20 settembre 2009

L'ape... rfezione

Ero lì, con la mia migliore faccia d'idiota (quella della festa, tanto per intenderci) e aspettavo.
Le mani cariche di cianfrusaglie e il piede a battere un ritmo che c'avevo in testa.

Ad un tratto - come al solito quando meno te lo aspetti - arrivan loro.

Mano nella mano.
Lui: goffo, basso, gambe storte e denti sporgenti.
Lei: dinoccolata, con gliocchi fuori orbita, nonostante le lenti da osservatorio spaziale.
Felici, leggeri. Camminavano noncuranti del mondo che non li cura.
Belli, down, perfetti, down.

La perfezione esiste.
E' al di sopra di tutto, è il cuore stesso dei sentimenti.
Perché tutto quello che gira intorno, è talmente irrilevante da non fare paura.
La vera essenza delle cose non è ciò che importa. E' ciò che non importa affatto.
E se non siete d'accordo con me, o siete Gasparri, o c'avete ragione.

PS: "L'ape... rfezione" è un titolo liberamente ispirato,tratto e liposunto dal celeberrimo libro di Raul Montanari.
Raul: se, un giorno, per sbaglio, passassi di qui, sappi che:
a. non c'ho una lira;
b. ti adoro.
Qualora decisessi di querelarmi, tienilo presente.

AriPS: In fondo alla pagina, nuove ca__te.
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