11 novembre 2007

La misura è colma!!!

Ogni sera, ogni fottutissima sera, telefono ai miei bambini. Ieri sera non è stato possibile e sentite un po' il perché: alle 19.15 ho ricevuto un SMS dalla mia ex moglie in cui c'era scritto "ho problemi con il telefono. I bimbi li senti domani" (Notate l'uso dell'imperativo!) Telefono subito e, magia, il cellulare di quella lì è morto subito dopo avere inviato il messaggio... 3 secondi dopo avere ricevuto l'SMS il telefono era già spento!

Allora, visto che il sabato sera i bimbi cenano dai miei ex suoceri, ho chiamato lì; risponde il nonno materno e inizia il teatrino "Pronto??? Non si sente nulla, ho problemi col telefono... Riprovi domani, grazie". Attendo qualche minuto e provo a richiamare: telefono occupato (ma come, non era rotto??). Riprovo qualche attimo dopo e non risponde nessuno.

Alle 21.15 la mia ex signora mi chiama dicendomi che i bimbi sono già a letto...

Insomma, tutti d'accordo e coalizzati affinché io non possa neppure parlare con i miei figli al telefono...

BRAVI!!!

PS: E la Commissione tutoria, cosa fa? Chi ha detto niente? Bravo, hai ragione!

33 commenti:

Anonimo ha detto...

Con l'atteggiamento di estrema protezione a favore delle madri, le tutorie combinano di questi danni... I tuoi figli si saranno chiesti perché non li hai chiamati. Una piccola lesione alle loro certezze, saranno anche preoccupati. Non c'è niente di peggio delle famiglie che fanno quadrato per escludere l'altro genitore. Le madri, mai riprese dalle commissioni tutorie, si sentono autorizzate a fare ogni cosa. Denuncia i tuoi suoceri e tua moglie. Fai valere le tue ragioni e abbraccia i bimbi anche da parte mia. SOno con te

s.b ha detto...

Sono mesi che ti dico di non avere pietà, di spaccare tutto e di urlare i tuoi diritti e quelli dei bambini. Non mi ascolti? Questi sono i risultati. Invece di mettermi a tacere quando dico che quella è cattiva e ignorante e che Garolla è un somaro, fattene una ragione e fai valere i vostri diritti. Chi vuoi che lo faccia, i bambini?

lobotomica: ha detto...

Quando un artista finisce un'opera, questa in qualche modo non gli appartiene più, perché egli la consegna al mondo: così anche un genitore dovrebbe rendersi conto di non poter disporre come crede della sua «opera» (che fare un figlio è l'atto creativo per eccellenza). Il genitore che non rispetta la sensibilità dei propri figli tradisce la sua opera.
Vorrei dirti qualche parola di conforto, ma so per esperienza che certe madri sono troppo simili alla figura di Medea: il tempo, solo il tempo è dalla tua parte. Aspetta, e raccoglierai ciò che ti spetta.

digito ergo sum ha detto...

@anonimo

Hai perfettamente ragione, su tutti i fronti. Per questo (anche) è nato Papageno, per fare in modo che le tutorie diventino più sensibili a questo tipo di cose. Grazie del tuo prezioso commento, un abbraccio.

digito ergo sum ha detto...

@s.b.

Comincio a pensare che tu abbia davvero ragione. Affaire à suivre... Un abbraccio forte

@lobotomica

Anche senza dire parole di conforto, sei riuscita in parte a confortarmi. Putroppo, in queste cose, è proprio il tempo il primo a remare contro. Devo assolutamente riuscire a trovare una soluzione equa e legittima che smetta di fare soffrire i miei bambini. Per quanto riguarda invece le opere d'arte: opinione più che condivisibile e, come tutte le opinioni intelligenti, solo le persone non adatte non le capiscono. È chiaro, no? Grazie di essere passata, di avere speso per noi (per i bimbi e per me) parole buone. Un abbraccio

orchideablu ha detto...

Quando leggo e sento che esistono ancora questi dispetti mi innervosisco veramente.E a discapito sempre dei bimbi che di colpe non ne hanno.
In più i suoceri che si mettono in mezzo proprio non lo tollero!!!.
IO che devo aspettare domani per sentire mio figlio??? No dico, ma al posto della materia grigia cosa c'è? Fumo???
Nooo, non esiste, sei troppo buono, io al posto tuo mi sarei presentata a casa sua e avrei fatto il 48...ma scherziamo...
Ti faccio proprio gli auguri di cuore che la situazione migliori.
P.s. Anche la ex moglie di un mio amico faceva sti giochetti, li ha portati avanti per 5 anni e ancora "gioca"...e non si accorge che mentre sta facendo questo, la figlia si sta allontanando e ormai non la sopporta più!

orchideablu ha detto...

"Io che devo aspettare domani per sentire mio figlio??? No dico, ma al posto della materia grigia cosa c'è? Fumo???"

A scanso di equivoci, perchè rileggendo il commento sembra che sia una frase rivolta a te... è rivolta a chi ti tratta in questo modo...

Mi son fatta un pò prendere, scusami...buona domenica :-)

digito ergo sum ha detto...

@orchideablu

Il fatto che tu ti sia lasciata "prendere" è segno tangibile della tua umanità. È piuttosto chi fa queste cazzate che dimostra, oltre di avere fumo nel cervello, di non averne. Ma non di certo nei miei confronti (la mia ex moglie non mi ha dato nulla in 10 anni, figurati se mi aspetto qualcosa ora...) ma nei confronti dei bambini. È una donna patetica. Intenta a fare pagare a me, usando i bambini, colpe che, magari (ma questo lei non lo capisce) non sono solo mie...

Andare a casa sua e fare un 48? Così, poi, nei guai ci finisco io... figurati, le istituzioni svizzere sono cieche e incapaci. Drammatiche.

Anche se non ci si crede, eviterei che i miei figli, un giorno, si staccassero dalla madre. Resta il fatto che la buona volontà ce la metto tutta. Secondo lei sono io che la "attacco", capisci? Lei, con la sua famigliola, fanno di tutto per ostacolare il mio rapporto con i bambini, se io dico "cip", la attacco... quindi lei deve fare qualcosa di peggio per difendersi.

La mia ex signora, ogni giorno diventa per me più evidente, in 10 anni non mi ha dato niente. Niente di niente (oltre a due splendidi bambini). Mai un segno di affetto, mai un segno di stima. Alle prime difficoltà mi ha lasciato solo a remare. Ora che me ne rendo conto... non è che tutto questo astio nei miei confronti viene dalla sua incapacità? Se così fosse, cosa c'entrano i bambini? Cos'è questa, se non una pessima madre? Un abbraccio a te

SognoDiSabbia ha detto...

"Davanti allo specchio accanto lo guardo
mi vedo nel tempo copiato e specchiato
intensi gli sguardi tra padre e figlio
riflette segnato un dolce sorriso
di un uomo che apre e disegna il destino."
[Silvano Dolci]


Tieni salda la tua penna, procurati dei colori...
e non smettere di disegnare.
Nonostante tutto. E tutti. E lei.
Per te. Per loro.

Nikita ha detto...

ciao..com'è difficile trovare delle parole per esprimerti quanto tutto questo che ho letto mi abbia addolorato. Le separazioni passano sulla pelle innocente dei figli che si trovano "monchi" di un genitore senza mai aver capito veramente la ragione della separazione. I buoni padri faticano ad accettare la perdita della parte migliore del loro matrimonio (i figli). Le telefonate, anche se frequenti, i we alterni, non restituiscono la perdita della quotidianità con i propri figli. Il rimboccagli le coperte, il raccogliere le loro confidenze, i giochi e le discussioni della quotidinità. Tutto questo manca al genitore non affidatario. Usare i figli come strumento di ricatto, o come spada per ferirti, va solo nella direzione che tu stesso hai descritto: non ti ha mai stimato. Come è possibile che possa rispettare i tuoi diritti (diritti affettivi di padre che è già molto penalizzato, visto che non vivi con loro) ora se non l'ha mai fatto prima? ...Devi difenderlo tu il tuo diritto di fare il padre, il tuo diritto di amare i tuoi figli e di farti amare da loro, perchè lei non lo farà mai e non puoi aspettarti che ti dia ora quello che non ti ha mai dato prima. Rivolgiti ai centri di mediazione famigliare e poi anche al giudice tutelare. Niente isterismi, azioni aggressive (verbali o no), solo fredda lucidità e utilizzo di tutti i mezzi legali che trovi. Combatti per i tuoi figli e per il tuo diritto di amarli. Quando saranno grandi capiranno di più e sapranno che il loro papà è sempre stato con loro,anche quando non lo sapevano..li aiuterà.

Nikita

digito ergo sum ha detto...

@ sognodisabbia

Stupenda creatura caduta dal cielo per errore divino... sai cosa ti dico? Che ogni tanto le braccia tremano troppo (rabbia, paura...) per disegnare. Quando la misura è colma, quando tutti i mezzi mediativi non sono sufficienti, occore rivolgersi a chi può cambiare le cose, perché altrimenti non é più netta la differenza tra noi e loro.

digito ergo sum ha detto...

@nikita

Sagge parole. Resta il fatto che la mediazione famigliare, in Svizzera, è uno psicologo malpagato e assonnato che non vede l'ora arrivino le 5, per andare a casa. La curatela ha portato più danni che altro. Io continuo, con mezzi civili, ad amare i miei bambini. Il fatto che la mia ex moglie non mi stimi e non lo abbia mai fatto, è un errore tutto mio. Che non stimi i miei figli (se, negando a me il diritto di stare con loro, si traduce in mancanza di stima, come può tradursi in modo diverso l'ignorare il bisogno che hanno i miei bambini di stare con me?) questo è il problema. Questo è il senso: è una pessima madre. Lo hanno capito in molti, tranne l'unica che può cambiare le cose. Lei. Detestabile donna. La tua fotografia è assolutamente precisa, quasi anche tu fossi passato da questi dolori. Ti ringrazio e ti abbraccio

MARGY ha detto...

ma queste ex-mogli che si comportano così, non capiscono che il male lo fanno di più ai propri figli?..
e che razza di tutela è mai la loro??
che ti abbiano impedito di vederli o anche e solo sentirli, che cosa ne hanno ricavato?..mi meraviglio dei tuoi ex suoceri che coprono la figlia in queste azioni squallide: sono genitori anche loro, cavolo!!..

Mi dispiace per quello che stai passando, ovviamente ti auguro, con tutto il cuore, che non ti riaccada più, e ti supporto a non mollare, a far valere i tuoi diritti sacrosanti di genitore!
ps: speriamo che i tuoi bimbi non soffrano, come spero anche che tu possa rifarti di questo sabato negato..
ciao un babbraccio

digito ergo sum ha detto...

@margy

Le persone che si comportano così, non capiscono, non percepiscono. È totale incoscienza. Sei cara nell'augurarmi che non succeda più, in realtà, anche se in forma diversa, questa cosa è già successa e, in futuro, succederà assumendo forme ancora diverse. La verità la centri in modo disarmante, per la tua giovane età: i miei ex suoceri, patetici e ridicoli nel ruolo di spalla al pagliaccio, sono genitori anche loro. Se non trovano nulla di mostruoso in quello che hanno fatto, non mi stupisce che non ce lo trovi neppure la loro figlia. Il pesce puzza sempre dalla testa. Ti ringrazio per la tua ventata di fresca lucidità. Un abbraccio e a presto

Prescia ha detto...

io rimango senza parole.....
ripeto sono figlia di genitori divorziati da una vita....
e so cosa significa non sentire il papà....o non sentire la mamma....
ma perchè certa gente non capisce che così si fa solo del male a dei poveri bambini che altro non vogliono che sentire la voce del loro papà??????
mi viene troppo il nervoso....
un abbraccio affettuoso mio caro....vorrei tanto poter fare qualcosa....
:(

Simona ha detto...

Non sei la prima persona che conosco a raccontare episodi come questo...ma come fa a comportarsi così? Perchè l'amore per i figli non prevale su tutto il resto?

MusEum ha detto...

Poveri cuccioli, innocenti ostaggi in mani sconsiderate che tentano invano di 'preservare' il proprio vile e mediocre orticello di niente.

Non riusciranno mai ad avere nemmeno la metà dell'amore che sai dare tu ai tuoi figli. Il loro sorriso sarà la tua ricompensa.

Ti abbraccio.

digito ergo sum ha detto...

@prescia

Dicendo la tua, hai già fatto qualcosa. Devi sapere che la mia ex moglie legge il mio blog, peccato che non ne evinca nessun insegnamento. Per lei avete tutti torto... ha ragione lei, perché ritiene di essere una buona madre. Se le vostre parole dovessero riuscire a farla ravvedere, allora siete la dimostrazione che, uniti, le cose si possono cambiare. Un abbraccio di stima e comprensione.

@simona

L'amore per i figli prevale soltanto per quei genitori che sono davvero tali. I pessimi genitori non sono inclusi. Grazie di essere passata... e a presto

@museum

Un vile orticello fatto di bugie (i miei figli si stanno rendendo conto che la madre li riempie di balle). Auguro ai miei bimbi (e anche a te, perché no...?) di ricevere ogni giorno più amore. Qualcuno che li ami meglio e con maggiore vicinanza. Perché io li adoro ma posso dimostrarglielo poche ore alla settimana e pochi minuti al giorno, al telefono. Se anche questi privilegi mi vengono tolti, non posso mica pretendere che campino dell'amore della madre... Un abbraccio e grazie di essere tornata. Visite sempre estremamente piacevoli, le tue.

LAURA ha detto...

Come � meschino vietare ai propri figli di vedere il padre. I tuoi figli avranno sicuramente chiesto perch� non hai telefonato. Quante bugie. E chi soffre di pi� sono proprio loro, i bambini contesi tra i due genitori. Ti auguro, per il bene dei tuoi figli, di trovare al pi� presto una soluzione.

JLù ha detto...

OH Dio! e se avesse avuto davvero un problema con il telefono?!..

MusEum ha detto...

Un piacere leggerti...

Se non l'hai già fatto, salva su un cd ogni singola pagina di questo blog che parla dei tuoi cuccioli... Quando saranno grandi abbastanza sarà il dono più bello... Nelle tue parole potranno ritrovare traccia del tuo amore, dei tuoi instancabili sacrifici per un attimo di felicità condivisa. Sapranno che ci sei sempre stato, nonostante tutto, nonostante lei.

Bebina33 ha detto...

Finalmente sono riuscita a lasciare un commento...
...ieri sera giuro che ci ho provato! :D

Non avrei mai pensato...sei bravo a nascondere la schifezza della vita...mi hai fatto una bella impressione...allegro..spiritoso...ma..purtroppo la emme..si nasconde dappertutto...mi spiace.

Un bacio...

Pispola ha detto...

digito... leggo e rileggoi tuo post e nn so cosa dire... oggi come per tutto il resto sono davvero SENZA PAROLE!! la falsità della gente è ILLIMITATA.. noi che scriviamo quanto siete stronzi voi di marte... ma questa donna è un mostro...

digito ergo sum ha detto...

@laura

Poveri piccini. Hai ragione. Chissà a quali orribili conclusioni arriveranno, quando saranno più grandicelli. Ce la sto mettendo tutta, per trovare la soluzione migliore. O la migliore possibile. Un abbraccio

@jlù

Ahahah, certo. Poi, per miracolo, il telefono è resuscitato, proprio quando i bimbi si sono addormentati. Questa è tecnologia al servizio dell'utente... Grazie di essere passata...

digito ergo sum ha detto...

@museum

Credo sia un'idea da considerare. Dovrei però epurarlo da alcune cose che, anche se giuste, non è opportuno loro sappiano in questo modo. Loro sanno, in ogni caso, che li adoro e che sto lottando. Lo sanno, lo sentono e lo vogliono. Un abbraccio

@bebina33

Allegro, spiritoso, bello, ricco, capellone... dilla tutta, sennò la gente non ha un quadro preciso della mia persona. Cosa vuoi che ti dica? Sono un bimbo solare anche se la vita non é tutta rose e fiori. Il vero equilibrio non sta nel vedere sempre tutto rosa o tutto nero, è accettare le due condizioni come passeggere ed estemporanee. Puoi leggere anche gli altri post, sai? Sono comunque (spero) più allegri. Ti ringrazio di essere passata. Un abbraccio e a presto.

PS: Mi sono divertito davvero, ieri sera, siete tutti simpatici. Un po' stronzi, ma simpatici :-)

@pispola

Non mischiare le donne come te con le donne come la mia ex moglie. Non avete nulla a che vedere con lei. Voi siete dolci, simpatiche, brillanti. A presto. Un abbraccio

Lillo ha detto...

Ciao caro,
sono passato a vedere come stavi e, purtroppo, non ti trovo bene.

Vorrei poter dire qualcosa di intelligente, ma vedo che molti altri l'hanno già fatto, e comunque faccio fatica a trovare parole per spiegarmi. Sono cresciuto in una famiglia felice, e di mio non ho ancora figli, quindi non mi è ben chiaro quanto possa essere terribile vivere una situazione del genere, anche se è facile farsi un'idea (per quanto a me lontana).

Posso solo unirmi al coro e dirti di tenere duro perchè, alla fine, sei solo tu quello che può e deve fare questo sforzo immenso.

Spero veramente che le cose inizino ad andarti meglio e, per quel che conta, ti sono virtualmente vicino.

-L.

digito ergo sum ha detto...

@lillo

Carissimo, le tue parole sono intelligenti al pari di quelle degli altri. Addirittura, quasi per assurdo, riesci a sfiorare i miei stati d'animo, pure non avendo figli. Sono sereno. So che, alla fine, tutto si sistemerà. Ti ringrazio e ti abbraccio.

titty ha detto...

resisti...!!!!!bisogna essere intelligenti e fare solo il bene dei bambini..è quello che conta..!!!!

digito ergo sum ha detto...

@titty

Sante parole! Occorre essere intelligenti (in due) per fare il bene dei bambini. Uno solo non basta. Ho detto uno solo, non "una sola". Lei è una sóla. ;-)
Un abbraccio

cugina anziana ha detto...

vorrei parlare a quella perla di madre che è la tua ex e a quei cretini di ex suoceri che le reggono il gioco...se avete cavoli da pelare tra di voi sono affari vostri ...i bambini non devono scontare l'astio e l'orgoglio dei cosiddetti adulti, non è colpa loro se un matrimonio finisce e visto che le conseguenze le pagano comunque...fate in modo di limitare i danni ...la figura del padre è importante quanto quella della madre....prima o poi giudici e tribunali se ne devono rendere conto.... resisti ....sono mamma ma
hai tutto la mia solidarietà.

digito ergo sum ha detto...

@cugina anziana

Sono d'accordissimo con te. Io resisto ma non sono "io" il fulcro del discorso e, in fin dei conti, neppure la mia ex moglie o il suo brillante padre che, al posto di lavorare in banca, avrebbe dovuto lanciarsi in una carriera cinematografica... La domanda è: "quanto resisteranno i miei bimbi"? Ti ringrazio di avere detto la tua, apprezzatissima, opinione.

digito ergo sum ha detto...

@cugina anziana

Ah, dimenticavo: altra domanda è "ma le istituzioni, cosa fanno?"

cugina anziana ha detto...

se il problema non li tocca da vicino...!