27 giugno 2008

Evoluzione è il contrario di involtino?

La vita è per forza di cose fatta a strati. Altrimenti non si spiegherebbe come mai, quando si è tutti intenti a fare qualcosa, da altre parti c'è altra vita, noncurante né di noi né dell'universo. Ognuno sul suo binario, ognuno per sé, e intanto la vita va... ma non va, forse, né avanti né di lato. Si espande e si comprime, guarda caso, come una vagina.

Chiamatele dimensioni, chiamatele strati (che, dire "la vita è stratiforme", già un suo bel retrogusto lo lascia), chiamatelo futuro, destino, urano in quadratura con plutone, occomecazzo vi viene...

Così, tra evoluzioni ed involuzioni, passiamo il tempo a domandarci "come sarebbe stato se...". Domande non solo inutili, ma anche dannose. Tendiamo sempre ad immaginare un futuro ben distante dalle reali possibilità che, appunto, si situano tra le oscillazioni della vita che, essendo vagina, si dilata e si comprime.

Allora, tanto per renderlo ancora un po' più criptico ed ermetico, questo post, aggiungo una cosa, per voi, per me, e per chi so che leggerà: amare o non amare non è un problema in sé, il problema è non sapere riconoscere le due cose. Non sempre la cosa migliore è quella giusta, il contrario, però, è del tutto falso.

Io ti amo con tutto quello che ne consegue. Ma non sono le conseguenze ad impormi di non amarti.

Per non deprimere i lettori, posso tranquillamente sostenere che se metto un gatto nel frigorifero, il gatto morirà congelato. Se poi lo metto nel forno, non per forza ritornerà in vita.

Caspita, ma questa è davvero una gran ca__ta... Da sdoppiamento di personalità. Qualcuno ci aiuti!
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