4 luglio 2008

Amici da morire

Fernando ha due doti. È un buon amico ed è un gerundio.

Lo abbraccio spesso, perché é un animo buono. Quando eravamo più giovani, abbiamo fatto dei gran casini, lui ed io.

Ora, si abbracciano lui e Dio , perché Fernando è uno che gli abbracci, li attira. Ce li ha nelle corde. O è stato bravo a metterceli.

Stasera, tutti insieme, berremo una birra alla tua.

Ti abbraccio forte. È sorprendente, sembri qui di fianco a me. Se ci sei, e mi sa di sì, fai in modo che anche un cretino come me possa sentirti. Penserò a te sempre con un sorriso, perché la smorfia che hai fatto partendo, quella non ti deve appartenere. Mai più.

Te però stai tranquillo, che la mano te la tengo sempre. Anche quando faremo ancora un sacco di pasticci insieme. Al massimo sarò al piano di sotto.

Se posso chiederti una cosa, fai in modo che i miei bimbi siano sempre felici. Che io, in qualche modo, me la cavo.

Digito G.
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