25 settembre 2008

Prove tecniche di vaffanculo

Breve incipit: credo che... finito.
No. Detesto giudicare. Perché sono egoista: partendo dal principio che"ad ogni azione corrisponde un'azione uguale e contraria"... non giudico perché non mi interessa e perché mi voglio bene. Ma a tutto c'è un limite. Anche al volersi bene.[mod incipit off]


La prima, grossa, differenza tra le merde e l'uomo, è che le merde non possono essere uomini, mentre gli uomini possono, "on demand" diventare merde. Mappoi passa.

La seconda, ma non per grandezza, differenza tra le merde e l'uomo, è che l'uomo ragiona sulle conseguenze dei propri gesti, soprattutto quando, a pagarle, potrebbero essere altre persone.

L'uomo si pone nel mondo come parte del mondo, la merda come il perno attorno al quale girano tutti i pianeti.

L'uomo sbaglia. E quando sbaglia se del caso, chiede scusa e paga i suoi errori. Senza fiatare. La merda sbaglia sempre e si inventa un sacco di balle che giustifichino gli errori, dando sempre la colpa agli altri. Ma ciò che é veramentegrave é che se ne auto convince.

L'uomo affronta le difficoltà. La merda scappa e si limita a raccontare in giro un sacco di balle.

L'uomo evolve. Risorge e rinasce. La merda si limita a schiacciare merda in un sacco pieno di merda, per continuare a metterci dentro altra merda.

L'uomo, accetta la caduta e, anche col coccige rotto, si rialza e riparte da zero. La merda sceglie la via più facile e se deve lastricarsela di merda, la via più facile, non esita neppure un secondo.

L'uomo tende a migliorarsi. La merda è talmente in basso, nella catena evolutiva, che riesce a farsi avvolgere tutta in una merda di cane. E ci sta dentro da dio.

L'uomo può resistere. La merda no.

L'uomo si pretende. Sempre. Le merde, fossero vissute ai tempi di Darwin, gli avrebbe reso la vita un sacco più facile.

Oohhhh. I'm so sorry about this... ma ora mi sento meglio.
Fermo restando che, ora, mi stanno davvero girando i coglioni,e vengo a ribaltare il tuo piccolo mondo di merda.
Perché tutti devono sapere che merda sei. Partendo dal presupposto che chi ancora non lo ha capito è una merda come te, sarà un impegno duro e puzzolente.
Ma tu sei e resti una merda, e ora mi hai rotto i coglioni.

Quel non so chi o chissà cosa che vuole presentarmi il conto, lo faccia pure, eccheppoi se ne vada affanculo.
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