8 ottobre 2008

Origasmo (come dare forma al piacere)

Ieri sera son passati da me due amiche e un amico. Ho chiacchierato con le prime due e sono andato a passeggiare con l'altro. Ci ha i suoi cassi. Cammina cammina arrivò in un bosco... no...
cammina cammina, parla lui che parlo io, si arriva a casa sua. Lo saluto e torno indietro, come un baNbino deficiente, do calcetti ai sassi che trovo per strada, mani nelle tasche. Lui ci ha davvero i suoi cassi e, manco a dirlo, dietro a tutto c'è una donna. Sua sorella. Poco importa, sempre donna é.

Ho pensato che se i fratelli Lumière, con tutta la fantasia e l'orgasmo e la poesia che ci han messo per dare forma alla loro passione, avessero saputo che una delle scene più famose del cinema sarebbe stata quella in cui Stallone gridava "Adrianaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa", molto probabilmente avrebbero inventato altro. Magari il frigorifero. E son giunto alla conclusione che, invece, avrebbero fatto tutto lo stesso e, nello stesso modo.

Ci siam capiti, vero? Perché noi siam tutta gente che ci mettiAMO fantasia, orgasmo e poesia.

E, per fortuna, fanculo tutto il resto.
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