29 novembre 2007

Storia di pura fantasia

C'è un giovane. Guida ubriaco. Falcia quattro ragazzi. Tutti morti.

Questo giovane viene arrestato. Giusto. Mica lo si può premiare.

Infatti. Diventa il testimonial di una marca di jeans. Lo pagano. Non moltissimo ma, in ogni caso, una cifra che, un suo coetaneo, può guadagnare in due o tre anni di sudatissimo lavoro, fatto di sveglie all'alba, di lunghi e interminabili viaggi su treni super affollati. Fatto di capiufficio esigenti, di qualche collega antipatico, di preoccupazioni.

Per fortuna questa è solo un mio "incubo", niente che stia accadendo davvero. Significherebbe avere toccato il fondo.

Immaginate poi se questo avvenisse davvero e se tutti corressero a comprare i prodotti pubblicizzati in questo modo... significherebbe davvero avere toccato il fondo e scavare a mani nude.

Immaginate poi i familiari dei quattro giovani morti. Pensate al loro dolore, pensate a quale opinione potrebbero avere della giustizia, della legge, della società... Per fortuna è solo pura fantasia.

34 commenti:

Bebina33 ha detto...

Ecco quando si dice che...la relatà supera la fantasia...

..in questo caso siamo davanti ad una stupidità collettiva...ad un insensibilità impensabile, a una ristrettezza mentale che solo quando fa comodo trasformiamo in cultura e comprensione..

...mamma mia...

ArabaFenice ha detto...

Posto lo stesso commento che ho scritto per un altro blog che ha trattato lo stesso argomento.

Questa operazione è molto cinica; senza cuore e sentimenti è colui che l’ha promossa (l’agente) ma anche lo stesso Ahmetovic, le cui parole di richiesta di perdono risuonano palesemente false.
Non vorrei essere nei panni dei parenti delle vittime. Al loro posto, coverei una tale rabbia…Sono contaria alla giustizia fai da te ma di fronte a questi casi questa mia certezza vacilla.
E’ anche vero, che l’operazione, per quanto sia spietata, non necessariamente debba essere anche non consentita. Il vero scandalo è che ad uno come Ahmetovic gli abbiano dato solo sei anni e per giunta agli arresti “domiciliari”. Se egli fosse scomodamente seduto dietro le sbarre come meriterebbe non avrebbe la possibilità materiale di diventare un divo. A questo punto io mi aspetto che il prossimo anno sia tra gli ospiti fissi di Buona Domenica.
Come dice il mio ragazzo :”Quello lì, ad uccidere quei ragazzi, ha fatto il tredici!”

A questo commento aggiungo che non è finita qui. Perché ricevera 150mila euro per il suo libro "Anche io sono un essere umano". (a cui vorrei rispondere con un libro "No, che non lo sei", ma dubito che me lo pubblicheranno visto che la mia condotta sociale è stata finora ineccepibile)

cugina anziana ha detto...

allora anche la sensazione di schifo che provo è pura fantasia?
no mi sa proprio di no.
comunque il proprietario del marchio pubblicizzato ha detto che se il rom ha ammazzato quei 4 ragazzi non è colpa sua, lui lo sfrutta solo commercialmente...
uomo di sanissimi principi.

Ross ha detto...

Già, per fortuna viviamo nel mondo reale, dove cose del genere non possono accadere... Che schifo.

Ti ringrazio (in ritardo, ma la puntualità non è il mio forte) per il commento lasciato da me qualche giorno fa. Mi piace il tuo blog, tornerò a leggerti!
Ciao ciao

Nikita ha detto...

Quanto accaduto supera ogni vincolo morale, supera la pietà necessaria per capire la sofferenza infinita dei parenti, la pietà necessaria per capire la decisione dei giudici di dargli una "condanna esemplare per questo tipo di reato" ma che pare sempre troppo lieve per chi ha perduto per sempre un figlio adolescente.Scuote la coscienza (di chi ce l'ha), mentre chi ha avuto questa bella pensata pubblicitaria si frega le mani, perchè pensa "bene o male, l'importante che si parli dei miei jeans". Credo che una bella punizione a chi ha commissionato questa forma pubblicitaria ci starebbe bene. Magari madarlo a lavorare gratis tra le corsie di un ospedale di traumatologia, dove sono ricoverate le vittime della strada.

Questa nostra società sempre più spinta verso il superare le barriere del buon senso, buon gusto e della morale pubblica (che non è moralismo) mi spaventa...quale mondo stiamo offrendo ai nostri figli e a noi stessi? ...che società è una che non ha più rispetto per i suoi membri e neppure per la morte? ...mi fa pena questo povero disgraziato che si è fatto manovrare dall'agente per quattro soldi...macchati di sangue innocente...

Nikita

sunrise ha detto...

questa notizia mi ha ferita profondamente, è una vergogna, uno schifo..
Sentire questa notizia al tg è stata un pugnalata al cuore, queste cose non dovrebbero essere nemmeno partorite nella fantasia, figurarsi esistere davvero!!
Mastella vuole indagare se questo tipo essendo agli arresti domiciliari può fare queste cose...doppia vergogna xché questo Assassino dovrebbe marcire in carcere!!
Certe schifezze possono accadere solo in Italia!
Cavolo, un pò di rispetto x 4 vite innocenti e x le loro famiglie!

zefirina ha detto...

non ci crederai ma quei ragazzi alessandro li conosceva, li frequentava l'estate e magari poteva esserci anche lui tra quelli, io boicotterei tutti i prodotti di quel demente che lo ha assoldato!! c'è veramente da chiedersi
se questo è un uomo!

sempre in quelle zone lì il figlio di una amica che tornava a casa in bicicletta (il figlio non la mia amica)fu investito in pieno da un ubriaco, italiano questa volta, ma già noto alla polizia del paese per le sue intemperanza alcoliche, il tipo oltre a non essersi fermato a soccorrere il ragazzo, l'ha in seguito minacciato se avesse dato seguito alla denuncia, ovviamente la denuncia è stata sporta, altrettanto ovviamente il tipo è ancora in gir, liberissimo di mettere sotto qualcunaltro

Laura ha detto...

Credo manchino il rispetto, il pudore, il senso di giustizia.
Ci stiamo imbestialendo.
Anche se il termine è inappropriato, perchè gli animali non conoscono le becere finalità del marketing di vendita.
Quei jeans dovrebbero rimanere invenduti su ogni scaffale, invece non solo c'è chi pensa di venderli, ma c'è anche chi li compra, magari perchè è "trendy".
Un disgustato saluto.

nandina ha detto...

direi che senz'altro il problema è soprattutto in chi compra quei jeans (che proprio non ha il senso della decenza), poi in chi gli ha proposto di fare da testimonial (perchè sa che c'è domanda, non la crea, però la sfrutta per farci soldi) infine in lui che ha accettato (perchè è senza pudore e vergogna).
Questo il mio podio, dall'oro al bronzo, della dissociazione mentale e morale.

SognoDiSabbia ha detto...

Schifo.
Solo questo posso dire.
Abbiamo davvero toccato il fondo, caro G. e stiamo scavando senza sosta.
Pensate a chi va ad acquistare i prodotti pubblicizzati in quel modo. Io mi vergognerei. E non si tratta di essere "bigotti" [come ha detto qualcuno in un'altra parte di mondo], si tratta di avere una coscienza.
Quella che, ora, il mondo ha perso.
Ci sono giovani che si spaccano la schiena, donne che arrivano a casa stremate, uomini che sembrano macchine... E lo fanno per "tirare avanti". Per "campare degnamente". Qual'è la loro sfortuna, oggi come oggi? NON ESSERE DEGLI ASSASSINI.
VERGOGNA!

daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Ecco... già che ci siamo in questo incubo reale, immaginiamo di non comprare quei prodotti e di incitare a non comprarli boicottando l'impresa che lo ha reclutato per pubbllicizzarli....

Idem per il libro ovviamente.... E per chi glielo scriverà dato che non sarà certo lui a scriverlo davvero.

MariCri ha detto...

come diceva Andy Warol: "tutti avranno i loro 5 minuti di celebrità". ecco la pessima applicazione di una frase che ha colto l'essenza dei nostri tempi.

Miciastra ha detto...

L'uomo è l'unico animale capace di arrossire ma è anche l'unico ad averne bisogno.

Miciastra

Miciastra ha detto...

L'uomo è l'unico animale capace di arrossire ma è anche l'unico ad averne bisogno.

Miciastra

Vale ha detto...

Io sinceramente non mi sono mica stupita più di tanto. Dopo Corona che diventa l'idolo dei ragazzini, dopo l'incessante bisogno di apparire su yuo tube, dopo Aziz, che da vittima diventa idolo delle folle gestito da Lele Mora questo è solo il passo successivo. Ma la cosa tragica non è chi lo fa (siamo nell'Italia dei Lele Mora e dei Costantini, dei festini aluci rosse fatti da esponenti della dc, della necessità di avere un cayenne per sentirci uomini veri) ma chi lo segue. Il vero problema è chi va a comprare quelle cose proprio perchè pubblicizzate da lui.
Io non ho paura del burattinaio che tira i fili, ho paura dei burattini che si fanno manovrare...

Picchio ha detto...

sottoscrivo l'ultimo commento di vale: non ho paura del burattinaio che tira i fili, ho paura dei burattini che si fanno manovrare... purtroppo ci vogliono far credere che solo nella massa si può essere uomini...

Lillo ha detto...

E' incredibile come certa gente riesca a non farmi provare il minimo rimorso, mentre penso di farli fuori. Assolutamente incredibile.

Giuro che se incrocio qualcuno in giro con uno dei suddetti capi di abbigliamento, il giorno dopo in cronaca nera trovate me.

Rita ha detto...

Sostengo il suggerimento di NIKITA

"Magari madarlo a lavorare gratis tra le corsie di un ospedale di traumatologia, dove sono ricoverate le vittime della strada."

Un tipo d'arresto domiciliare che mi ispira assai... e ci manderei anche quelli che s'azzardano a comprare quei bei prodottini all'ultima moda...
Prima però, una bella zaccagnata di botte a tutti...
Qualche livido la sua efficacia ce l'avrà pur sempre...

Dire che mi sento schifata non rende...

Laura ha detto...

Beh, certa gente la canzone rap di Fabrizio Corona se l'è scaricata e ascoltata. Non siamo allo stesso livello del tuo incubo, ma mi sa che siamo sulla buona strada...

Dyo ha detto...

Azz, è vero e non ne sapevo niente. Disinformataccia che non sono altro...
Lì per lì ho pensato che avessi mangiato peperoni a cena, DES. :-/

MARGY ha detto...

...se questa fosse fantasia, immagina quindi cosa sarebbe la realtà....
ma questa, purtroppo, è la realtà..quindi c'è poco da "fantasticare"! :(

digito ergo sum ha detto...

@bebina 33

Oh, toh... chi si vede. Se sta accadendo, significa che è possibile. Lo dice Schopenhauer, mica io...

Hai un record. Quello del post più vecchio del mondo. Si parla ancora di Pertini... che sia arrivato il momento di scrivere qualcosa di fresco? Un abbraccio

@arabafenice

Pienamente d'accordo con te. Anche col discorso della "giustizia fai da te". Meno d'accordo sul titolo del libro, propenderei per qualcosa tipo: "Anche i quattro ragazzi che hai falciato completamente ubriachi erano esseri umani".

Mastella è un'idiota. Manda ora gli ispettori. Non quando ha saputo che ad un omicida plurimo hanno dato i domiciliari. Non mi consola neppure di vivere in Svizzera, davanti a tanta ignoranza. Ti abbraccio

@cugina "anziana"

Di più è il principio del principe dei principi. Tristissimo.

@ross

Per fortuna... pensa che squallore se accadessero davvero...

@nikita

Ottima osservazione la tua: "Magari madarlo a lavorare gratis tra le corsie di un ospedale di traumatologia, dove sono ricoverate le vittime della strada." Questo è un concetto di giustizia molto vicino ai miei ideali... Ma la mala società malata in cui viviamo... fa fare gli spot pubblicitari, agli assassini. Un abbraccio

digito ergo sum ha detto...

@sunrise

Perfettamente d'accordo. Ti ringrazio di avere detto la tua. Un abbraccio

@zefirina

Altro importante spunto di riflessione, il tuo. Davvero si può restare fermi a parlare?

@laura

Allora, tutti insieme, lasciamo quei jeans sugli scaffali. Mandiamo un segnale forte: bruciamoli. Senza ferire nessuno. Ti abbraccio

@nandina

D'accordo. Ripeto quanto detto a Laura. Ripeto anche l'abbraccio

@sognodisabbia

La vergogna è un sentimento tipico di chi ha un'anima, un cuore e un cervello. Pre-requisiti assolutamente assenti in certa gente. Ti abbraccio e grazi per la compagnia. Ia ia oooooo.

@rockpoeta

D'accordissimo. Davvero tanto. Un abbraccio

@maricri

Già. Mai nessuno, però, che si procuri i suoi 5 minuti di riflettori per avere fatto qualcosa di buono... Drammatico, no? E allora, un abbraccio sdrammatico a te.

digito ergo sum ha detto...

@miciastra

Già. Ma è normale che arrossisca io, che non bevo e non guido? Un abbraccio

@vale

Io ho paura dei burrattinai, dei burrattini e, anche, dei Pinocchio che accorrono allo spettacolo. Grazie di avere detto la tua importante opinione.

@picchio

Anche a te, ovviamente, rispondo come ho risposto a Vale. Tocca a noi uscire dalla massa per creare qualcosa di umanamente più accettabile perché così, diciamocela tutta, si fa un po' schifo... Non trovi? Grazie di essere passato e, spero, a presto.

@lillo

Sai che posso essere d'accordo con te? E sai che questa cosa mi spaventa? E sai che ti abbraccio, almeno forse mi passa un po' la paura, se ci si fa coraggio a vicenda...?

@rita

E sono d'accordo anche con te. Oltre a ringraziarti, ti sarei grato di volere continuare (non per forza qui, non è pubblicità) a dire la tua, perché certe menti vanno condivise. I cervelli sono patrimonio dell'umanità.

@laura

Il modello forse non è lo stesso, la "forma mentis" sì. Altri campanelli di allarme, indicatori della società in cui viviamo. Tocca a noi cambiarla, a chi sennò?

@dyo

Ho mangiato peperoni, con tonno e cipolla. Dici che è stato solo un brutto incubo? Per fortuna... per un attimo ho pensato fosse tutto vero. A presto

@margy

C'è da mandare un segnale forte. Senza perdere tempo. Va bene la libera economia. Ma questa è un po' troppo libera. Non voglio fare il moralista. Figurati... io, poi... ma quando lo schifo è esagerato, occorre lavarlo. Tutti insieme. Anzi: all toghether, as english people are used to say.

Laura ha detto...

Non solo lavo l'automobile, ma passo anche l'aspirapolvere agli interni ;-)
Per quel che riguarda le partite dell'Inter, non c'è problema: però tu mi lasci vedere quelle di rugby :D
Grazie, mi regali sempre un sorriso !

SognoDiSabbia ha detto...

La vergogna è un sentimento che dovrebbero possedere. Ma, come hai detto giustamente tu, non è così.
Mi chiedo come queste persone riescano a Vivere. Ma Vivere davvero. Ed in pace con se stessi.
E non mi ringraziare: è sempre un piacere, G. ... :-)

digito ergo sum ha detto...

@laura

Ti lascio vedere anche 100 vetrine, nuda.

digito ergo sum ha detto...

@sognodisabbia

Tra i condizionali e le condizionali, c'è grossa differenza. Vivere davvero è mestiere di pochi. In quanto alla pace con sé: solo i bugiardi o gli idioti ci riescono. Io non sono mai in pace con me, perché tutto quello che faccio dovrebbe essere fatto meglio. Per amore mio. E degli altri. Ti abbraccio, un saluto anche alla elle.

Laura ha detto...

Ehm.. prima devo rimediare un abito da sposa ;-)
Se non sei uno sofisticato, in un paio di giorni rimedio qualcosa.
Comunque direi che domenica pomeriggio va bene.
Finite le partite, ovviamente :D

Ps: 100 vetrine no !
Cosa ti ho fatto di male ? ;-)

digito ergo sum ha detto...

@laura

Laurissima glam! A me va bene anche se vieni con i jeans e la maglietta "born to be wild". Ok, magari chiedo all'Inter di anticipare la partita di un paio d'ore. Solo per non fare rientrare troppo tardi mia nonna all'ospizio. Ha l'artrite, non vorrei che il freddo la bloccasse là, che poi mi tocca pagare un trasportatore e il dazio per farla rientrare in Svizzera. Niente 100 vetrine, allora! Non mi hai fatto niente di male, ne parliamo dopo la prima notte... ;-)

Marco ha detto...

Mi chiedo dove andremo a finire..
fantasia.. ma nemmeno quentin tarantino sotto pera poteva pensare una cosa cosi'!

viviamo nel mondo degli interessi a tutti i costi
che schifo!

Mark

digito ergo sum ha detto...

@marco

Ottima riflessione: ci hanno convinto che dobbiamo mangiare veloce, e allora fuori i fast food. Poi ci hanno convinti che dobbiamo mangiare adagio adagino (e allora fuori gli slow food). Ora ci vogliono convincere che mettere i jeans pubblicizzati da un assassino sia trendy. E se lo impedissimo? E se noi, quei calzoni macchiati di sangue non li comprassimo? Ci pensi...? Ti ringrazio di essere passato, di avere citato tarantino sotto pera.. Ti abbraccio

Pibe ha detto...

Caro Digito.
Questo mondo, che non mi piace più tanto, perde sempre l'opportunità.
Perde spesso il buon senso.
Dicevano che la bellezza salverà il mondo. Penso che tutti verremo alla fine giudicati dall'amore (ops, parolone) e per un giudizio degno la traiettoria deva cambiare.
Dal romanticiNIsmo all'essenza del romanticismo.
Quello easy easy. Quello che si può imparare da un bambino. L'eau de parfum della semplicità che, per definizione, non sarà mai maliziosa.
Fuori tema anche stavolta? ;-)....secondo me un pò si....
Ti abbraccio un bel pò!

digito ergo sum ha detto...

@pibe

Fuori tema mica no, sai? Anzi. Fantastico, superiore, elevato. Come al solito. Un abbraccio