leggano questo blog, perché fa male sapere che tuo padre pensa che tua madre sia una pazza.
E se lei lo legge, come tu dici, ha tutte le ragioni per essere arrabbiata.

Ti scrivo queste cose non perché trovi sbagliata la tua battaglia per essere padre a tempo pieno, ma perché sono convinta che ad un certo punto l'obiettivo possa diventare più importante delle modalità per raggiungerlo, e delle conseguenze.

Usare l'empatia anche se si è convinti, a ragione, che l'altro sbagli è l'unica mossa che non conduce ad un vicolo cieco.

Prova a vedere in che direzione sta andando la storia.
Quando saranno grandi il giudizio che serberanno dei loro genitori potrebbe cambiare in base alla strada che oggi scegli di imboccare.

Cerca di capire che darti ragione in tutto e per tutto sarebbe molto più facile per me.

Un abbraccio.

Pispola ha detto...

probabilmente questa donna è talmente arrabbiata che non si rende veramente conto di far più male ai suoi bambini che a se stesse e a te!
Il probloma rimanse cmq che questi comportamente (intendo tutti) faranno solo del male ai vostri figli, e creeranno non pochi problemi nella loro vita nel futuro, insieme ad altre persone! i bambini rimangono segnati da queste cose.. ora magari i problemi non sono rilevanti ama alla solgia dei 20anni non crederanno nemmeno al vero amore..come è giusto che sia per ogni persona!! Parlo per esperienza!!

digito ergo sum ha detto...

@Laura

Comportamento da pessima madre. A me fa male dirlo, perché é una sconfitta genitoriale anche per me. È davvero patetica e a titolo gratuito. Sta massacrando i miei cuccioli, convinta che sia io a farlo. La mia ex signora ha bisogno di qualcuno che le faccia capire... Ti abbraccio.

@titty

Sono pienamente d'accordo con te. La mia ex moglie non capisce che posso essere separato da lei, ma non si può essere separati dai figli. Non lo capisce e non vuole capirlo. Il senso in tutta questa mostruosa faccenda?? Chiedetelo a lei. Io non lo so più, non lo capisco. Grazie di essere passata, di avere detto la tua. Ti abbraccio

digito ergo sum ha detto...

@Cate

I precedenti non sono molto importanti, dal momento che siamo separati. Se la mia ex moglie non è soddisfatta neppure così, dovrà ricorrere all'omicidio. Non sono arrabbiato, quella arrabbiata è lei ma non lo capisce, sai perché? Perché le Tutorie danno ragione a spada tratta alle madri, in qualsiasi caso (motivo per il quale è nato il movimento Papageno). Io non voglio fare neppure battaglie legali, tanto è vero che, un avvocato, non ce l'ho neanche. Basta quello della mia ex signora a creare casino... Ho richiesto perizie, ho richiesto un "consulente di coppia" ma... nulla. Non mi ascoltano. Per loro io sono quello arrabbiato con lei... (cosa vuoi che ti dica, se ci penso mi esplode il fegato). Lo so che sono i miei bimbi a soffrire ed è per loro che "lotto". Non condivido il fatto che possa arrabbiarsi se legge (cosa che fa...). Se ti prendo a calci per un'ora, non posso certo arrabbiarmi se mi dai del violento, no? I miei bimbi, stai pure tranquilla, non lo leggono il blog. Negli ultimi anni, ho cercato sempre di mediare... Lo sai che, ancora quando vivevamo tutti insieme, dormivo sul divano perché la mia ex signora "con le merde non ci dorme?". Sai quante volte mi ha dato della merda davanti ai miei figli. Una volta ha persino detto che avrebbe fatto cambiare loro il cognome, perché nessuno, nella loro vita, avrebbe dovuto associarli a una merda come me. Tutto questo, naturalmente, davanti ai miei bimbi. Ho accettato ogni condizione, davvero una per una. Se ne è andata di casa, poi è ritornata. Mi ha sbattuto fuori di casa, mi ha fatto rientrare, poi mi ha risbattuto fuori... E io sempre lì, pronto come un cagnolino...
Io, Cate, non voglio avere ragione. Ho solo necessità di "svuotare" la mia anima da queste assurde recriminazioni, autorizzate, nel cervello della mia ex signora, dal fatto che la Tutoria non le ha mai dato torto in nulla. Mai. L'ultima volta che siamo stati convocati dalla Tutoria, mia moglie ha detto assurdità per un'ora. Quando ho parlato io si è messa a piangere (col telecomando, intendo...) e, subito, la Dottoressa D'Ottavio del Priore, mi ha cazziato, dicendo che non devo esasperare le cose. Ti rendi conto??? Io...??? Mia moglie dice menzogne per un'ora e tutti la ascoltano, apro bocca, dico come stanno le cose e devo smetterla di esasperare chi? Cosa? Questo per farti capire come gira il fumo in certi posti...

Ti ringrazio davvero dello scambio di opinioni, sarà per me spunto di riflessione. Grazie. Un abbraccio

digito ergo sum ha detto...

@pispola

Hai ragione anche tu. Anzi, è peggio di come dici tu. Già il mio bimbo più grande, è convinto che la sua opinione non la ascolti nessuno, che il suo parere non conti, che lui non valga niente. Questo perché???? Perché nonostante lui esprima i suoi desideri, la madre fa esattamente il contrario. Almeno in questo la mia ex moglie dovrà convenire. Non posso essere stato io, dal momento che non ci sono più, io... No? Ma, a prescindere da questo, voglio e devo lottare affinché questa sofferenza non cada sulle spalle dei miei bimbi. Ti ringrazio di essere passata, ti sono vicino. Un abbraccio

Pispola ha detto...

ti scrivo ancora digito..con esperienze personali non intendevo che anche io sono nella situazione in cui si trovano e si ritroveranno i tuoi figli.. molto più semplice... stavo con una persona che non credeva nell'amore a causa dei suoi genitori...io ho cercato mille volte di insegnarglielo... questo ha fatto male anche a me...anzi molto più male a me che a lui!!
volevo solo specificare!!

Selene ha detto...

Che situazione delirante!
Mi dispiace molto per te e soprattutto per i tuoi bambini, che capisco che ami davvero tanto.
Un abbraccio.
Selene

freespiritman ha detto...

Sono davvero costernato, che brutta situazione! Mi dispiace per te, e mi dispiace ancora di più per i tuoi bambini, privati della presenza del loro papà, sono sempre loro, le vere vittime dei dissidi dei genitori. Questa è la vita, e spesso la vita ci mette davanti a queste cose senza senso.
Spero che la tua ex signora rifletta e cambi atteggiamento, e che i bimbi ed il loro papà, possano incontrarsi serenamente.
Hai tutta la mia comprensione e la mia stima. Grazie anche per le tue graditissime visite. Spero che quando rientro dal mio viaggio, trovi nel tuo blog bellissime notizie riguardo alla tia spiacevole situazione.
Ti abbraccio

zefirina ha detto...

oh lo sai che il 4 novembre è anche il compleanno della mia mamma???
ma tu domenica non puoi chiedere di vedere il bimbo è portarlo che so al cinema o a mangiare fuori, io penso che questo nessuno te lo possa negare, tanto più che la mamma la festa gliela fa (in tutti i senti) il 7.
IO non posso credere che questa fantomatica commissione tutoria non sia imparziale, ma cosa mai avrà raccontato la tua ex di te per farli stare così dalla sua parte
ma perchè non vai tu da un terapista a tirare fuori tutto questo rammarico e a portarlo poi eventualmente come testimone di una tua stabilità psichica???
il blog è una bella terapia lo ammetto, parlarne e sfogarsi, parlarne con gli amici...ma non basta credimi, bisogna lavorare con se stessi prima di tutto, bisogna cambiare noi per poter cambiare gli altri
fidati

digito ergo sum ha detto...

@pispola

Preso nota, grazie. Ora sì che sono molto più preoccupato. A presto, un abbraccio

@selene

Già, non so quando i miei figli cominceranno a farci "pagare" questi deliri, so solo che occorre agire in fretta, perché il tempo è signore, sì... ma non ha mai tempo...

@freespiritman

Spero anche io ritorni sui suoi passi ma, considerata la sua capa tosta, non ci faccio affidamento. Buon viaggio sudamericano, uomo dallo spirito libero. Un abbraccio

@zefirina

Sua entità, quale onore... tanti auguri alla mamma, allora... Sai che ho provato a farle fare una perizia psichiatrica / delle doti genitoriali... credevo di potere smuovere (e dimostrare) qualcosa. Sai cosa ne è scaturito? La signora mi ha querelato... o ha tentato di farlo. È talmente paranoica che non si capisce neanche questo, figurati tu. La commissione tutoria è l'organo più parziale che esista, sempre dalla parte delle madri... stay tuned, quando il sito sarà online, potrete tutti scandalizzarvi... allegramente! Sono davvero degli incompetenti e, a farne le spese, sono i bimbi dei genitori separati... Un inchino e un abbraccio. Grazie.

lapilli ha detto...

I miei si sono separati quando avevo 12 anni e non ho mai dovuto vivere le situazioni dei tuoi bambini.
Se oggi a 31 anni suonati sono una donna equilibrata lo devo anche al meraviglioso comportamento dei miei. Soprattutto a mia madre.

Mi dispiace moltissimo per il dolore che hanno vissuto e che dovranno affrontare in futuro.

Anonimo ha detto...

Tutte queste difficoltà dipendono e sono dovute unicamente dal genitore (padre o madre) che ha i figli in affidamento, ossia che ne detiene la custodia la maggior parte del tempo (non parlo di autorità parentale che in questo caso potrebbe anche essere congiunta - cambierebbe poco nella pratica). Il fatto che il genitore non affidatario ha difficoltà a frequentare conveninetemente i propri figli e conseguenza delle difficoltà create dal genitore affidatario (qui in Ticino al 95% la madre). Se i genitori trovano un accordo non servono giudici, né avvocati, né tutorie, né curatori. Da ciò si evince che l'accordo introvato è dovuto alla madre che fa opera di ostruzionismo contro il padre non dando seguito ai chiari desideri dei figli. Questi ultimi sono abbandonati a sé stessi, Il solo organo che ha la competenza di aiutarli e tutelarli è la Commissione tutoria, la stessa da cui bisogna difenderli e tutelarli. È triste, molto triste, ma questa è la realtà. Pensate che se questi due bimbi telefonassero al telefono azzurro ticinese (SOS Infanzia), quest'ultimo per tutelarli cosa può e deve fare: comunicare il tutto alla Commisisone tutoria competente, ossia la medesima istituzione cantonale che è sostiene (o perlomeno non contraddice) l'operato della madre... È un gatto che si morde la coda! È il peggio è che questi operatori istituzionali sono convinti che fanno il giusto, come legge comanda...
Trovo buono che cresca l'indignazione della persone contro l'operato di questi personaggi; l'apice sarebbe che un coro di migliaia e migliaia di persone che chiede che essi vengano rimossi dai loro incarichi per incompetenza. Prego Iddio ogni momento che ciò possa avverarsi a breve. In fin dei conti, il Ticino è un piccolo territorio, e di certo questa gente non sarà in coscienza loro fiera che il loro agire (o non agire) venga a conoscenza di terzi...credo che si chiami "vergogna"...

una piccola e febbricitante mente ha detto...

cacchio, devi star male dentro davvero tanto, forse un'avvocato non peggiorerebbe le cose, magari un avvocato donna, che tristezza immensa, comunque sia è davvero difficile decidere che armi usare o non usare, o non usare nulla affatto...l'unica cosa che posso dirti è che sono con te e che mi dispiace che esistano queste tutorie, qui dove abito io è diverso fortunatamente, ho lavorato per i servizi sociali nella sezione minori, e mai ho visto una cosa simile, il comportamento della tua ex moglie qui sarebbe giudicato gravissimo e punito seduta stante, armati di chi può ascoltare i tuoi bambini e fare una perizia imparziale.

una piccola e febbricitante mente ha detto...

cacchio, devi star male dentro davvero tanto, forse un'avvocato non peggiorerebbe le cose, magari un avvocato donna, che tristezza immensa, comunque sia è davvero difficile decidere che armi usare o non usare, o non usare nulla affatto...l'unica cosa che posso dirti è che sono con te e che mi dispiace che esistano queste tutorie, qui dove abito io è diverso fortunatamente, ho lavorato per i servizi sociali nella sezione minori, e mai ho visto una cosa simile, il comportamento della tua ex moglie qui sarebbe giudicato gravissimo e punito seduta stante, armati di chi può ascoltare i tuoi bambini e fare una perizia imparziale.

Simona ha detto...

Il tuo post è doloroso. ma non mi permetto di fare commenti su situazioni che non conosco. Posso solo dire due cose che valgono in generale: mai mettere in mezzo i figli, anche quando la rabbia ci acceca (e questo deve valere sempre per tutti, per chi ha ragione e per chi ha torto, se sempre di torto o ragione si possa parlare). E un'altra cosa sempre in generale: i giudici tendono ad affidare i figli alle madri, ma non credo che si debba dare quasi per scontato che le mamme siano i genitori migliori per i figli.

digito ergo sum ha detto...

@lapilli

Oltre a dispiacermi per la separazione dei tuoi, aggiungo che, almeno per quanto riguarda l'essere genitori, si sono comportati in modo egregio. Essere genitori è una cosa, essere coniugi e tutt'altro affare... Il mio bimbo più grande ha 9 anni (oggi) e il più piccino 5 e mezzo... non che 12 anni voglia dire essere adulti ma, 5, sono davvero pochini per capire e afferrare quello che é "vero" e quello che non lo è. Le tue parole mi (ri)danno speranza. Speranza che ancora ci sia qualcosa da fare, qualcosa da salvare. Grazie

@anonimo

In poche righe hai centrato il problema, almeno nella sua superficie. C'è qualcosa di più sottile, di recondito, di nascosto. Possono impedirci forse di fare i genitori? Lo vorrebbero, evidentemente, perché altrimenti non sarebbero così oscenamente di parte... Sì, credo che vergona sia la parola giusta. Altre sarebbero adatte... Però non sto lottando per "sconfiggere" né gente come Garolla, come Benci, Pagnamenta, Mazzola, Pusterla o altri. Sto lottando per dare una maggiore serenità ai bimbi, i miei e quelli di tutti gli altri. A me la vendetta non interessa. Voglio solo che loro spieghino ai nostri figli quello che noi non possiamo spiegare, ovvero il perché dei loro comportamenti assurdi e delle loro decisioni stravaganti, non di certo prese nell'interesse dei bambini. Grazie di essere passato. Un abbraccio

@una piccola e febbricitante mente

Sto male, da morire. Ma non per me. Sto male per i miei bimbi che stanno male. È terribile, un dolore che ti svuota dentro, in qualche modo ti uccide. La pazienza ormai è esaurita. Anzi, alla luce di quanto stiamo vivendo credo di potere dire che, avere avuto pazienza, sia stato un grande errore. La perizia l'ho chiesta, mi ridono quasi in faccia... Sono davvero assurdi. In Svizzera questo non solo è lecito, è consuetudine... la Tutoria è un macello. In Italia tutto ciò sarebbe stato sanzionato? Beh, in genere siete voi italiani a credere che la Svizzera sia un paese civile... Chissà perché molti svizzeri lo pensano dell'Italia? Che lo svizzero medio, per una volta, abbia ragione? Spero ti stia rimettendo dall'influenza. Grazie di essere passata, un abbraccio.

PS: Mi è mancato leggere i tuoi post, sono sempre ragionati, accorati e deliziosamente disarmati e disarmanti.

@simona

Certo, sono d'accordo. Hai capito bene. Il giudizio (ogni azione genera una reazione opposta e contraria...) non fa bene a nessuno, oltre ad essere nocivo e inutile. Ciò non toglie che, in questa faccenda triste e assurda, qualcuno stia sbagliando. Come? Già, potrei essere anche io, sono mica immune dall'errore, sai? I miei errori li ho messi ad asciugare, tutti stesi al sole. Ne ho pagato (e ne sto pagando) le conseguenze. Quando, dall'altra parte, ti si addebitano colpe che non hai, solo perché una psiche malata ha deciso così, allora cominciano i problemi... E, questi, vanno pure sciorinati al sole. Ciò sarebbe più facile (non dico semplice) se, tra i due "attori", non vi fosse la regia della Tutoria che non fa gli interessi dei bambini ma protegge le madri, in ogni loro dire e in ogni loro ardire, in modo che si sentano autorizzate a fare ogni nefandezza perché, alla fine, ci sarà sempre qualcuno a dare loro una manata sulla spalla dicendo "brava, signora, non é colpa sua".... Che schifo...

Hai ragione, non sempre, le madri, sono buone genitrici. Sai qual è la verità? Il concetto di "genitore" non esiste. Esiste quello di genitori, l'impegno sincrono di due persone, nel fare crescere i propri bambini. I figli hanno bisogno di cibo, giocattoli, vestiti... Hanno bisogno di educazione, di affetto, di cultura, di sicurezze (anche e soprattutto interiori). In questo momento i figli dei separati in Svizzera, grazie alle Tutorie, hanno solo cibo vestiti e giocattoli. Si sentono insicuri, sballottolati, poco apprezzati e pieni di dubbi. Di questo, però, devo ringraziare la mia ex moglie.

Annachiara ha detto...

Più di tutto, mi rimane difficile comprendere come la tua ex-moglie possa leggere tutto questo e rimanere indifferente.....

digito ergo sum ha detto...

@annachiara

Perché, per lei, questo è il mio punto di vista. Poi, del tutto indifferente, non lo è. Ha deciso che, forse, mi querelerà. Ottimo, aggiungo, forse capirà quale differenza c'è tra il suo ed il mio punto di vista. Come quale? Quello dei bambini.

Irene ha detto...

TI AMMIRO.TANTISSIMO.
E, COMMOSSA DAVANTI AL BENE ENORME CHE PROVI PER I TUOI BIMBI, ho gridato anche con te.
NOn è detto perchè madre allora buona madre...anzi.
COMBATTI, GRIDA... AVETE GLI STESSI DIRITTI..A VOLTE DI PIù. credimi.
:D

digito ergo sum ha detto...

@irene

Sei vento fresco. Anzi, sei un dolcissimo vento fresco che apre le vie respiratorie e fa entrare violentemente piacevolissimi profumi. Ho bisogno, sai, che qualcuno, in questo cammino tortuoso, deleterio e provante, gridi con me... Grazie. Di tutto. Un abbraccio