22 dicembre 2007

Virtuale un par de ciufoli

Carissimi tutti,

il Digito è impegnato in una lotta. Ora vi racconto una cosa che sembra un orrore, e lo è, ma è accaduta davvero:

"Mamma, io voglio passare molto più tempo con il mio papà"
"Zitto tu! Decido io e se voglio non te lo faccio più vedere"
"Mamma, se mi parli così mi si gela il sangue..."
"Zitto! Ti ho detto di stare zitto!"

È arrivato il momento di dire basta. In questi ultimi giorni sto lavorando al sito http://www.mypapageno.ch/ che sarà online molto prestissimo, je jure.

Nel frattempo, e mi rifaccio al titolo di questo umile post, "virtuale un par de ciufoli"... Io il vostro calore l'ho sentito tutto. E se questo vostro contributo, se i vostri messaggi, sono quello che ci prepara il futuro... sono ottimista... E vi ringrazio di cuore.

Ne approfitto, lungi da me ogni retorica, per augurare a tutti voi il più sereno dei Natale sereni. Sperando che un qualsiasi Dio sia in ascolto. E che, finendo il proprio turno, comunichi questa mia preghiera al Dio che entra in servizio e così via. E così sia.

Se avessi un aereo verrei a farvi gli auguri di persona, se avessi braccia lunghe vi abbraccerei tutti insieme. Devo limitarmi a pensarvi uno per uno, pregando affinché il vostro futuro sia lieve e sereno. Mi mancate e vi voglio bene.

A presto. Digito G.

Non appena avrò un po' di tempo, verrò sui vostri blog. È una promessa. Voi, per il momento, non dimenticatemi... eh??? (Come disse Renato Zero)
Posta un commento