2 aprile 2008

Ora vi racconto una scoria

Andrebbe raccontata UN PO' PIÙ BENE di così, ma il tempo è tiranno e la stringo, dai fianchi verso il centro (No! Così si restringe ma si allunga)

Tre cavalieri vengono avvertiti da un mago che, da lì a tre settimane (eh?), in un bosco appena fuori dalle mura cittadine, sarebbe spuntato un fiore magico, il cui possesso avrebbe garantito ogni tipo di successo.
I tre si mettono subito in viaggio:

il primo chiede agli abitanti del bosco cosa occorra fare per fare crescere dei fiori nella fitta foresta. Gli abitanti rispondono che occorre acqua, luce e un terreno preparato. Il cavaliere percepisce l'impossibilità dell'avventura e, tirando un sacco di parolone dietro al povero mago, incazzato come un'anguilla incazzata, se ne va.

Il secondo pone agli abitanti del bosco le stesse domande del primo, alle quali ottiene le stesse risposte (perché gli abitanti del bosco sono mica stronzi, sono...). Valuta la possibilità di fare passare la luce tra le fronde fitte degli alberi fitti della foresta fitta, la possibilità di fare giungere acqua e di preparare il terreno. Si scoraggia, scoreggia e se ne va.

Il terzo, che ha posto le stesse domande degli altri due e alle quali gli abitanti del bosco (tentati di rispondere altrimenti perché ne avevano piene le scatole di dire a tutti la stessa cosa) hanno risposto nello stesso modo in cui hanno risposto agli altri due, va in cerca di un fiume e, con un gran lavoro, scava un canale che porti acqua fino al bosco. Poi si inerpica sugli alberi per tagliare le fitte fronde dei fitti alberi della fitta foresta... (vado a cagare, ho capito) per permettere alla luce di penetrare. Laddove la luce batte sul terreno, prepara con cura la terra; strappa l'erba (e non la fuma), estirpa i parassiti (e se li fuma...). Ripete le operazioni di pulizia ogni giorno per tutto il tempo che lo separa dall'evento prodigioso.
Allo scoccare della terza settimana si alza un forte vento e cominciano a piovere, dappertutto, i semi che faranno crescere il fiore della felicità.
AVETE CAPITO, AVETE?
1. non scoraggiatevi mai;
2. abbiate pazienza, anche quando ne avete pieni i maroni di pazientare e sembra che tutto vi sia avverso;
3. spiegatemela, se l'avete capita, perché c'ho capito un cavolo, io. ;-)
Vi abbraccio
Digitino
POST Scriptum: Chiedo scusa per il POST lungo. Non l'ho fatto apPOSTa. Non vorrei che,a POSTeriori, si rilevasse una supPOSTa nel POSTeriore.
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