23 novembre 2007

A. ma lo sai che ho visto la V.?

... già, che stupido sono, lo sai... lo sai...

L'ho incontrata ieri, per caso. Pioveva. E io, quando piove, proprio non ce la faccio a restare fermo. Devo uscire a fare una passeggiata. Devo. Mi fa sentire vivo. Non ti dispiace se uso questa parola, vero? Beh, dicevo... ma cosa te lo dico a fare cosa? Te lo sai già. Dal bene che vuoi a V., sono certo che, anche se non ci fosse una vita dopo la morte, l'avresti creata te, per sorvegliarla, ogni istante.

Però te lo racconto lo stesso, perché mi va. Passeggiavo tranquillo, guardando la faccia scura della gente. Chissà perché, quando piove, impera lo scazzo... Ad un certo punto sento una voce che esplode: "G.!"... mi giro... non l'ho riconosciuta subito. Il suo ombrello verdissimo le nascondeva il volto... era lei, la V.

Ci siamo abbracciati e, te lo assicuro A., ho sentito, in quell'intrecciarsi di carne e di ossa, ancora tutto il suo dolore, come tanti anni fa... Quanti anni sono passati A.? 8?, forse nove? Lo sai che io, con le date... mi dimentico del mio compleanno... sono fatto così. Il tempo ha cambiato meno me che te e, questa cosa, mi fa sentire ancora più vicino a te e a V. che, caspita, ti vuole bene davvero tanto. Ancora.

La V. ci ha riprovato, sai? Sì... lo sai... Ha provato a rifarsi una vita A. e, dai suoi racconti, ce l'ha messa tutta. Il fatto è, e questo lo sai bene, che chi ti ha conosciuto non riesce mica a spostarti dalla sua vita. Oh, l'ho invitata a bere qualcosa... non ti ha dato fastidio, vero?

Ci siamo seduti al "Commercianti" e abbiamo preso qualcosa da bere. Lei mi ha detto cose che sai già, perché ti parla tutti i giorni. Spesso, mi diceva V., ti parla come se tu fossi lì di fianco a lei, quando lava i piatti, quando guarda la tivvù, quando ti sente vicino come, magari, non ti sentiva neanche quando tu... Ma questa è altra storia. Ce l'ha messa tutta la V., donna dignitosa, intelligente e coraggiosa. Sapessi con quanto impeto guarda avanti, sapendo che c'è sempre un "dietro" da guardare.

Mi ha fatto vedere le tue foto, ce le ha ancora nel portafogli. Ci sono anch'io... ci siamo tu ed io, sorridenti, in una foto. Che donna. Sai anche che io ho avuto meno fortuna di te, nei miei affari di cuore ma, che te lo dico a fare... Ci avevi ragione tu, ci avevi... come al solito. So anche che, fossi ancora qui, te mi avresti preso, dato una manata sulla spalla e mi avresti detto "G., sei un coglione, il solito immenso coglione. Ora siediti e sfogati. Dammi una sberla se mi addormento."

Quando ho detto questa cosa a V., che mi ha chiesto della mia ex moglie e dei bimbi (lo sai, vero che ora ne ho due?), siamo scoppiati a ridere... insomma, sono le tue parole. Te, del coglione, a me... lo hai dato mille volte. Al giorno. La foto che ci ritrae insieme l'aveva scattata un'estate di mille anni fa, in riva al lago, a Brusino, credo... Era il giorno in cui ti eri laureato. Lo ricordi quel giorno? Tu e la V., io e la S., sorridenti, seduti, spensierati. Eravamo appoggiati alla vita, così come ci si appoggia in modo naturale ad un pilastro. Perché, all'epoca, tutti noi credevamo che la vita fosse l'asta con cui spiccare il salto, il timone da usare per seguire la scia.

Per assurdo, A., è stato così solo per te. Perché tu, ora, proteggi la V., (lei lo sa che la proteggi), ti muovi libero. A me, e sai che ti penso, mancano quei giorni, mancano le spaghettate, mancano le tue frasi, le tue parole. Dio se mi manca il tuo sapere pensare.

La V. mi ha detto dei suoi sogni. E te lo sai già, perché sei te che glieli fai fare. Ne sono certo. Ne è certa lei. Te sei libero. Noi no. E qui, caro A., non basta fare "liberi tutti" come quando avevamo 10 anni, sulle nostre bici d'arrembaggio spaziale, le ginocchia compeltamente sbucciate e qualche crosta qua e là. Qui i cazzi si fanno seri, A. Te sei libero. E io mi sento libero soltanto di dirti che ti voglio ancora un gran bene.

È dolce la V., lo sai? Dolcissima. Che donna, che cervello! Le rughe attorno agli occhi, beh... quelle sono precoci ma resta una tra le donne più fascinose di tutto il mondo. La sua dolcezza, i suoi gesti così pacati, sembra sempre in perfetta armonia con quello che la circonda. C'ha un cervellino, la V., che mi fa venire i brividi. Mi ha detto cose che non metto di certo su un blog, tanto te le hai sentite e io pure. Le sue parole dimostrano che persona sei, A.

Ancora oggi, nonostante il tempo, te sei stampato, impresso, dentro di lei. E anche fuori. Io sarò pazzo ma, in un paio di occasioni e, giusto per mezzo secondo, mentre lei mi parlava io vedevo, nel suo viso, alcuni tuoi tratti... Può una persona, anche in modo del tutto involontario e instabile ed etereo, assumere i tratti di una persona che ama? Mio Dio... te ne rendi conto? Trasposizione Genetica Involontaria. TGI. Non so cosa cazzo voglia dire ma mi garba.

Ora, A., ti lascio alle tue cose. Non preoccuparti per me, pensa alla V. Usa tutte le tue risorse per farla stare bene. Non pensare a me, io me la cavo. Se ti resta qualche istante, durante la giornata, dai un'occhiata ai miei bimbi. Te ne sono grato.

Ti abbraccio

G.

PS: La V. mi ha dato il suo nuovo numero di cellulare. Mi ha detto di chiamarla. Io lo farei volentieri, ma anche no. Cosa devo fare?

83 commenti:

lobotomica: ha detto...

Giorni fa ho visto un film, Stay, di Marc Forster. Ad un certo punto una delle protagoniste, Sienna Miller, dice una frase che più o meno suona così: quando non ci sarò più non voglio essere dimenticata.
Ci affanniamo alla ricerca della felicità, ma forse alla fine l'unica cosa che conta è lasciare un segno negli altri, l'unica cosa che conta è non essere dimenticati, perché significa che non abbiamo vissuto invano.

Chiamala.

s.b ha detto...

Digito stai tranquillo che a V. ci pensa A.

Ti abbraccio

Pispola ha detto...

meno male che qualcuno ha inventato i ricordi... e cmq... si, sicuramente A. si prende cura di V.... ma anche tu lo puoi fare!! Se questo ti rende felice... fallo!!

zefirina ha detto...

e che diamine mi hai fatto piangere!!

io ho invece ce l'ho ancora con lui per avermi lasciata anzi mi sento abbandonata, specie quando guardo i figli inciampare nelle cose della vita e non c'è la sua mano a tirarli su, specie ai compleanni, durante le feste di natale, mi sembra di essere sola da una vita, nessuno di noi l'ha dimenticato ma ciò non toglie che non ci sia più, e i ricordi non bastano affatto

Penelope ha detto...

Senza parole.

Fiore ha detto...

A parte che c'ho i brividini lungo la schiena... sì, chiamala.. se te la senti, magari vi fa bene stare un po' insieme.

digito ergo sum ha detto...

@lobotomica

Penso anche io quello che sostieni tu. A., di certo, ha fatto centro. Ti ringrazio e ti abbraccio

@s.b.

Lo so, oh se lo so. Strano tu non abbia ribadito che sono un coglione ;-)

Un abbraccio

@pispola

Sai, ieri abbiamo riso... tanto. Non vorrei che, se andassi da lei... ci si mettesse a piangere. Io mica lo voglio ricordare così, A. Lui mi ha regalato millemila miliardi di sorrisi... sempre.

@zefirina

Sei una donna infinitamente sensibile. Mi spiace davvero, te meriti di ridere, mica no. Io la tua storia non la conosco. Però, se serve a qualcosa, ti sono vicino. Perché chi non c'è manca. Le assenze giustificate mica esistono, in queste cose. Un abbraccio forte che non ti faccia male.

@penelope

Ottimo. Non servono. Neanche io ne ho più. A volte. Un abbraccio

@fiore

Cara... non so quanto faccia bene stare insieme. Fossi certo che le porterebbe conforto, lo farei. Un abbraccio.

Penelope ha detto...

Riflettendo sul post, mi hai ispirato questo:

Non servon più le stelle:
spegnetele anche tutte;
imballate la luna,
smontate pure il sole;
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare.



Un abbraccio

Penelope ha detto...

Sono certa che la conosci...

Daniel ha detto...

Digito, questo post mi ha davvero colpito. Sono cose del genere che ci fanno capire quanto i ricordi abbiano un valore immenso. Quanto ci segni il passato. Quanta forza ci possa essere in un essere umano.
Nice day
Daniel

Diegone ha detto...

bello.
se lei ti ha dato il numero significa che vuole essere chiamata, no? magari ti ha dato un numero finto, come facevano con me ;)
stai su!

Laura ha detto...

Intravedo un lato di te che non avevo scorto leggendo i post precedenti.
Un lato bellissimo.
Suerte, e un abbraccio
Laura

Dyo ha detto...

Considerazioni stupide, magari.
1- Sarebbe bene dar fuoco a tutti gli A. del mondo.
2- Libera x libero (di quella libertà che alcuni chiamano solitudine), perchè alla V. non ci pensi tu?
Per poi vestire i ricordi con altri abiti, magari.

SognoDiSabbia ha detto...

Voglio entrare in questo discorso tra te e A. In punta di piedi.
Non so nemmeno se sia giusto.

È proprio vero che una persona non morirà mai, se Vive nel cuore di qualcuno. E, da quanto ho potuto leggere, A. aleggia nell'aria in ogni istante, in ogni attimo ed in ogni sfumatura del giorno e della notte.
Non sarò io a consigliarti sul fatto di chiamare V. o meno, ma ti do un consiglio: siediti, chiudi gli occhi e guarda nel tuo cuore... la rispostà la troverai subito.

Ti abbraccio, Digito G.

astralla ha detto...

Grazie per le tue parole.

digito ergo sum ha detto...

@penelope

I miei post? Ispirano qualcuno? Orca... mai preteso tanto. E, no, ammetto l'ignoranza, mai sentita. Stupenda e nuova (per me).

freccia ha detto...

Ti ho letto un paio di ore fa, e ho lasciato che le tue belle parole si decantassero.

Tu non lo hai chiesto esattamente a noi ma, si sa, nei blog ci si fanno i cavoli degli altri.
E ora, a mente fredda, mi viene da dirti: Si dai, telefonale... così il prossimo post si intitolerà 'Come complicarsi ulteriormente la vita con quattro semplici mosse'.

digito ergo sum ha detto...

@daniel

Certe persone cambiano la vita agli altri o, perlomeno, la influenzano. La magia aumenta, se consideri che neppure lo sanno e agiscono semplicemente essendo ciò che sono. Questo mi suggersice che, da qualche parte, Dio esiste.

The same to you...

@diegone

Credo di sì. Ma non è necessario "girare il dito nella piaga". Forse ha bisogno di non parlare solo di lui. Il fatto è questo...
Il numero finto? Ahahahah può darsi... Grazie di essere passato. Un abbraccio

@laura

Le persone sono tante cose in una sola. Lato bellissimo? It depends... don't you think so? (credo significhi: qualcuno ha visto il mio orologio?)
Un abbraccio e a presto

@sognodisabbia

Amica da mille e una notte, credo che chiamarla le farebbe solo del male. Di cosa vuoi che si parli, lei ed io? Solo di lui. Un abbraccio

@dyo

Capisco, concordo e non capisco e non concordo. Capisci? Sì, ma concordi? È un caos. Didattico.

@astralla

Grazie di essere passata. Grazie a te di avere trovato qualcosa di valido, nelle mie parole. Non sono mai le cose scritte, solo le interpretazioni che assegnano un senso. Grazie

S.B. ha detto...

Certo che la devi chiamare !

digito ergo sum ha detto...

@s.b.

Se me lo dici te, faccio subito il numero. Così scopro se è valido o è falso.

ArabaFenice ha detto...

Non conosco te, G., non conosco la V. e non conosco A., ma questo post mi ha commosso lo stesso...

Comicomix ha detto...

Non capita sempre di leggere cose così intense.
E' molto bello, fluido, naturale. So che significa perdere qualcosa di molto caro (è uan storia totalmente diversa, intendiamoci..) ma l'ho sentita mia, come solo certe cose che nascono dentro di noi, nel nostro io più profondo, riesocno ad essere.
Un sorriso triste, ma anche no. perchè hai saputo, nella malinconia del ricordo, farci apprezzare la magica dolce malinconia della vita...
Ciao
Mister X di COmicomix

Debug ha detto...

Chiamala, farà bene a te e a lei. E farà piacere a A.
Questo post mi ha fatto bene al cuore. E di questo ti ringrazio.

Penelope ha detto...

Dato che vale la pena di leggerti... ti ho linkato!
PS:Ma se non vuoi...
ti cancello!

A bientôt

marce ha detto...

Digito, non ho parole. Sono entrato in uno stato d'animo che non conoscevo prima..... Grazie per la sensazione che ho provato...... Davvero.

desaparecida ha detto...

chiamala.I ricordi rimangono sempre in quel luogo imprecisato a galleggiare,ma xchè nn incrementarli?lo spazio c'è...
Il tuo post è di una intensità solida!
:)

Penelope ha detto...

PS: Chiamala!

digito ergo sum ha detto...

@arabafenice

Non conosco te ma ti ringrazio lo stesso. Anche se lo scopo non era certo commuovere, quanto boh... forse riflettere. Scrivere è un po' come dirsi le cose ad alta voce, è utilissimo per fissare le idee. Ti ringrazio di essere ritornata. Un abbraccio

digito ergo sum ha detto...

@mister X (di comicomix :-))

Ti ringrazio. In realtà quello che fai notare tu non lo avevo notato io ;-) E, stasera, non ho bevuto :-) Sarà per questo? O anche no

@debug

E io ringrazio te. Ti auguro un buon fine settimana e ti abbraccio

@penelope

Detto da te, vale doppio... ti linko subito. Detto così sembra una cosa brutta. Però forse è peggio. Un abbraccio

@marce

Se ti ha fatto "bene", ne sono lieto. Se ti ha ridotto a mettere la testa nel forno, ne sono un tantino meno lieto. Un abbraccio

@desaparecida

Ma sai che è un bel dilemma. Però forse non hai tutti i torti. Forse, ma anche no. Ti ringrazio e ti saluto caramente, no... caramelle... ti saluto caramelle.
Sì!

@penelope

Ci penso!

Laura ha detto...

Diciamo che fino ad ora avevo apprezzato il lato burlesco e ironico di Digito; questo post me ne ha fatto apprezzare anche il lato malinconico e sentimentale. Immaginavo esistesse anche un lato B ;)
Giuro che non è un'offesa, e che io non c'entro nulla con la scomparsa del tuo orologio.
A rileggerti,
Laura

digito ergo sum ha detto...

@laura

Ehi, mica l'ho presa come un'offesa. Anzi. Il mio lato B, è molto meglio del lato A, soprattutto leggermente piegato a 90, ho il mio perché. ;-) I found my watch. (Credo voglia dire: non credi anche tu?)
Buon fine settimana, Lamù...

Anonimo ha detto...

mah, io credo ci siano delle cose nella vita che non possono essere riprese, perchè negli anni le persone cambiano, come cambiano i momenti in cui nascono certe cose, sicuramente vanno ricordate per quel che sono state, quando si riprendono, amicizie, amori e quant'altro si rischia anche di annularne ciò che di buono c'è stato.
:-) Rimbalzina

digito ergo sum ha detto...

@rimbalzina

Nulla può minimamente scalfire la stima che ho di te e del tuo indubbio potere intellettuale. Credo però di non essere totalmente d'accordo con te. Ci sono casi in cui quello che dici è assolutamente vero. In questo caso no. A. e V. sono uniti da un cordone ombellicale che non si spezza. Può solo accorciarsi. Quando V. lo raggiungerà. Ti abbraccio

Anonimo ha detto...

non conoscendo i fatti ho solo tenuto conto della tua richiesta:
Cosa devo fare?
detto ciò, grazie per la stima, solitamente lo si dice dopo dieci anni di conoscenza e di vissuto, cmq grazie
:-) Rimbalzina

digito ergo sum ha detto...

@rimbalzina

Il "cosa devo fare" non era una richiesta. Era una domanda retorica. La stima è un sentimento spontaneo, come la simpatia per una persona. Ti leggo, leggo i tuoi commenti e tanto mi basta. E se non mi credi... beh... allora ti stimo di più. In ogni caso ti chiedo scusa, ho travisato il tuo commento. Idioti si nasce e... ci siam capiti.

dressel1981 ha detto...

uh...un uomo separato con due bambini...che situazione famigliare! lo sai che ti dico? fai bene a non volere morose. è il miglior gesto d'amore per loro e per te stesso...comunque complimenti.

desaparecida ha detto...

ecco grazie meglio le caramelle...!
buonanotte mio caro!
chiamala!

digito ergo sum ha detto...

@dressel1981

Ciao. Sai cosa ti dico? Faccio bene a non volere morose. Per i miei bambini, per loro (le morose) e per me. A presto

@desaparecida

e, allora, millemila caramelle a te, buona notte.

Giovanna Alborino ha detto...

chiamala, tanto mica ci scappa il morto...
ciao ciao

[Sdos] ha detto...

Domande a gogò di qua e di là. Non sono incinta. Era solo un pensero. Lo so che il piccolo chicco di caffè mi aspetta, infatti ho una torrefazione e adesso sto per andare a lavoro :-)
Bacio
M.

digito ergo sum ha detto...

@signora delle ore scure

Immaginavo, certo. Buona torrefazione, allora. Ti abbraccio

Penelope ha detto...

Tutti questi commenti recanti la dicitura "chiamala" (compreso il mio, che ho scritto in un attimo di stupidità), mi stanno facendo molto riflettere sul chi siamo noi per poter consigliare a te di agire in un certo modo...
Ognuno di noi è responsabile delle proprie azioni, ed è per questo che bisogna valutare e dare il giusto peso ad ogni cosa che facciamo.
Sono certa che il tuo cuore t'indicherà la via giusta da prendere e ciò che è meglio fare per te e per V. che, come hai percepito tu abbracciandola, vive ancora(e forse vivrà sempre) nel suo dolore.

Ricorda comunque che : "...Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato..."

Un abbraccio nonsivedebenechecolcuore

Laura ha detto...

A costo d'essere ripetitiva... Chiamala. :)

Buon weekend

digito ergo sum ha detto...

@penelope

No, non certo stupidità. La mia domanda era puramente retorica. Quando capirò se è la cosa giusta da fare, lo farò. Ma anche no, se dovessi capire, con certezza, che non è la cosa migliore. V. mica mi ha detto "chiamami che usciamo". Mi ha detto una cosa tipo "ora che ci siamo ritrovati, non lasciarmi sola in questo lago salato di dolore". Poi, se io la chiamo, finisce sempre che parliamo di A. ed è relativo, lo so, perché lei, A. ce l'ha dentro intorno e dappertutto. E io, non so cosa fare. Non so cosa è bene. No, non so cosa è meglio perché, "bene" e "meglio" sono quasi sempre due cose separate. Ti abbraccio e ti ringrazio

@laura

Laurissima glam! Vale quanto scritto a penelope (anche lei glam!) Buon fine settimana

Laura ha detto...

Risposta scontata, ma non nel senso di in saldo ;-)
Hasta luego (che significa: non credo, avrebbe preferito prenderlo 4223 volte lì, nel lato B :D)

Fiore ha detto...

Magari le fa piacere stare con te, altrimenti probabilmente neanche ti avrebbe dato il numero. Non è necessario che LUI sia l'unico argomento di conversazione.
Datevi una possibilità, vedi come va...
E grazie per il tuo commento, davvero.

Fiore ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
fiore ha detto...

Scusami, doppio commento, puoi cancellarlo? :)

Baol ha detto...

Ciao
ho letto
ti abbraccio
così, perchè mi va

Rita ha detto...

Uno scritto che commuove nel profondo.

A e la V mi fanno pensare a quanto può essere intenso un legame...
Sono loro la prova tangibile dell'esistenza di quell'Amore (tanto bello quanto raro) che va Oltre... che non conosce limiti, nè barriere spazio-temporali...
Un Amore che sa di Eternità...

Un abbraccio

digito ergo sum ha detto...

@laura

La Montalcini non fa quelle cose, SUVvia!

@fiore

Magari. Probabile. Ma da qui ad essere la cosa migliore, ne corre ancora. Grazie a te, un abbraccio. Eliminato il commento doppio, ma mica è un reato. Chi sei, il Berlusca che cancella "le prove"? :-) Ti abbraccio

@baol

Ti abbraccio anch'io, ma solo perché ti va ;-)

@rita

Amore, oltre ed eternità. Dovrebbero fare rima, dovrebbero. Ti abbraccio

Cate ha detto...

E' giusto che le persone che restano facciano il possibile per rimanere vicine e aiutarsi.
Però, è giusto essere amati per quello che si è, e non per il ricordo di un amico morto.
(Intendendo l'amicizia come una forma d'amore).
Buon fine settimana, digito.

Dama Verde ha detto...

Quanto è profondo e commovente, il tuo scritto, caro digito!

Non mi sento di usare parole, solo quelle per dirti che sei una gran bella persona.

Ciao!

lapilli ha detto...

Chiara di nome e di fatto: chiamala la V.

lapilli ha detto...

ps. in fondo "there are millions of suns left". E la V mi sembra uno di questi pianeti inesplorati e bellissimi.

Miciastra ha detto...

Quando qualcuno se ne va via per sempre, i ricordi si fermano laddove sono riusciti ad arrivare e la loro condivisione è di estrema importanza. Tu hai vissuto A. ed anche V. lo ha vissuto, ognuno a modo proprio, s'intende, e le vostre rispettive scatole dei ricordi, non potranno far altro che alimentare ed arricchire la scatola dell'altro, arrivando così ad un ricordo molto più dettagliato e grande. Ciò fara del bene a V. ed anche a te.
I ricordi vanno sempre alimentati.
Chiamala e piangete anche insieme, se necessario.
Un grande abbraccio
Miciastra

Anonimo ha detto...

non ti dirò anche io chiamala (o non chiamarla)
ma spesso parlarne è proprio ciò che si vuole.....solo che non sempre si ha un interlocutore
le lacrime poi (presto) diventano sorrisi
entrambi però sono buoni

fiore ha detto...

No ti prego, niente paragoni con uno qualsiasi dei politici attuali :D

(io non ho mai detto che sia la cosa migliore ;) )
Buon Sabato!

freccia ha detto...

A distanza di un giorno la penso come ieri, quando ti ho letto.
Mi hai saltata di brutto (ma non ti righerò l'auto per questo :-> ) e, da cocciuta che non si fa i fatti suoi, ti faccio un copia-incolla di quello che ti avevo già suggerito: Si dai, telefonale... così il prossimo post si intitolerà 'Come complicarsi ulteriormente la vita con quattro semplici mosse'.
:-)
Buone ore, Digito.

InvernoMuto ha detto...

Quando le parole suscitano un'emozione vera, c'è da togliersi il cappello. Io - per quello che vale - mi tolgo il mio...

digito ergo sum ha detto...

@cate

La V. è una gran donna. Ci siamo persi nel tempo, il mio matrimonio, lei con i suoi tentativi di "restart". Non le voglio bene certo perché A. non c'è più (anche perché questo é tutto da vedere... Anzi, ho trovato interessante e curioso, come il nostro "feeling" (amicizia e, soprattutto, non "peeling") sia rimasto quasi del tutto intatto, nel tempo. Ti abbraccio

@dama verde

Ehi... cosa ho fatto io per meritare tanto?

@chiara lapillosa

Anche io sono germano di nome e di fatto. Un'anatra. La V. è uno splendido pianeta. Un pianeta amico.

@miciastra

Ottica estremamente intelligente ed interessante la tua. Per me, in ogni caso, nuova. D'istinto mi piace e la trovo assai intrigante. Quindi meriti (nel caso in cui possa essere un "premio") una doppio abbraccio con lingua nel naso. (nel mio) :-)

@anonimo

Le lacrime diventano sorrisi. Vero. Non vorrei che i sorrisi diventassero lacrime. Vero anche.
Ti ringrazio di avere detto la tua, preziosa, visione delle cose.

@fiore

Hai ragione. Scusa. Ora mi scudiscio...

@freccia

Ti ho saltata? Ma nooooh, ehm
Ma mica me ne sono accorto, neg?
Facciamo così, la macchina me la rigo io. Anzi, la macchina se la riga sognodisabbia. È bravissima! Lo fa con una naturalezza disarmante. Ancora prima di chiamarla, stavo già pensando di scrivere un post dal titolo: "come complicarsi la vita in zero mosse". Se la chiamo mi sa che mi sale la speranza di vita. Ti abbraccio e, ti supplì(co), perdonami.

digito ergo sum ha detto...

@invernomuto

Accipicchia. Ma grazie. Un abbraccio

SognoDiSabbia ha detto...

Senti un po', Digito G., cos'è che sono bravissima a fare, io?
Tsé, questi giovani [???!!!???].
Se c'ero dormivo. Avevo un co-pilota disattento. E una navigatrice impacciata.
E un Sogno nella testa.
Comunque mi fa piacere tu mi abbia pensata in questa circostanza. Davvero. Hihihihi.
[La prossima volta provvedo per la fiancata sinistra, promesso. Mi aiuti?]

digito ergo sum ha detto...

Devo dirlo a tutti, sul blog, cosa sei bravissima a fare, te? Va bene. La sognodisabbia è bravissima a fare le po...rtiere delle macchine altrui. È un genio. Fidatevi!

SognoDiSabbia ha detto...

A parte che qui il genio sei tu [dico sempre, io].
Io sarò anche bravissima a fare le portiere [!?] delle macchine altrui, ma delego tutta quanta la responsabilità all'assenza di confine tra Sogno e realtà, perché la vita è il frutto del seme dell'esistenza del sogno che se diventato vero prelude al fatto che la realtà sia una spiaggia abissale che forse potrebbe divenire l'ancora di una virtualità che tende al risvolto sincero di un sintomo colleggiale di mancanza di comunicazione del sogno che significa in poche parole l'avanzare di un .... Eh? Cosa?
NOOOOOOOOOOOOOOOOO!
LA FIANCATA SINISTRA NOOOOOOOOO!

digito ergo sum ha detto...

@sognodisabbia

Se tu mettessi le virgole quando scrivi evitersti di farmi venire un embolo quando leggo ti ringrazio tanto tanto ma ora devo proprio respirare sennò mi soffoco da dentro

SognoDiSabbia ha detto...

Non stare a guardare le virgole sugli spazi. Pignolo.

PIOVE!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Quoto Araba Fenice in toto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
digito ergo sum ha detto...

@rockpoeta

E io ti ringrazio, di cuore. ;-)

zefirina ha detto...

mah non saprei
fai quello che ti senti di fare
ma lei ha il tuo numero di cellullare?? o ti ha dato solo il suo...

digito ergo sum ha detto...

@zefirina

Non me l'ha chiesto e io non gliel'ho dato. Meglio così.

dawoR*** ha detto...

quanto talento,quanta passione :) dawoR***

JLù ha detto...

Si, assolutamente si.
un abbraccio.

Laura ha detto...

E' che Merlin non aveva capito bene...
Ha frainteso il nome, e le case chiuse le ha chiuse di fatto ;-)
Ma c'è una famosa poesia, al riguardo: si intitola

EPPURE "BATTONO" ALLA PORTA
'Ci sono troppe prostituite in giro'-disse l'assessore
'Allora toglieremo tutti i marciapiedi' -sentenziò il sindaco

Brigitte de Bardò Bardòòòòò ...
'Notte e abbracciatona.

kabalino ha detto...

Io in queste cose di cuore non so bene destreggiarmi e non ti dico niente...però di qua ci ripasso che il blog merita, mi sa che era la prima volta...credo...che io ho la memoria labile

Amaracchia ha detto...

Anghingò tre civette sul comò che facevano l'amore con al figlia del dottore il dottore si ammalò ambarabà ciccì coccò: CHIAMA.

Come vedi, dò soluzioni ragionate.

Simona ha detto...

Ciao Digito, ho riacceso il computer dopo una pausa lunga tutto il week-end. Non so se tu sia credente oppure no. Io potrei dire che lo sono, ma ho sempre tanti di quei dubbi che..vabbè lasciamo perdere. In ogni caso quello che volevo dirti è che è appena uscito dalla mia casa un prete, un ragazzo che andava alle elementari con la mia metà (,-))). Non si vedevano da 2mila anni, per una serie di circostanze assurde si sono incontrati di nuovo. Oggi quel ragazzo ci parlava di Provvidenza e di una serie di cose che fa lui che commuoverebbero anche l'ateo più ateo dell'universo e hanno fatto effetto anche su di me che vado a Messa una volta all'anno. Se hai incontrato V. potrebbe non essere un caso. Prendimi pure per stupida, o forse solo per sentimentale, ma ....
chiamala!

digito ergo sum ha detto...

@dawor

Talento e passione sono due amanti che non sempre si trovano. Di passioni ne ho tante, talenti pochi (in tutti i sensi). Magari, un giorno... Grazie di essere passato, un abbraccio

@jlù

Ah... la sicurezza. Assolutamente donna. Un abbraccio

@kabalino

È mica un cosa di cuore sai, che qui c'entra solo l'anima. Che a chiamarla (la V., non l'anima) rischi di trovarti dove non vorresti (né dovresti) essere.
Ti ringrazio e ti abbraccio. A presto. Spero. Sennò spero sia colpa tua. ;-)

@amaracchia

Quasi quasi mi hai convinto. Come posso sottrarmi ai richiami delle scienze esatte?

@simona

Anche gli atei credono, sai? A qualcosa di impercettibile e poco pubblicizzato, ma credono. Io credo, ma non al Dio che ci insegnano a scuola e la mamma e il papà. Credo. Nonostante la chiesa e il papa. Che le cose non accadono per caso, lo dicevano gli orientali circa 5000 anni prima che apparisse la figura di Gesù (che, a sclerare nel tempio, ha fatto una gran bella figura).
Nè stupida nè sentimentale. Sono un ottimo esempio di signora dolce, intelligente e ironica. Come mia sorella Sandro. Ti abbraccio

Penelope ha detto...
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MARGY ha detto...

fa male vero?...per fortuna però che ci sono i ricordi..per fortuna c'è tanto in V. di A...e viceversa..

MusEum ha detto...

Trasposizione genetica involontaria... ipotesi affascinante.

Qualcuno ha detto che chi è in grado di vedere il lato comico della vita spesso è capace di scendere in profondità nella gamma delle emozioni più drammatiche. Non sempre è vero il contrario.

Il tuo è un grande dono. E con questo post, per la seconda volta, una lacrima è scesa.

Te pòssino!

Un abbraccio.

digito ergo sum ha detto...

@margy

Fa dolcemente male. Per fortuna ci sono i ricordi. E che non ci si scordi mai, di questi ricordi.

@museum

Un abbraccio a te, cara. Non so se è vero quello che dici ma, la possibilità che sia così, mi fa nascere un semi sorriso. In cambio di una lacrima. Anche questa sembra essere una dolce ironia.

Me possino!